IVA

Omesso esercizio del diritto alla detrazione IVA – Dichiarazione integrativa – Articolo 8, comma 6-bis, del d.P.R. n. 322 del 1998 – Risposta n. 479 del 18 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 479 del 18 dicembre 2023 Omesso esercizio del diritto alla detrazione IVA - Dichiarazione integrativa - Articolo 8, comma 6-bis, del d.P.R. n. 322 del 1998 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La [ALFA], di seguito anche istante, fa presente quanto nel [...]

Trattamento ai fini IVA e imposte dirette da applicare alle ”ricariche” dell’autovettura a trazione elettrica di un agente di commercio – Risposta n. 477 del 15 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 477 del 15 dicembre 2023 Trattamento ai fini IVA e imposte dirette da applicare alle ''ricariche'' dell'autovettura a trazione elettrica di un agente di commercio Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Signor X (in seguito, ''Istante'' o ''Contribuente'') chiede di conoscere [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 33620 depositata il 1° dicembre 2023 – Ove l’Amministrazione finanziaria contesti l’imponibilità di cessioni relative a merci che si ritengano fittiziamente esportate in altro Paese membro della UE il cedente ha l’onere di dimostrare l’effettività del trasporto e della consegna della merce nel territorio dello Stato in cui risiede il cessionario; in mancanza, deve emergere la sua buona fede, cioè che egli non sapesse o non avrebbe dovuto sapere che l’operazione effettuata rientrava in un’evasione posta in essere dall’acquirente e, ciò nonostante, non avesse adottato tutte le misure ragionevoli per evitare di parteciparvi

Ove l'Amministrazione finanziaria contesti l'imponibilità di cessioni relative a merci che si ritengano fittiziamente esportate in altro Paese membro della UE il cedente ha l'onere di dimostrare l'effettività del trasporto e della consegna della merce nel territorio dello Stato in cui risiede il cessionario; in mancanza, deve emergere la sua buona fede, cioè che egli non sapesse o non avrebbe dovuto sapere che l'operazione effettuata rientrava in un'evasione posta in essere dall'acquirente e, ciò nonostante, non avesse adottato tutte le misure ragionevoli per evitare di parteciparvi

Ravvedimento speciale – Liquidazione IVA di gruppo – Tardiva presentazione garanzia rimborso/compensazione crediti Iva – Articolo 1, commi da 174 a 178, legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Risposta n. 475 dell’ 11 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 475 dell' 11 dicembre 2023 Ravvedimento speciale - Liquidazione IVA di gruppo - Tardiva presentazione garanzia rimborso/compensazione crediti Iva - Articolo 1, commi da 174 a 178, legge 29 dicembre 2022, n. 197 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [ALFA], [...]

Cessione di ramo di azienda ai sensi dell’articolo 2, comma 3, lettera b), del Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 e ai fini delle altre imposte indirette – Risposta n. 473 dell’ 11 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 473 dell' 11 dicembre 2023 Cessione di ramo di azienda ai sensi dell'articolo 2, comma 3, lettera b), del Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 e ai fini delle altre imposte indirette Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sez. n. 23, sentenza n. 2529 depositata il 10 agosto 2023 – E’ consentito l’esercizio della detrazione in caso di mancata redazione delle dichiarazioni periodiche o di quella annuale, ove il contribuente dimostri che il diritto alla detrazione sia stato esercitato entro il termine di decadenza previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale è sorto ai sensi del D.P.R. n. 322/1998, art. 8, comma 3 pro tempore

E' consentito l'esercizio della detrazione in caso di mancata redazione delle dichiarazioni periodiche o di quella annuale, ove il contribuente dimostri che il diritto alla detrazione sia stato esercitato entro il termine di decadenza previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale è sorto ai sensi del D.P.R. n. 322/1998, art. 8, comma 3 pro tempore

Chiusura del fallimento ”in pendenza di giudizi” – ”Dies a quo” ai fini dell’emissione della nota di variazione in diminuzione – Articolo 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 471 del 29 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 471 del 29 novembre 2023 Chiusura del fallimento ''in pendenza di giudizi'' - ''Dies a quo'' ai fini dell'emissione della nota di variazione in diminuzione - Articolo 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], [...]

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