CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2020, n. 9441 – L’indicazione del domicilio fiscale contenuta nella dichiarazione dei redditi equivale a elezione di domicilio, cosicché correttamente gli atti erariali debbono essere notificati presso quest’ultimo, anche in caso di non coincidenza con il luogo di residenza
L'indicazione del domicilio fiscale contenuta nella dichiarazione dei redditi equivale a elezione di domicilio, cosicché correttamente gli atti erariali debbono essere notificati presso quest'ultimo, anche in caso di non coincidenza con il luogo di residenza