NOTIFICHE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 dicembre 2020, n. 28154 – La notificazione degli atti impositivi nei confronti degli irreperibili richiede, sotto pena di nullità, che il messo notificatore o l’ufficiale giudiziario, ben prima di dare ingresso al procedimento di notificazione secondo le modalità previste dall’art. 60, comma 1, lett. e), del d.P.R. n. 600 del 1973, in luogo di quella ex art. 140 c.p.c., devono svolgere le opportune ricerche volte a verificare che ricorra in fatto l’irreperibilità assoluta del contribuente

La notificazione degli atti impositivi nei confronti degli irreperibili richiede, sotto pena di nullità, che il messo notificatore o l'ufficiale giudiziario, ben prima di dare ingresso al procedimento di notificazione secondo le modalità previste dall'art. 60, comma 1, lett. e), del d.P.R. n. 600 del 1973, in luogo di quella ex art. 140 c.p.c., devono svolgere le opportune ricerche volte a verificare che ricorra in fatto l'irreperibilità assoluta del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2020, n. 24793 – Validità della notifica effettuata a mani del socio di società di persone dopo l’estinzione della stessa per cancellazione da registro imprese

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 novembre 2020, n. 24793 Tributi - Imposte sui redditi - Riscossione - Cartella di pagamento - Notifica effettuata a mani del socio di società di persone dopo l’estinzione della stessa per cancellazione da registro imprese - Validità Svolgimento del processo La Commissione tributaria provinciale di Asti , con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 novembre 2020, n. 26804 – Con riferimento alla detraibilità dell’Iva ed alla deducibilità dei costi nel caso di fatture relative ad operazioni oggettivamente inesistenti, la fattura, di regola, costituisce titolo per il contribuente ai fini del diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto e alla deducibilità dei costi in essa annotati, per cui spetta all’Ufficio di dimostrare il difetto delle condizioni per l’insorgenza di tale diritto

Con riferimento alla detraibilità dell'Iva ed alla deducibilità dei costi nel caso di fatture relative ad operazioni oggettivamente inesistenti, la fattura, di regola, costituisce titolo per il contribuente ai fini del diritto alla detrazione dell'imposta sul valore aggiunto e alla deducibilità dei costi in essa annotati, per cui spetta all'Ufficio di dimostrare il difetto delle condizioni per l'insorgenza di tale diritto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 novembre 2020, n. 26762 – La notificazione degli atti tributari, ove effettuata tramite richiesta al Comune di provvedervi a mezzo di messo comunale, si perfeziona per l’Amministrazione finanziaria con la consegna dell’atto al Comune e non al messo comunale, che s’incardina nell’ente territoriale, per cui è da tale momento che decorre il termine di decadenza dell’azione impositiva, essendo invece irrilevante la materiale ricezione dell’atto da parte di quel messo

La notificazione degli atti tributari, ove effettuata tramite richiesta al Comune di provvedervi a mezzo di messo comunale, si perfeziona per l'Amministrazione finanziaria con la consegna dell'atto al Comune e non al messo comunale, che s'incardina nell'ente territoriale, per cui è da tale momento che decorre il termine di decadenza dell'azione impositiva, essendo invece irrilevante la materiale ricezione dell'atto da parte di quel messo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2020, n. 26543 – La forma di notifica, come disciplinata dall’art. 3-bis della l. n. 53/1994 non è ammessa per la notificazione degli atti in materia tributaria, se non espressamente disciplinata dalle specifiche relative disposizioni, per cui rimane ferma l’originaria previsione dell’art. 16, comma 4, del d.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, avente ad oggetto Regolamento recante disposizioni per l’utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell’art. 27 della legge 16 gennaio 2003, per la quale «le disposizioni di cui al presente regolamento non si applicano all’uso degli strumenti informatici o telematici nel processo tributario»

La forma di notifica, come disciplinata dall'art. 3-bis della l. n. 53/1994 non è ammessa per la notificazione degli atti in materia tributaria, se non espressamente disciplinata dalle specifiche relative disposizioni, per cui rimane ferma l'originaria previsione dell'art. 16, comma 4, del d.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, avente ad oggetto Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'art. 27 della legge 16 gennaio 2003, per la quale «le disposizioni di cui al presente regolamento non si applicano all'uso degli strumenti informatici o telematici nel processo tributario»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24928 – Un error in procedendo, richiede pur sempre che la parte riporti in ricorso, nel rispetto del principio di specificità, gli elementi ed i riferimenti che consentono di individuare, nei suoi termini esatti e non genericamente, il vizio suddetto, così da consentire alla Corte di effettuare il controllo sul corretto svolgimento dell’iter processuale senza compiere generali verifiche degli atti

Un error in procedendo, richiede pur sempre che la parte riporti in ricorso, nel rispetto del principio di specificità, gli elementi ed i riferimenti che consentono di individuare, nei suoi termini esatti e non genericamente, il vizio suddetto, così da consentire alla Corte di effettuare il controllo sul corretto svolgimento dell'iter processuale senza compiere generali verifiche degli atti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2020, n. 26274 – La qualificazione giuridica del rapporto di lavoro effettuata dal giudice di merito è censurabile in sede di legittimità soltanto limitatamente alla scelta dei parametri normativi di individuazione della natura subordinata od autonoma del rapporto

La qualificazione giuridica del rapporto di lavoro effettuata dal giudice di merito è censurabile in sede di legittimità soltanto limitatamente alla scelta dei parametri normativi di individuazione della natura subordinata od autonoma del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 novembre 2020, n. 25521 – In tema di notificazioni a mezzo posta, per effetto dell’art. 4, del d.lgs. n. 261/1999 e succ. modif., se pure è fidefaciente e valida la notifica di atti amministrativi e tributari, non si configura, invece, analoga fidefacienza e validità per la notificazione con la medesima “licenza individuale” di atti giudiziari, ivi compresi i ricorsi introduttivi del processo tributario

In tema di notificazioni a mezzo posta, per effetto dell'art. 4, del d.lgs. n. 261/1999 e succ. modif., se pure è fidefaciente e valida la notifica di atti amministrativi e tributari, non si configura, invece, analoga fidefacienza e validità per la notificazione con la medesima "licenza individuale" di atti giudiziari, ivi compresi i ricorsi introduttivi del processo tributario

Torna in cima