lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22495 – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato in luogo del contratto a progetto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22495 Rapporto di lavoro - Contratti a progetto - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Prova Rilevato che Con ricorso al Tribunale di Roma, A.D.G. conveniva in giudizio la (...) s.r.l. (d'ora in avanti MIS) per chiedere che fosse accertata la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22287 – Nullità del contratti a tempo determinato ed accertamento dell’esistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22287 Contratti a tempo determinato - Nullità - Accertamento dell'esistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato Rilevato che Con ricorso al Tribunale di Messina, F.B. chiedeva dichiararsi la nullità di uno dei contratti a tempo determinato stipulati con la C. & T. s.p.a. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22293 – Elemento distintivo e parametro normativo del rapporto di lavoro subordinato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22293 Elemento distintivo e parametro normativo del rapporto di lavoro subordinato - Subordinazione - Elementi costitutivi - Individuazione Rilevato che 1. Il Tribunale di Lecce aveva rigettato il ricorso proposto da G. C. inteso all'accertamento della natura subordinata del rapporto instauratosi, dal 15.6 al 30.11.2007, alle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22367 – I contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci “erga omnes” ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano implicitamente recepiti

I contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci "erga omnes" ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano implicitamente recepiti attraverso un comportamento concludente, desumibile da una costante e prolungata applicazione delle relative clausole ai singoli rapporti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 – Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati di trsferimento di un funzionario di banca non costituiscono un intento persecutorio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 Rapporto di lavoro - Funzionario di banca - Dimissioni per giusta causa - Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati Rilevato che Con ricorso al giudice Tribunale di Catania, S.S. conveniva la Banca Popolare di Lodi ed esponeva di aver lavorato alle dipendenze della predetta Banca (già [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2019, n. 22100 – In tema di mutamento della sede di lavoro del lavoratore, sebbene il provvedimento di trasferimento non sia soggetto ad alcun onere di forma e non debba necessariamente contenere l’indicazione dei motivi, né il datore di lavoro abbia l’obbligo di rispondere al lavoratore che li richieda, ove sia contestata la legittimità del trasferimento, il datore di lavoro ha l’onere di allegare e provare in giudizio le fondate ragioni che lo hanno determinato

In tema di mutamento della sede di lavoro del lavoratore, sebbene il provvedimento di trasferimento non sia soggetto ad alcun onere di forma e non debba necessariamente contenere l'indicazione dei motivi, né il datore di lavoro abbia l'obbligo di rispondere al lavoratore che li richieda, ove sia contestata la legittimità del trasferimento, il datore di lavoro ha l'onere di allegare e provare in giudizio le fondate ragioni che lo hanno determinato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22294 – Ai fini del diritto all’indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l’incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall’art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

ai fini del diritto all'indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l'incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall'art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

Torna in cima