IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 maggio 2019, n. 14178 – In tema di IVA, ove il contribuente, dopo aver utilizzato parzialmente un relativo credito mediante compensazione con altro tributo, negli anni successivi continui a dichiararlo in misura superiore alla residua parte spettante, non è configurabile una violazione equiparabile all’indebito o fraudolento uso di tale credito se all’irregolarità formale della dichiarazione non segua il mancato versamento di imposte, cui solo è riconducibile un concreto danno erariale, non potendo ipotizzarsi un tentativo di illecito fiscale qualora il contribuente tenga una condotta in buona fede e non ponga in essere atti diretti all’utilizzo del maggior credito erroneamente riportato nelle dichiarazioni successive

in tema di IVA, ove il contribuente, dopo aver utilizzato parzialmente un relativo credito mediante compensazione con altro tributo, negli anni successivi continui a dichiararlo in misura superiore alla residua parte spettante, non è configurabile una violazione equiparabile all'indebito o fraudolento uso di tale credito se all'irregolarità formale della dichiarazione non segua il mancato versamento di imposte, cui solo è riconducibile un concreto danno erariale, non potendo ipotizzarsi un tentativo di illecito fiscale qualora il contribuente tenga una condotta in buona fede e non ponga in essere atti diretti all'utilizzo del maggior credito erroneamente riportato nelle dichiarazioni successive

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2019, n. 14190 – La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

la neutralità dell'imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l'eccedenza d'imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13751 – In tema di IVA, il c.d. regime del margine con riferimento alla compravendita di veicoli usati, il cessionario, al quale l’amministrazione finanziaria contesti, in base ad elementi oggettivi e specifici, tale fruizione, deve provare la propria buona fede, cioè di aver agito in assenza di consapevolezza di partecipare ad un’evasione fiscale e di aver adoperato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto al fine di evitare di essere coinvolto in una tale situazione, in presenza di indizi idonei a farne insorgere il sospetto

In tema di IVA, il c.d. regime del margine con riferimento alla compravendita di veicoli usati, il cessionario, al quale l'amministrazione finanziaria contesti, in base ad elementi oggettivi e specifici, tale fruizione, deve provare la propria buona fede, cioè di aver agito in assenza di consapevolezza di partecipare ad un'evasione fiscale e di aver adoperato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto al fine di evitare di essere coinvolto in una tale situazione, in presenza di indizi idonei a farne insorgere il sospetto

Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – diritto alla detrazione IVA – Risposta 20 maggio 2019, n. 145 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 maggio 2019, n. 145 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - articolo 1 del D.L. n. 119 del 2018 - definizione agevolata dei processi verbali di constatazione - diritto alla detrazione IVA La società ALFA (di seguito istante), in sintesi fa presente [...]

Aliquota IVA applicabile agli apparecchi analizzatori idonei al controllo dei parametri del sangue – Risposta 16 maggio 2019, n. 143 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 maggio 2019, n. 143 Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, Tabella A, parte II, n. 41-quater - Aliquota IVA applicabile agli apparecchi analizzatori idonei al controllo dei parametri del sangue - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Quesito La [...]

Aliquota IVA dei prodotti vegetali surgelati – Risposta 15 maggio 2019, n. 16 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 maggio 2019, n. 16 Consulenza giuridica. Aliquota IVA dei prodotti vegetali surgelati Con la richiesta di consulenza giuridica specificata in oggetto è stato esposto il seguente Quesito L’Associazione Alfa ha chiesto il parere della scrivente in merito al corretto trattamento, ai fini IVA, dei prodotti vegetali surgelati. Più in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 maggio 2019, n. 12911 – Il diritto alla detrazione non possa essere negato in forza della astratta classificazione catastale dell’immobile, propria degli immobili ad uso abitativo, dovendo invece darsi prevalenza alla sua effettiva destinazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 maggio 2019, n. 12911 Imposte indirette - IVA - Immobili ad uso abitativo - Compravendita - Classificazione catastale del fabbricato - Strumentalità Rilevato che 1. con sentenza n. 07/02/13 del 06/02/2013 la Commissione tributaria di secondo grado di Trento respingeva l'appello proposto dalla Hotel D. di G.W. & C. [...]

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