IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11640 – L’Amministrazione finanziaria non può pretendere il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto all’importazione dal soggetto passivo che, non avendo materialmente immesso i beni nel deposito fiscale, si è illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all’art. 50-bis, comma 4, lett. b), del d.l. n. 331 del 1993, conv., con modif., dalla l. n. 427 del 1993, qualora costui abbia già provveduto all’adempimento, sebbene tardivo, dell’obbligazione tributaria nell’ambito del meccanismo dell’inversione contabile mediante un’autofatturazione ed una registrazione nel registro degli acquisti e delle vendite

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11640 Tributi - IVA - Importazioni - Irregolare utilizzo del deposito IVA - Barche ormeggiate nell’area portuale e non immesse materialmente nel deposito - Applicazione sanzioni per illegittimo utilizzo della sospensione dell'IVA - Imposta assolta con reverse charge mediante autofattura all’estrazione - Legittimità Fatti di causa [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Campania, sezione 1, sentenza n. 67 depositata il 8 gennaio 2019 – Ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, la dazione pecuniaria qualificata dalle parti come “caparra confirmatoria” si ritiene avvenuta a tale titolo a meno che circostanze di segno opposto evidenzino la non aderenza della qualifica formale rispetto alla situazione oggettiva

Commissione Tributaria Regionale per la Campania, sezione 1, sentenza n. 67 depositata il 8 gennaio 2019 caparra - imposta di registro - IVA Testo:  Con atto di riassunzione dell'appello notificato all'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Napoli e ritualmente depositato in data 9.5.2018 presso la segreteria della Commissione Regionale della Campania, V. L. in [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 02 maggio 2019, n. C-224/18 – Fatto generatore ed esigibilità dell’imposta – Momento in cui è effettuata la prestazione di servizi – Lavori edili e di montaggio – Presa in considerazione del momento della ricezione dei lavori prevista nel contratto di prestazione di servizi

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 02 maggio 2019, n. C-224/18 Rinvio pregiudiziale - IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 66 - Fatto generatore ed esigibilità dell’imposta - Momento in cui è effettuata la prestazione di servizi - Lavori edili e di montaggio - Presa in considerazione del momento della ricezione dei lavori prevista nel [...]

Rettifica della detrazione IVA per spese incrementative del valore di beni ammortizzabili – Risposta 29 aprile 2019, n. 131 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 aprile 2019, n. 131 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rettifica della detrazione IVA per spese incrementative del valore di beni ammortizzabili - Articolo 19-bis2 del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 aprile 2019, n. 11330 – In tema di IVA non è ammessa la detrazione dell’imposta pagata a monte per l’acquisto o l’importazione di beni o servizi – ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all’impresa – per il solo fatto che tali operazioni attengano all’oggetto dell’impresa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all’IVA nella misura dovuta

in tema di IVA, ai sensi dell'art. 19 del d.P.R. 23 ottobre 1972 n. 633, ed in conformità con l'art. 17 della direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977 n. 77/388/CEE, nonché con gli artt. 167 e 63 della successiva direttiva del Consiglio del 28 novembre 2006 n. 2006/112/CE, non è ammessa la detrazione dell'imposta pagata a monte per l'acquisto o l'importazione di beni o servizi - ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all'impresa - per il solo fatto che tali operazioni attengano all'oggetto dell'impresa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all'IVA nella misura dovuta, sicché, ove l'operazione sia stata erroneamente assoggettata all'IVA, restano privi di fondamento il pagamento dell'imposta da parte del cedente, la rivalsa da costui effettuata nei confronti del cessionario e la detrazione da quest'ultimo operata nella sua dichiarazione IVA, con la conseguenza che il cedente ha diritto di chiedere all'Amministrazione il rimborso dell'IVA, il cessionario ha diritto di chiedere al cedente la restituzione dell'IVA versata in via di rivalsa, e l'Amministrazione ha il potere-dovere di escludere la detrazione dell'IVA pagata in rivalsa dalla dichiarazione IVA presentata dal cessionario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11155 – In tema di IVA, l’Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo

In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare, non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo

Emissione della nota di credito, art. 26 Dpr 633/72, da soggetto differente rispetto a quello che si è insinuato nel passivo come cessionario del credito – Risposta 01 aprile 2019, n. 91 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 01 aprile 2019, n. 91 Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 Con l’interpello specificato in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante Alfa fa parte di un gruppo tedesco operante nel settore della grande distribuzione. A seguito della riorganizzazione del gruppo, quest’ultima [...]

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