lavoro sostegno al reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10482 – L’imprenditore che intenda chiedere l’intervento straordinario di integrazione salariale ha l’obbligo di dare tempestiva comunicazione alle organizzazioni sindacali ed attiene unicamente alla fase amministrativa di concessione dell’ integrazione stessa ma non incide sul contenuto concreto della comunicazione né detta alcuna disciplina in ordine ai criteri di scelta

in tema di procedimento per la concessione della c.i.g.s., l'art. 1, comma 7, della legge n. 223 del 1991 nel prevedere a carico del datore di lavoro un obbligo di comunicazione alle rappresentanze sindacali aziendali e provinciali dei criteri di individuazione dei lavoratori da sospendere nonché delle modalità della rotazione prevista dal successivo comma 8 (ovvero dei criteri alternativi ove tale meccanismo non sia stato adottato per ragioni di ordine tecnico e organizzativo ritenute meritevoli di accoglimento), appresta una garanzia di natura procedimentale ed opera su un duplice piano di tutela - delle prerogative sindacali e delle garanzie individuali - assolvendo alla funzione di porre le associazioni sindacali in condizioni di contrattare ¡ criteri di scelta dei lavoratori da sospendere e di assicurare al lavoratore, . potenzialmente interessato alla sospensione, la previa individuazione dei criteri di scelta e la verificabilità dell'esercizio del potere privato del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10483 – In caso di intervento straordinario di integrazione salariale per l’attuazione di un programma di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale implicante una temporanea eccedenza di personale, il provvedimento di sospensione dall’attività lavorativa è illegittimo qualora il datore di lavoro ometta di comunicare alle organizzazioni sindacali gli specifici criteri, eventualmente diversi dalla rotazione, di individuazione dei lavoratori che devono essere sospesi

in caso di intervento straordinario di integrazione salariale per l’attuazione di un programma di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale implicante una temporanea eccedenza di personale, il provvedimento di sospensione dall'attività lavorativa è illegittimo qualora il datore di lavoro, sia che intenda adottare il meccanismo della rotazione sia nel caso contrario, ometta di comunicare alle organizzazioni sindacali, ai fini dell'esame congiunto, gli specifici criteri, eventualmente diversi dalla rotazione, di individuazione dei lavoratori che devono essere sospesi, in base al combinato disposto della L. 23 luglio 1991, n. 223, art. 1, comma 7, e della L. 20 maggio 1975, n. 164, art. 5, commi 4 e 5

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 aprile 2019, n. 10240 – Illegittimità della C.I.G. per inadempienza del datore di lavoro agli obblighi di comunicazione previsti dall’art. 1 comma 7 della legge n. 223 del 1991 con specifico riferimento, in sede di avvio della procedura, all’indicazione delle ragioni della sospensione, dei criteri di scelta dei lavoratori da sospendere e di quelli adottabili per la rotazione

enucleati i principi secondo cui: a) la specificità dei criteri di scelta consiste nell'idoneità dei medesimi ad operare la selezione e nel contempo a consentire la verifica della corrispondenza della scelta ai criteri; b) la comunicazione di apertura della procedura di trattamento di integrazione salariale, la cui genericità renda impossibile qualunque valutazione coerente tra il criterio indicato e la selezione dei lavoratori da sospendere, viola l'obbligo di comunicazione previsto dall'art. 1, settimo comma I. 223/1991; c) la mancata specificazione dei criteri di scelta (o la mancata indicazione delle ragioni che impediscono il ricorso alla rotazione) determina l'inefficacia dei provvedimenti aziendali che può essere fatta valere giudizialmente dai lavoratori, in quanto la regolamentazione della materia è finalizzata alla tutela, oltre che degli interessi pubblici e collettivi, soprattutto di quelli dei singoli lavoratori

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9023 – Requisito dell’anzianità aziendale dell’indennità di mobilità anticipata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9023 Indennità di mobilità anticipata - Requisito dell’anzianità aziendale - Indennità di mobilità nella misura di 24 mensilità -Misura integrale al momento del licenziamento collettivo del personale - Nessun effetto attribuito alla cancellazione dalle liste di mobilità per effetto dell'esercizio dell'opzione ad ottenere il trattamento anticipata [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Circolare 27 marzo 2019, n. 5 – Accesso al trattamento CIGS per crisi per cessazione per le imprese appaltatrici di servizi di mensa o servizi di pulizia

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Circolare 27 marzo 2019, n. 5 Accesso al trattamento CIGS per crisi per cessazione per le imprese appaltatrici di servizi di mensa o servizi di pulizia In riferimento a quanto indicato in oggetto, acquisito il parere dell’Ufficio legislativo prot. 3607 del 25 marzo 2019, in merito alla possibilità di [...]

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 26 novembre 2018, n. 19 – Corresponsione di un’indennità giornaliera omnicomprensiva spettante ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 26 novembre 2018, n. 19 Corresponsione di un’indennità giornaliera omnicomprensiva spettante ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca Articolo 1 Ai sensi dell’articolo 1, comma 346 e comma 347, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è autorizzata, per [...]

INPS – Messaggio 20 febbraio 2019, n. 689 – Prestazioni a sostegno del reddito, assistenziali e previdenziali, riferite a soggetti irreperibili e senza fissa dimora – Istruzioni operative per la gestione delle domande

INPS - Messaggio 20 febbraio 2019, n. 689 Prestazioni a sostegno del reddito, assistenziali e previdenziali, riferite a soggetti irreperibili e senza fissa dimora - Istruzioni operative per la gestione delle domande 1. Premessa Con il messaggio n. 2702 del 4 luglio 2018 sono state date indicazioni in ordine alla gestione dell’informazione di soggetto "irreperibile" [...]

INPS – Circolare 25 gennaio 2019, n. 5 – Importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL, dell’indennità di disoccupazione agricola e dell’assegno per le attività socialmente utili relativi all’anno 2019

INPS - Circolare 25 gennaio 2019, n. 5 Importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dell’indennità di disoccupazione NASpI, dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL, dell’indennità di disoccupazione agricola e dell’assegno per le attività socialmente [...]

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