Irap

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 28 maggio 2019, n. 128 – IRAP – Regione Marche – Aliquota applicabile al valore della produzione netta per i soggetti di cui agli artt. 6 e 7 del decreto legislativo n. 446 del 1997 (banche)

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 28 maggio 2019, n. 128 Imposte e tasse - IRAP - Regione Marche - Aliquota applicabile al valore della produzione netta per i soggetti di cui agli artt. 6 e 7 del decreto legislativo n. 446 del 1997 (banche) - Innalzamento al 5,75 per cento a decorrere dall'anno di imposta 2002 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 maggio 2019, n. 13362 – In tema di IRAP, i contributi erogati alle aziende territoriali per l’edilizia residenziale possono essere esclusi dalla base imponibile ove espressamente destinati dalla legge alla copertura di elementi reddituali negativi non ammessi in deduzione, ai sensi dell’art. 11, comma 3, del d.lgs. n. 446 del 1997, in quanto le disposizioni che escludono dal computo della base imponibile di una imposta dei componenti positivi del reddito

in tema di IRAP, i contributi erogati alle aziende territoriali per l'edilizia residenziale possono essere esclusi dalla base imponibile ove espressamente destinati dalla legge alla copertura di elementi reddituali negativi non ammessi in deduzione, ai sensi dell'art. 11, comma 3, del d.lgs. n. 446 del 1997, in quanto le disposizioni che escludono dal computo della base imponibile di una imposta dei componenti positivi del reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 maggio 2019, n. 12929 – In tema di Irap, ‘il professionista «è escluso dall’imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 maggio 2019, n. 12929 Tributi - IRAP - Promotore finanziario - Diritto al rimborso - Impiego di beni strumentali minimi per l’esercizio dell’attività - Requisito di autonoma organizzazione - Incidenza dei costi rispetto ai ricavi - Irrilevanza Rilevato Il contribuente esercita attività di promotore finanziario, avendo ricavato nella propria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12495 – L’esercizio di professioni in forma societaria o associata costituisce ex lege presupposto dell’IRAP, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza di un’autonoma organizzazione, questa essendo implicita nella forma di esercizio dell’attività

L'esercizio di professioni in forma societaria o associata costituisce ex lege presupposto dell'IRAP, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza di un'autonoma organizzazione, questa essendo implicita nella forma di esercizio dell'attività; tuttavia non realizza il presupposto impositivo, a carico della compagine professionale collettiva, l'esercizio da parte dei singoli associati anche dell'attività di sindaco o di componente di organi di amministrazione e controllo di enti e società, che avvenga in modo individuale e separato rispetto ad ulteriori attività espletate all'interno dell'associazione professionale, con onere a carico di quest'ultima, in caso di richiesta di rimborso dell'imposta asseritamente non dovuta, della prova dell'assenza delle condizioni di legge che determinano l'imposizione e della possibilità di scorporare le diverse categorie di compensi, rispetto ad un'attività individuale rilevante quale organo di una compagine terza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11087 – Rimborso della maggiore imposta versata per effetto della mancata deudzione dell’IRAP

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11087 Tributi - IRPEG - Rimborso della maggiore imposta versata per effetto della mancata deudzione dell’IRAP - Rimborso parziale - Deducibilità forfetizzata - Legittimità Ritenuto che la M. F. s.r.l. propose ricorso avverso il silenzio rifiuto, opposto dall'Ufficio, alla domanda di rimborso, presentata il 23.12.2004, della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10977 – In tema di IRAP, l’impiego non occasionale di lavoro altrui, costituente una delle possibili condizioni che rende configurabile un’autonoma organizzazione, sussiste se il professionista eroga elevati compensi a terzi per prestazioni afferenti l’esercizio della propria attività, restando indifferente il mezzo giuridico utilizzato e, cioè, il ricorso a lavoratori dipendenti, a una società di servizi o un’associazione professionale

In tema di IRAP, l'impiego non occasionale di lavoro altrui, costituente una delle possibili condizioni che rende configurabile un'autonoma organizzazione, sussiste se il professionista eroga elevati compensi a terzi per prestazioni afferenti l'esercizio della propria attività, restando indifferente il mezzo giuridico utilizzato e, cioè, il ricorso a lavoratori dipendenti, a una società di servizi o un'associazione professionale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10292 – I contributi versati, prima dal Fondo nazionale dei trasporti (soppresso ad opera della L. n. 549 del 1995), poi dalle Regioni (tramite l’apposito Fondo costituito con il D.Lgs. n. 422 del 1997), alle imprese esercenti il trasporto pubblico locale, al fine di ripianare i disavanzi di esercizio, debbono essere inclusi nel calcolo per la determinazione della base imponibile dell’IRAP

I contributi versati, prima dal Fondo nazionale dei trasporti (soppresso ad opera della L. n. 549 del 1995), poi dalle Regioni (tramite l'apposito Fondo costituito con il D.Lgs. n. 422 del 1997), alle imprese esercenti il trasporto pubblico locale, al fine di ripianare i disavanzi di esercizio, debbono essere inclusi nel calcolo per la determinazione della base imponibile dell'IRAP

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 aprile 2019, n. 9456 – IRAP il presupposto dell'”autonoma organizzazione” richiesto dall’art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il “minimo indispensabile” all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive, sicchè deve essere esclusa l’autonomia organizzativa di uno studio legale dotato soltanto di un segretario e di beni strumentali minimi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 aprile 2019, n. 9456 Tributi - IRAP - Ingegnere - Fattore produttivo costituito dal capitale - Ingente entità delle spese - Esistenza dell’autonoma organizzazione - Assoggettamento all’imposta Ritenuto in fatto 1. E.B., ingegnere, presentava richiesta di rimborso per l'IRAP erroneamente versata per gli anni 1999-2003, allegando di non aver [...]

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