licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22367 – I contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci “erga omnes” ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano implicitamente recepiti

I contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci "erga omnes" ai sensi della legge 14 luglio 1959 n. 741, costituendo atti di natura negoziale e privatistica, si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano implicitamente recepiti attraverso un comportamento concludente, desumibile da una costante e prolungata applicazione delle relative clausole ai singoli rapporti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 – Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati di trsferimento di un funzionario di banca non costituiscono un intento persecutorio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 Rapporto di lavoro - Funzionario di banca - Dimissioni per giusta causa - Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati Rilevato che Con ricorso al giudice Tribunale di Catania, S.S. conveniva la Banca Popolare di Lodi ed esponeva di aver lavorato alle dipendenze della predetta Banca (già [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22294 – Ai fini del diritto all’indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l’incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall’art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

ai fini del diritto all'indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l'incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall'art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2019, n. 21663 – Illegittimo il licenziamento per soppressione della figura di responsabile della produzione se origina da una ragione ritorsiva, originata dal rifiuto del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2019, n. 21663 Licenziamento - Soppressione della figura di responsabile della produzione - Ragione ritorsiva - Accertamento Fatti di causa 1. Con sentenza n. 952/2017, pubblicata il 25 ottobre 2017, la Corte di appello di Palermo ha confermato la sentenza, con la quale il Tribunale della stessa sede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 agosto 2019, n. 21685- Pagamento dell’indennità di mancato preavviso e dell’indennità di risoluzione del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 agosto 2019, n. 21685 Licenziamento per giusta causa - Sussistenza - Pagamento dell’indennità di mancato preavviso e dell'indennità di risoluzione del rapporto di lavoro Fatti di causa 1. - Con sentenza n. 258/2017 depositata il 9.5.2017 la Corte di Appello di Bologna, in riforma della sentenza di primo grado [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 agosto 2019, n. 21628 – Licenziamento per giusta causa per violazione delle regole aziendali

Licenziamento per giusta causa per violazione delle regole aziendali, solo ove il fatto contestato e accertato sia espressamente contemplato da una previsione di fonte negoziale vincolante per il datore di lavoro, che tipizzi la condotta del lavoratore come punibile con sanzione conservativa, il licenziamento può essere dichiarato illegittimo e, quindi, anche meritevole della tutela reintegratoria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 luglio 2019, n. 18887 – Il diritto del lavoratore di astenersi dall’attività lavorativa in occasione delle festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili è un diritto soggettivo ed è pieno con carattere generale salvo accordo delle parti individuali o ad accordi sindacali stipulati da OO.SS cui il lavoratore abbia conferito esplicito mandato

Il diritto del lavoratore di astenersi dall'attività lavorativa in occasione delle festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili è un diritto soggettivo ed è pieno con carattere generale salvo accordo delle parti individuali o ad accordi sindacali stipulati da OO.SS cui il lavoratore abbia conferito esplicito mandato

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 luglio 2019, n. 20520 – Licenziamento per rifiuto del lavoratore di rendere la prestazione a seguito di trasferimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 luglio 2019, n. 20520 Licenziamento - Variazione organizzativa - Mancanza delle ragioni tecniche e/o produttive - Rifiuto del lavoratore di rendere la prestazione Fatti di causa 1. Il Tribunale di Agrigento decidendo sul ricorso proposto da S.M. nei confronti della R.B. s.r.l. dichiarò l'illegittimità del licenziamento intimato dalla R. [...]

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