NOTIFICHE

Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte sentenza n. 177, sezione 2, depositata il 5 febbraio 2020 – Non è valida la notifica dell’intimazione di pagamento eseguita attraverso posta elettronica certificata ad un indirizzo per il quale non risulti l’autorizzazione a ricevere le notifiche da parte del contribuente

Non è valida la notifica dell’intimazione di pagamento eseguita attraverso posta elettronica certificata ad un indirizzo per il quale non risulti l’autorizzazione a ricevere le notifiche da parte del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 aprile 2020, n. 7796 – L’atto impositivo emesso nei confronti di una società di persone è validamente notificato, dopo l’estinzione della stessa, ad uno dei soci, poiché ciò si correla al fenomeno successorio che si realizza rispetto alle situazioni debitorie gravanti sull’ente e realizza, peraltro, lo scopo della predetta disciplina di rendere edotto almeno uno dei successori della pretesa azionata nei confronti della società

L'atto impositivo emesso nei confronti di una società di persone è validamente notificato, dopo l'estinzione della stessa, ad uno dei soci, poiché ciò si correla al fenomeno successorio che si realizza rispetto alle situazioni debitorie gravanti sull'ente e realizza, peraltro, lo scopo della predetta disciplina di rendere edotto almeno uno dei successori della pretesa azionata nei confronti della società

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 aprile 2020, n. 7797 – La situazione delle società di persone si differenzia da quella delle società di capitali, a tal riguardo, in quanto l’iscrizione nel registro delle imprese dell’atto che le cancella ha valore di pubblicità meramente dichiarativa

La situazione delle società di persone si differenzia da quella delle società di capitali, a tal riguardo, in quanto l'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto che le cancella ha valore di pubblicità meramente dichiarativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 aprile 2020, n. 7793 – I soci di una società di persone sono solidalmente ed illimitatamente responsabili per le obbligazioni, anche tributarie, contratte dalla società (art. 2267), per cui possono essere legittimamente destinatari degli avvisi di accertamento relativi a debiti tributari della società stessa, anche se non perenta

I soci di una società di persone sono solidalmente ed illimitatamente responsabili per le obbligazioni, anche tributarie, contratte dalla società (art. 2267), per cui possono essere legittimamente destinatari degli avvisi di accertamento relativi a debiti tributari della società stessa, anche se non perenta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 aprile 2020, n. 7803 – I motivi del ricorso per cassazione devono investire, a pena di inammissibilità, questioni che siano già comprese nel tema del decidere del giudizio di appello, non essendo prospettabili per la prima volta in cassazione questioni nuove o nuovi temi di contestazione non trattati nella fase del merito e non rilevabili d’ufficio – Legittimità della notifica al coniuge in qualità di coobbligato nell’ipotesi di dichiarazione congiunta

I motivi del ricorso per cassazione devono investire, a pena di inammissibilità, questioni che siano già comprese nel tema del decidere del giudizio di appello, non essendo prospettabili per la prima volta in cassazione questioni nuove o nuovi temi di contestazione non trattati nella fase del merito e non rilevabili d’ufficio - Legittimità della notifica al coniuge in qualità di coobbligato nell'ipotesi di dichiarazione congiunta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 aprile 2020, n. 7774 – In tema di notificazione di atti processuali è nulla e non inesistente la notificazione di atto giudiziario eseguita dall’operatore di posta privata senza relativo titolo abilitativo nel periodo intercorrente fra l’entrata in vigore della suddetta direttiva e il regime introdotto dalla legge n. 124 del 2017

In tema di notificazione di atti processuali è nulla e non inesistente la notificazione di atto giudiziario eseguita dall'operatore di posta privata senza relativo titolo abilitativo nel periodo intercorrente fra l'entrata in vigore della suddetta direttiva e il regime introdotto dalla legge n. 124 del 2017

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 marzo 2020, n. 7590 – In tema di riscossione dell’IVA, il termine di decadenza previsto per eseguire la notifica delle cartelle di pagamento relative alla pretesa tributaria derivante dalla liquidazione delle dichiarazioni presentate fino al 31 dicembre 2001 scade il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione

In tema di riscossione dell'IVA, il termine di decadenza previsto per eseguire la notifica delle cartelle di pagamento relative alla pretesa tributaria derivante dalla liquidazione delle dichiarazioni presentate fino al 31 dicembre 2001 scade il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione

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