Irap

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 dicembre 2019, n. 33795 – Esclusione dall’IRAP dell’artista qualora vi è impiego di mezzi specifici tipici e normali per l’esercizio della professione artistica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 dicembre 2019, n. 33795 Tributi - IRAP - Attività artistica - Assenza di autonoma organizzazione - Impiego di mezzi specifici tipici e normali per l'esercizio della professione artistica - Esclusione dall’imposta Fatti di causa Rilevato che: la contribuente, negando di disporre di una autonoma organizzazione, proponeva ricorso avverso una [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2019, n. 33625 – Affinché i contributi erogati alle aziende territoriali per l’edilizia residenziale pubblica siano esclusi dalla base imponibile dell’IRAP, è necessario che la legge preveda espressamente la destinazione del contributo alla copertura di uno specifico costo non deducibile ai fini della stessa imposta

Affinché i contributi erogati alle aziende territoriali per l'edilizia residenziale pubblica siano esclusi dalla base imponibile dell'IRAP, è necessario che la legge preveda espressamente la destinazione del contributo alla copertura di uno specifico costo non deducibile ai fini della stessa imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2019, n. 33624 – Aliquote IRAP per gli Istituti bancari – Sospensione delle disposizioni di aumento delle aliquote

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 dicembre 2019, n. 33624 Tributi - IRAP - Istituti bancari - Sospensione delle disposizioni di aumento delle aliquote - Rimborso maggiore imposta versata Rilevato che la Banca della M.C.C. Soc. Coop. (hinc anche: «la contribuente» o «la Banca») versò l'IRAP dovuta alla regione Veneto per il periodo d'imposta 2003 [...]

IRAP, soggetto all’imposta il professionista con alle dipendenze un ingegnere per informatizzare lo studio

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 33547 depositata il 18 dicembre 2019 intervenendo in tema di assoggettabilità ad IRAP del reddito derivante dall'esercizio di arte e professioni ha affermato che "si ha sussistenza dell'autonoma organizzazione allorquando il contribuente si avvalga "in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell'impiego di un [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2019, n. 33547 – Ai fini IRAP si ha sussistenza dell’autonoma organizzazione allorquando il contribuente si avvalga “in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell’impiego di un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive

Ai fini IRAP si ha sussistenza dell'autonoma organizzazione allorquando il contribuente si avvalga "in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell'impiego di un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2019, n. 32636 – Incombe sul contribuente, il quale invochi il riconoscimento di un credito d’imposta, l’onere di provare i fatti costitutivi dell’esistenza del credito l’autocertificazione del contribuente è priva di efficacia in sede giurisdizionale

Incombe sul contribuente, il quale invochi il riconoscimento di un credito d'imposta, l'onere di provare i fatti costitutivi dell'esistenza del credito l'autocertificazione del contribuente è priva di efficacia in sede giurisdizionale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 dicembre 2019, n. 31624 – In materia di IRAP relativa agli enti creditizi e bancari, la svalutazione dei crediti risultanti dal bilancio di esercizio determina immediatamente la decurtazione del valore fiscale dei ricavi, la cui deduzione viene solo rinviata, in parte, agli esercizi successivi, per cui l’indeducibilità, introdotta dal d.l. n. 168 del 2004, conv., con modif., dalla I. n. 191 del 2004, non attinge le quote (cosiddetti noni pregressi) di competenza degli esercizi anteriori

In materia di IRAP relativa agli enti creditizi e bancari, la svalutazione dei crediti risultanti dal bilancio di esercizio determina immediatamente la decurtazione del valore fiscale dei ricavi, la cui deduzione viene solo rinviata, in parte, agli esercizi successivi, per cui l'indeducibilità, introdotta dal d.l. n. 168 del 2004, conv., con modif., dalla I. n. 191 del 2004, non attinge le quote (cosiddetti noni pregressi) di competenza degli esercizi anteriori

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