IVA

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 dicembre 2017, n. C-305/16 – IVA – La base imponibile uniforme autorizza il Regno Unito ad applicare a talune cessioni effettuate a rivenditori che non siano soggetti passivi una misura di deroga all’articolo 11, [A, punto 1, lettera a),] della sesta direttiva (GU 1989, L 280, pag. 54), nonché sulla validità di tale decisione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 dicembre 2017, n. C-305/16 Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Sesta direttiva 77/388/CEE - Articolo 11, A, punto 1, lettera a) - Base imponibile - Articolo 17 - Diritto a detrazione - Articolo 27 - Misure particolari di deroga - Decisione 89/534/CEE - Sistema di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18118 depositata il 14 settembre 2016 – Qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione dell’IVA relativamente ad operazioni oggettivamente inesistenti, ha l’onere di provare che l’operazione non è mai stata posta in essere, indicandone i relativi elementi, anche in forma indiziaria o presuntiva, ma non anche quello di dimostrare la mala fede del contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18118 depositata il 14 settembre 2016 TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI - FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI - IN GENERE - DIRITTO ALLA DETRAZIONE - OPERAZIONI OGGETTIVAMENTE INESISTENTI - ONERE PROBATORIO DELL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - ELEMENTO SOGGETTIVO - ESCLUSIONE - RAGIONI. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18119 depositata il 14 settembre 2016 – La domanda di rimborso dell’IVA relativa all’eccedenza di imposta risultata alla cessazione dell’attività di impresa è regolata dall’art. 30, secondo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, con la conseguenza che è esaustiva la manifestazione di una volontà diretta all’ottenimento del rimborso, ancorché non accompagnata dalla presentazione del modello ministeriale “VRM, che costituisce, ai sensi dell’art. 38 bis del d.P.R. n. 633 del 1972, solo un presupposto per l’esigibilità del credito, ed è soggetta al termine ordinario di prescrizione decennale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18119 depositata il 14 settembre 2016 TRIBUTI - CREDITO IVA RISULTANTE DAL QUADRO RX DELL’ULTIMA DICHIARAZIONE - CESSAZIONE ATTIVITA' - RIMBORSO FATTO E DIRITTO La Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c., osserva quanto segue. 1. M.S. chiede la cassazione della sentenza impugnata — di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17829 depositata il 9 settembre 2016 – E’ illegittimo il comportamento dell’Agenzia, che si era limitato a ridurre l’importo del credito risultante dalla dichiarazione senza effettuare alcuna comunicazione né richiesta di documenti alla contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17829 depositata il 9 settembre 2016 CREDITO D’IMPOSTA - RICHIESTA DI RIMBORSO - CREDITO  ESPOSTO NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI Ritenuto in fatto 1. L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio indicata in epigrafe, con la quale, rigettando l’appello dell’Ufficio, è stata [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17757 depositata il 8 settembre 2016 – La neutralità dell’IVA comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l’eccedenza d’imposta – risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto – sia riconosciuta dal giudice tributario se siano stati rispettati dal contribuente tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

Il principio fondamentale di neutralità dell'IVA esige che la detrazione dell’imposta a monte sia accordata se gli obblighi sostanziali sono soddisfatti, anche se taluni obblighi formali sono stati omessi dai soggetti passivi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17615 depositata il 5 settembre 2016 – La domanda di rimborso dell’IVA o di restituzione del credito d’imposta maturato dal contribuente deve ritenersi già presentata con la compilazione, nella dichiarazione annuale, del quadro relativo al credito, analogamente a quanto avviene in materia di imposte dirette, ed in linea con la Sesta Direttiva CEE

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17615 depositata il 5 settembre 2016 TRIBUTI - IVA - CESSAZIONE DELLA SOCIETA' - CREDITO RISULTANTE DALLA DICHIARAZIONE - RIMBORSO - MANCATA PRESENTAZIONE DEL MODELLO VR - IRRILEVANTE FATTO E DIRITTO Ritenuto che, a sensi dell'art. 380 bis c.p.c., è stata depositata in cancelleria la seguente relazione: «La CTR di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17421 depositata il 30 agosto 2016 – Ai fini della detrazione dell’Iva sulle ristrutturazioni degli immobili, il contribuente può portare in detrazione l’imposta assolta sulle spese di ristrutturazione dell’immobile destinato all’esercizio dell’attività d’impresa anche se non ne è proprietario, ma conduttore o comodatario, essendo irrilevanti la disciplina civilistica e gli accordi intercorsi tra le parti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17421 depositata il 30 agosto 2016 TRIBUTI - REDDITO D’IMPRESA - SPESE DI RISTRUTTURAZIONE E ADATTAMENTO DEL LOCALE DETENUTO IN COMODATO - DEDUCIBILITA' - SUSSISTE FATTO E DIRITTO Costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c., osserva quanto segue: Il contribuente D.M. ricorre con due motivi, illustrati [...]

Circolare n. 28/E del 15 dicembre 2017 – AGENZIA DELLE ENTRATE – Scissione dei pagamenti art. 17-ter DPR n. 633 del 1972 – versamento dell’acconto IVA art. 6, comma 2, della L. 29 dicembre 1990, n. 405

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 15 dicembre 2017, n. 28/E Scissione dei pagamenti art. 17-ter DPR n. 633 del 1972 - versamento dell’acconto IVA art. 6, comma 2, della L. 29 dicembre 1990, n. 405. PREMESSA 1. ACCONTO IVA 2. ACCONTO IVA PER I SOGGETTI IN SCISSIONE DEI PAGAMENTI 3. ACCONTO IVA 2017 PER I [...]

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