IVA

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 2 sentenza n. 588 depositata il 13 aprile 2017 – Il contraddittorio preventivo previsto dall’art. 12, comma 7, L. n. 212/2000, è applicabile anche in materia doganale trattandosi di disposizione di applicazione generale, così come riconosciuto dalla Corte di Giustizia

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 2 sentenza n. 588 depositata il 13 aprile 2017 DAZI DOGANALI - accise - esenzione - forniture di carburante - imbarcazioni extra comunitarie utilizzate per fini commerciali - applicazione - spettanza ACCERTAMENTO - contraddittorio preventivo - art. 12, comma 7, L. n. 212/200 - materia doganale - applicazione [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LOMBARDIA – Sentenza 18 ottobre 2017, n. 4168 – Iva – Contratti di coassicurazione – Esenzione – Art. 10 co. 2 e 9, DPR n. 633/1972 -Applicabilità

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LOMBARDIA - Sentenza 18 ottobre 2017, n. 4168 Tributi - Iva - Contratti di coassicurazione - Esenzione - Art. 10 co. 2 e 9, DPR n. 633/1972 -Applicabilità Con atto di appello in data 11.03.2016, l'Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Lombardia ha impugnato la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sez. 47 n. 7145/47/15 del 6.05.1015, [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 3 sentenza n. 2022 depositata il 10 aprile 2017 – La neutralità dell’IVA implica che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l’eccedenza d’imposta, risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, sia riconosciuta dal giudice tributario se siano stati rispettati dal contribuente tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sez. 3 sentenza n. 2022 depositata il 10 aprile 2017 IVA - Eccedenza d'imposta - Omessa dichiarazione per il periodo di maturazione - Diritto alla detrazione - Sussiste Massima:  La neutralità dell'IVA implica che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l'eccedenza d'imposta, risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti [...]

Corte di Giustizia UE sentenza n. 264 depositata il 5 aprile 2017 – IVA – L’avvio di procedimenti penali, per mancato assolvimento dell’IVA, sebbene successivi all’irrogazione di una sanzione tributaria definitiva per i stessi fatti non viola la normativa dell’Unione Europea

Corte di Giustizia UE sentenza n. 264 depositata il 5 aprile 2017 Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articoli 2 e 273 - Normativa nazionale e sanzioni amministrativa e penale per stessi fatti- Omissione dell'IVA - Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Articolo 50 - Principio del ne bis in idem [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Piemonte sez. 7 sentenza n. 557 depositata il 5 aprile 2017 – IVA – Assoggettabilità in Consorzio nelle prestazioni di servizi tra mandatario e mandante

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Piemonte sez. 7 sentenza n. 557 depositata il 5 aprile 2017 IVA - Assoggettabilità in Consorzio nelle prestazioni di servizi tra mandatario e mandante. Testo:  Conclusioni delle parti Per l'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Vercelli: "in applicazione del principio di diritto affermato dalla Cassazione nella sentenza n. 27321/14, la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 6 sentenza n. 414 depositata il 21 marzo 2017 – In caso di sospetta “frode carosello” spetta al contribuente che ha portato in detrazione l’IVA di provare di aver concluso realmente l’operazione con il cedente o di non aver potuto oggettivamente conoscere il carattere fraudolento delle operazioni

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 6 sentenza n. 414 depositata il 21 marzo 2017 IVA - "frodi carosello" - intermediario fittizio - acquisto di autovetture - estraneità alla frode - onere della prova - contribuente - incombenza Massima:  In caso di sospetta "frode carosello" spetta al contribuente che ha portato in detrazione l'IVA [...]

Corte di Giustizia UE sentenza n. 219 depositata il 16 marzo 2017 – IVA – I debiti da imposta sul valore aggiunto siano dichiarati inesigibili in applicazione di una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nel procedimento principale, che prevede una procedura di esdebitazione con cui un giudice può, a certe condizioni, dichiarare inesigibili i debiti di una persona fisica non liquidati in esito alla procedura fallimentare cui tale persona è stata sottoposta

Corte di Giustizia UE sentenza n. 219 depositata il 16 marzo 2017 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto - Articolo 4, paragrafo 3, TUE - Sesta direttiva - Aiuti di Stato - Procedura di esdebitazione - Inesigibilità dei debiti IVA - Principio della certezza del diritto in tema di termine ragionevole. Massima:  [...]

Corte di Giustizia UE sentenza n. 221 depositata il 16 marzo 2017 – IVA – La normativa comunitaria non osta a una normativa nazionale che limita la compensazione di taluni debiti tributari con crediti d’imposta sul valore aggiunto a un importo massimo determinato

Corte di Giustizia UE sentenza n. 221 depositata il 16 marzo 2017 Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto - Principio della neutralità fiscale in tema di normativa nazionale e limite massimo del rimborso o compensazione del credito o dell'eccedenza dell'IVA - Principio della certezza del diritto in tema di termine ragionevole. Massima:  La Corte [...]

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