IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 gennaio 2020, n. 1852 – Costituiscono cessioni all’esportazione non imponibili, di cui all’art. 8, commi 1 e 2, D.P.R. n. 633/1972, le cessioni di beni mobili e di prestazioni di servizi ricevute dai soggetti ivi indicati, anche nel caso in cui gli stessi siano, poi, utilizzati per fabbricati ed aree edificabili acquisiti per effetto di autonome cessioni, anche tramite commissionar

Costituiscono cessioni all'esportazione non imponibili, di cui all'art. 8, commi 1 e 2, D.P.R. n. 633/1972, le cessioni di beni mobili e di prestazioni di servizi ricevute dai soggetti ivi indicati, anche nel caso in cui gli stessi siano, poi, utilizzati per fabbricati ed aree edificabili acquisiti per effetto di autonome cessioni, anche tramite commissionar

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 gennaio 2020, n. 1468 – In tema di deducibilità di costi risultanti da fatture generiche, il contribuente è gravato dell’onere della dimostrazione anche a mezzo di informazioni complementari ai sensi dall’art. 219 della direttiva 2006/112/CE, che assimila alla fattura tutti i documenti o messaggi che modificano e fanno riferimento in modo specifico e inequivocabile alla fattura iniziale. Le prestazioni di servizi sono soggette all’ IVAsoltanto se rese verso corrispettivo, e si considerano effettuate all’atto del relativo pagamento

In tema di deducibilità di costi risultanti da fatture generiche, il contribuente è gravato dell'onere della dimostrazione anche a mezzo di informazioni complementari ai sensi dall'art. 219 della direttiva 2006/112/CE, che assimila alla fattura tutti i documenti o messaggi che modificano e fanno riferimento in modo specifico e inequivocabile alla fattura iniziale. Le prestazioni di servizi sono soggette all' IVAsoltanto se rese verso corrispettivo, e si considerano effettuate all'atto del relativo pagamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 gennaio 2020, n. 1864 – Per beneficiare dell’esenzione dall’I.V.A. prevista per le cessioni all’esportazione deve essere fornita una prova certa ed incontrovertibile, quale l’attestazione di pubbliche amministrazioni del paese di destinazione dell’avvenuta presentazione delle merci in dogana, poiché il regime probatorio dell’esportazione deve essere ricavato dalla disciplina doganale, non potendo l’operatore valersi di documenti alternativi rispetto al documento doganale

Per beneficiare dell'esenzione dall'I.V.A. prevista per le cessioni all'esportazione deve essere fornita una prova certa ed incontrovertibile, quale l'attestazione di pubbliche amministrazioni del paese di destinazione dell'avvenuta presentazione delle merci in dogana, poiché il regime probatorio dell'esportazione deve essere ricavato dalla disciplina doganale, non potendo l'operatore valersi di documenti alternativi rispetto al documento doganale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1505 – Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto della domanda o eccezione formulata dalla parte. In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali,l’amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare, anche nell’ambito delle indagini cd. “a tavolino”, il contraddittorio endoprocedimentale ove l’accertamento attenga a tributi “armonizzati”

Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto della domanda o eccezione formulata dalla parte. In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali,l'amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare, anche nell'ambito delle indagini cd. "a tavolino", il contraddittorio endoprocedimentale ove l'accertamento attenga a tributi "armonizzati"

Determinazione dell’acconto annuale nell’ambito della procedura di liquidazione Iva di Gruppo – Risposta 24 gennaio 2020, n. 15 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 gennaio 2020, n. 15 Risposta all'istanza di interpello riguardante la determinazione dell'acconto annuale nell'ambito della procedura di liquidazione Iva di Gruppo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società partecipa, nella posizione di società controllante, alla procedura di liquidazione IVA di gruppo [...]

Fatturazione elettronica per servizi resi da società cooperative sociali di tipo B – Risposta 24 gennaio 2020, n. 12 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 gennaio 2020, n. 12 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fatturazione elettronica per servizi resi da società cooperative sociali di tipo B Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] società cooperativa sociale di tipo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 gennaio 2020, n. 1468 – Le prestazioni di servizi sono soggette all’ IVA, ai sensi del terzo comma dell’art. 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, soltanto se rese verso corrispettivo, e si considerano effettuate all’atto del relativo pagamento, cosicché prima di tale momento non sussiste alcun obbligo (ma solo la facoltà) di emettere fattura o di pagare l’imposta

Le prestazioni di servizi sono soggette all' IVA, ai sensi del terzo comma dell'art. 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, soltanto se rese verso corrispettivo, e si considerano effettuate all'atto del relativo pagamento, cosicché prima di tale momento non sussiste alcun obbligo (ma solo la facoltà) di emettere fattura o di pagare l'imposta. In tema di deducibilità di costi risultanti da fatture generiche, effettivamente l'onere della prova va posto a carico del contribuente

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