Dichiarazione fiscali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2562 – Presunzione di cui all’art. 12, co. 2, del D.L.. n. 78 del 2009 non ha efficacia retroattiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2562 Tributi - IRPEF - Capitali detenuti all’estero in paesi a fiscalità privilegiata - Presunzione di cui all'art. 12, co. 2, del D.L.. n. 78 del 2009 - Redditi sottratti a tassazione - Applicazione retroattiva - Illegittimità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate notificava a F.G. [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Circolare 25 gennaio 2019, n. 3 – Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti, sostituti d’imposta e dichiarazione presentata direttamente – Flusso 730-4 – Cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 25 gennaio 2019, n. 3 Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti, sostituti d’imposta e dichiarazione presentata direttamente - Flusso 730-4 - Cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4 Con la circolare n. 4/E del 12 marzo 2018 sono stati forniti chiarimenti in ordine all’assistenza fiscale, al flusso 730-4 e ai conguagli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 gennaio 2019, n. 741 – Dal reddito complessivo si deducono, se non sono deducibili nella determinazione del reddito di impresa che concorre a formarlo e purché risultino da idonea documentazione allegata alla dichiarazione dei redditi, gli oneri indicati alle lettere da a) a d) e da n) a r) del comma primo dell’articolo 10

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 gennaio 2019, n. 741 Dichiarazioni fiscali - Modello Unico - Omessa indicazioni di importi - Sanzioni - Notificazione Ritenuto che Con ricorso alla Commissione Tributaria provinciale di Trieste, Sincrotrone Trieste Soc. cons. p.a. (poi divenuta Elettra Sincrotrone Trieste) impugnava l'atto di contestazione e di irrogazione sanzioni notificatole dall'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 gennaio 2019, n. 1149 – Il credito d’imposta di cui all’art. 11 della l. n. 449 del 1997 deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione relativa al periodo di imposta nel corso del quale il beneficio è accordato

In tema di agevolazioni tributarie, il credito d'imposta di cui all'art. 1 della legge 25 marzo 1997, n. 77, utilizzato in compensazione dal contribuente, deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta durante il quale è stato concesso il beneficio oppure in quella relativa al periodo d'imposta successivo, in virtù del richiamo, operato dalla suddetta norma all'art. 11 della legge 5 ottobre 1991, n. 317, nel testo modificato dall'art. 15 della legge 17 marzo 1999, n. 144

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 gennaio 2019, n. 581 – In caso di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi da parte di professionista incaricato dal contribuente, quest’ultimo è tenuto a vigilare sulla corretta esecuzione dell’incarico, a meno che non dimostri che l’intermediario abbia mascherato fraudolentemente il proprio inadempimento

in caso di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi da parte di professionista incaricato dal contribuente, quest'ultimo è tenuto a vigilare sulla corretta esecuzione dell'incarico, a meno che non dimostri che l'intermediario abbia mascherato fraudolentemente il proprio inadempimento (cfr. Cass. n. 11832/2016, Cass. n. 6223/2017). L'onere di provare la mancanza di colpa dalla quale deriva l'esonero dal pagamento di sanzioni grava in ogni caso sul contribuente, il quale è parimenti tenuto a dimostrare di avere fornito al professionista la provvista per il pagamento dei tributi

Terapia multisistemica in acqua – Deducibilità dal reddito complessivo ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. b), del TUIR – Risposta 28 dicembre 2018, n. 159 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 dicembre 2018, n. 159 Terapia multisistemica in acqua - Deducibilità dal reddito complessivo ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. b), del TUIR - Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 Quesito L’istante rappresenta che a un suo figlio è stato diagnosticato un disturbo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 gennaio 2019, n. 60 – La dichiarazione di successione, come ogni dichiarazione fiscale, può essere ritrattata e modificata, anche dopo la scadenza del termine fissato

La dichiarazione di successione, come ogni dichiarazione fiscale, può essere ritrattata e modificata, anche dopo la scadenza del termine fissato nell'art. 31 del D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni) - la cui mancata osservanza potrà comportare solo l'applicazione delle sanzioni di cui agli artt. 50 e seguenti -, purché prima della notificazione dell'avviso di rettifica e liquidazione della maggiore imposta. In tale arco temporale è, fra l'altro, consentito al contribuente correggere la dichiarazione stessa, per adeguarla ai criteri legali di valutazione c.d. automatica (art. 34, commi quinto e seguenti, del citato D.Lgs.), e l'Ufficio non potrà ignorare la correzione, apportata uniformandosi ai parametri legali, perché così finirebbe per assoggettare il dichiarante ad oneri contributivi diversi e più gravosi di quelli che, per legge, devono restare a suo carico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 gennaio 2019, n. 42 – Corretta rilevazione nel bilancio delle le somme appostate nel prospetto di bilancio redatto al 31 dicembre e relative a sinistri che siano stati definiti, riconosciuti inesistenti o non onerosi successivamente a tale data, ma entro l’approvazione di bilancio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 gennaio 2019, n. 42 Accertamento a rettifica delle dichiarazioni Irpeg, Ires e Irap - Attività di assicurazione rischi per danni Rilevato che a seguito di pvc redatto il 24 novembre 2005, la contribuente era destinataria 24 ottobre 2008 di due avvisi di accertamento a rettifica delle dichiarazioni Irpeg, Ires [...]

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