licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 luglio 2020, n. 14968 – Licenziamento disciplinare per anticipazioni del TFR in violazioni delle norme interne e della mancanza della documentazione giustificativa in virtù delle sue particolari competenze professionali, dei compiti ordinariamente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 luglio 2020, n. 14968 Licenziamento - Illegittimità - Accertamento - Anticipazioni del TFR - Irregolarità - Buona fede dalla lavoratrice Rileva che K.I. S.r.l. propose reclamo avverso la sentenza n. 195 del 6 marzo 2018, con la quale il giudice del lavoro di Frosinone aveva respinto l'opposizione avverso l'ordinanza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 luglio 2020, n. 14888 – Licenziamento per giusta causa del portalettere con uso privato dell’autovettura aziendale durante l’orario di lavoro ed ampi ritardi nel rientro in ufficio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 luglio 2020, n. 14888 Licenziamento per giusta causa - Violazione in modo consapevole dei doveri d'ufficio Lesione del rapporto di fiduciario Fatti di causa 1. La Corte di appello di Firenze, in riforma della sentenza del Tribunale di Pistoia, ha - con sentenza n. 717 depositata il 5.9.2018 - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 luglio 2020, n. 14976 – La violazione del precetto di cui all’art. 2697 cod. civ., censurabile per cassazione ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ., è configurabile soltanto nell’ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l’onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata

La violazione del precetto di cui all'art. 2697 cod. civ., censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ., è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2020, n. 14360 – In tema di somministrazione di lavoro, la decadenza di cui all’art. 32, comma 4, della l. n. 183 del 2010, e la conseguente proroga, di cui al comma 1-bis del medesimo articolo, si applicano anche ai contratti a termine in somministrazione cessati o stipulati prima della data di entrata in vigore della legge stessa

In tema di somministrazione di lavoro, la decadenza di cui all'art. 32, comma 4, della l. n. 183 del 2010, e la conseguente proroga, di cui al comma 1-bis del medesimo articolo, si applicano anche ai contratti a termine in somministrazione cessati o stipulati prima della data di entrata in vigore della legge stessa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 luglio 2020, n. 14086 – Licenziamento disciplinare per avere svolto, durante l’assenza per malattia, un’attività lavorativa presso altra azienda. Tale comportamento è oggettivamente idoneo a ledere il vincolo fiduciario, in quanto tendente a ritardare il rientro in azienda della dipendente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 luglio 2020, n. 14086 Licenziamento disciplinare - Riconoscimento della natura ritorsiva - Carattere fittizio della malattia - Indagini investigative Fatti di causa 1. La Corte di appello di Napoli, con sentenza n. 3751/2018, riformando la sentenza di primo grado, ha dichiarato la legittimità del licenziamento disciplinare intimato in data [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2020, n. 13904 – Licenziamento disciplinare per violazione dell’obbligo di comunicare l’assenza per malattia in mancanza di un comprovato impedimento a tale obbligo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 luglio 2020, n. 13904 Licenziamento disciplinare - Comprovato impedimento, dipendente da malattia psichica - Obbligo di comunicare l'assenza per malattia - Sussistenza dell'incapacità naturale anche nel periodo intermedio - Valutazione in ordine alla gravità della diminuzione di tali capacità involge un accertamento di merito - Affidamento del datore di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 luglio 2020, n. 13625 – Base giustificativa del licenziamento non rinvenuta nella giusta causa, bensì nel giustificato motivo soggettivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 luglio 2020, n. 13625 Indennità sostitutiva del preavviso - Base giustificativa del licenziamento non rinvenuta nella giusta causa, bensì nel giustificato motivo soggettivo - Mancato o erroneo espletamento di una mansione che non era stata attribuita al lavoratore - Fattuale riconoscimento della riconducibilità del caso concreto nella fattispecie generale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 luglio 2020, n. 13410 – Licenziamento per essersi, il dipendente,allontanamento senza previa autorizzazione. Differenza tra abbandono ed allontanamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 luglio 2020, n. 13410 Licenziamento - Allontanamento senza autorizzazione dall'area assegnata per la vigilanza - Carattere generico dell'espressione contenuta nella lettera di contestazione disciplinare - Abbandono del posto di lavoro, tipizzata dalle parti sociali tra le cause di recesso per giusta causa - Carattere di specificità - Apprezzamento riservato [...]

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