licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22487 – Nell’ipotesi di interposizione fittizia nel rapporto di lavoro, il potere di recesso deve essere esercitato dal contraente reale e non già da quello fittizio. Conseguentemente, è inefficace il recesso intimato dal soggetto interposto

nell'ipotesi di interposizione fittizia nel rapporto di lavoro, il potere di recesso deve essere esercitato dal contraente reale e non già da quello fittizio. Conseguentemente, è inefficace il recesso intimato dal soggetto interposto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 settembre 2019, n. 22636 – Alla ricorrenza di una delle ipotesi previste dalla contrattazione collettiva non può conseguire automaticamente il giudizio di legittimità del licenziamento, ma occorre sempre che la fattispecie tipizzata contrattualmente sia riconducibile alla nozione di giusta causa,

alla ricorrenza di una delle ipotesi previste dalla contrattazione collettiva non può conseguire automaticamente il giudizio di legittimità del licenziamento, ma occorre sempre che la fattispecie tipizzata contrattualmente sia riconducibile alla nozione di giusta causa,

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22367 – I contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci “erga omnes” ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano implicitamente recepiti

I contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci "erga omnes" ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano implicitamente recepiti attraverso un comportamento concludente, desumibile da una costante e prolungata applicazione delle relative clausole ai singoli rapporti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 – Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati di trsferimento di un funzionario di banca non costituiscono un intento persecutorio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 Rapporto di lavoro - Funzionario di banca - Dimissioni per giusta causa - Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati Rilevato che Con ricorso al giudice Tribunale di Catania, S.S. conveniva la Banca Popolare di Lodi ed esponeva di aver lavorato alle dipendenze della predetta Banca (già [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22294 – Ai fini del diritto all’indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l’incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall’art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

ai fini del diritto all'indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l'incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall'art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2019, n. 21663 – Illegittimo il licenziamento per soppressione della figura di responsabile della produzione se origina da una ragione ritorsiva, originata dal rifiuto del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2019, n. 21663 Licenziamento - Soppressione della figura di responsabile della produzione - Ragione ritorsiva - Accertamento Fatti di causa 1. Con sentenza n. 952/2017, pubblicata il 25 ottobre 2017, la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza, con la quale il Tribunale della stessa sede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2019, n. 21685- Pagamento dell’indennità di mancato preavviso e dell’indennità di risoluzione del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2019, n. 21685 Licenziamento per giusta causa - Sussistenza - Pagamento dell’indennità di mancato preavviso e dell'indennità di risoluzione del rapporto di lavoro Fatti di causa 1. - Con sentenza n. 258/2017 depositata il 9.5.2017 la Corte di Appello di Bologna, in riforma della sentenza di primo grado [...]

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