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INPS – Circolare 17 giugno 2019, n. 90 – Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 – Compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2019-PF” e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2018 e in acconto 2019

INPS - Circolare 17 giugno 2019, n. 90 Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 - Compilazione del Quadro RR del modello "Redditi 2019-PF" e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2018 e in acconto 2019 SOMMARIO: Con la presente circolare [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15242- Iscrizione alla Gestione commercianti l’obbligo di iscrizione non include la posizione dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative, ma solo quella dei produttori collegati ad agenti o subagenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15242 Produttori assicurativi diretti - Inquadramento previdenziale - Iscrizione alla Gestione commercianti - Attività svolta dal produttore in forma di impresa Rilevato che, con sentenza depositata il 3.1.2017, la Corte d'appello di Palermo confermava la pronuncia di primo grado che aveva dichiarato insussistente l'obbligo di T.C. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2019, n. 13639 – Applicabilità della nuova disciplina della prescrizione quinquennale di cui alla legge n. 335 del 1995, art. 3 alle contribuzioni dovute alle casse di previdenza privatizzate dei liberi professionisti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 maggio 2019, n. 13639 Professionista - Avvocato - Cancellazione dall’albo - Superamento dei limiti previsti per l’obbligatorietà dell'iscrizione alla Cassa Forense Fatti di causa Il Tribunale di Vasto accolse l'opposizione dell'avv. G.T. avverso la cartella esattoriale con la quale gli era stato intimato il pagamento della somma di € [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 marzo 2019, n. 8384 – In materia di assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, la legge n. 613 del 1966, nell’estendere l’obbligo assicurativo ai soci di società in nome collettivo o in accomandita semplice a condizione che gestiscano imprese organizzate prevalentemente con il lavoro dei soci e degli eventuali familiari coadiutori di cui all’art. 2 della medesima legge, pone l’obbligo del pagamento dei contributi relativi al coadiutore familiare necessariamente a carico del socio iscritto negli appositi elenchi, dovendosi escludere che tale qualità sia riferibile ad una società

In materia di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, la legge n. 613 del 1966, nell'estendere l'obbligo assicurativo ai soci di società in nome collettivo o in accomandita semplice a condizione che gestiscano imprese organizzate prevalentemente con il lavoro dei soci e degli eventuali familiari coadiutori di cui all'art. 2 della medesima legge, pone l'obbligo del pagamento dei contributi relativi al coadiutore familiare necessariamente a carico del socio iscritto negli appositi elenchi, dovendosi escludere che tale qualità sia riferibile ad una società

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8024- Gestione commercianti – La società di persone che svolga una attività destinata alla locazione di immobili di sua proprietà ed a percepire i relativi canoni di locazione non svolge un’attività commerciale ai fini previdenziali a meno che detta attività non si inserisca in una più ampia di prestazione di servizi quale l’attività di intermediazione immobiliare

ai sensi dell'art. 1, comma 203, L. n. 662/1996, che ha modificato l'art. 29 L. 3 giugno 1975 n. 160, e dell'art. 3 L. 28 febbraio 1986 n. 45, nelle società in accomandita semplice la qualità di socio accomandatario non è sufficiente a far sorgere l'obbligo di iscrizione nella gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali, essendo necessaria anche la partecipazione personale al lavoro aziendale, con carattere di abitualità e prevalenza, la cui ricorrenza deve essere provata dall'istituto assicuratore, prova che, nel caso in esame, secondo la Corte di Appello non è stata fornita essendo emerso che il G. si limitava a riscuotere il canone di locazione dell'immobile di cui la società era proprietaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7311 – Per il doppio onere contributivo occorre una “coesistenza” di attività riconducibili, rispettivamente, al commercio e all’amministrazione societaria e che la verifica della sussistenza di requisiti di legge per tale “coesistenza” è compito del giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7311 Contributi Gestione Commercianti - Socio e amministratore unico di s.r.l. - Ulteriore attività in qualità di socio lavoratore non necessariamente materiale ed esecutiva, ma anche di direzione ed organizzazione del lavoro altrui - Lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza - Non rileva - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6677 – Termine quinquennale di prescrizione dei contributi omessi alla gestione separata e l’operatività della causa di sospensione della prescrizione di cui all’art. 2941, n.8 cod. civ.

a compilazione del quadro RR della dichiarazione dei redditi costituiva l'unico ed esclusivo documento che avrebbe consentito all'INPS di verificare la produzione di un reddito da lavoro autonomo, da parte della professionista, non assoggettato ad altre obbligazioni contributive, e suscettibile dell'obbligo di iscrizione alla gestione separata e dell'obbligazione contributiva in proporzione matematica predeterminata rispetto al reddito prodotto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5376 – Avvocato iscritto all’Albo è obbligato a versare il contributo integrativo per tutti coloro – anche non iscritti alla Cassa – che avessero svolto l’attività forense in Italia

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5376 Professionisti - Avvocato - Pagamento del contributo integrativo - Opposizione a cartella esattoriale Fatti di causa 1. M. B. - avvocato iscritto all'Albo degli Avvocati in Germania nonché alla Cassa di Previdenza degli Avvocati dello Stato Federato tedesco Bundesland Nordrhein-Westfalen ed all'Albo degli Avvocati di [...]

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