ORDINI PROFESSIONALI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2018, n. 30168 – La responsabilità del prestatore di opera intellettuale, nei confronti del proprio cliente, per negligente svolgimento dell’attività professionale presuppone la prova, da parte di costui, del danno e del nesso causale tra la condotta del professionista ed il pregiudizio del cliente

la responsabilità del prestatore di opera intellettuale, nei confronti del proprio cliente, per negligente svolgimento dell'attività professionale presuppone la prova, da parte di costui, del danno e del nesso causale tra la condotta del professionista ed il pregiudizio del cliente, formando oggetto di un accertamento che non è sindacabile in sede di legittimità, se correttamente motivato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2018, n. 29812 – Nei giudizi aventi per oggetto l’accertamento di un credito vantato dal professionista, relativamente al compenso dovutogli per le prestazioni professionali eseguite in favore del cliente, la prova, non solo dell’avvenuto conferimento dell’incarico, ma anche dell’effettivo espletamento dello stesso incombe al professionista

nei giudizi aventi per oggetto l'accertamento di un credito vantato dal professionista, relativamente al compenso dovutogli per le prestazioni professionali eseguite in favore del cliente, la prova, non solo dell'avvenuto conferimento dell’incarico, ma anche dell'effettivo espletamento dello stesso incombe al professionista

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2018, n. 28889 – Avvocato – Pluralità di procedimenti e determinazione del compenso per prestazioni giudiziali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 novembre 2018, n. 28889 Professionista - Avvocato - Pluralità di procedimenti - Compenso per prestazioni giudiziali - Determinazione Rilevato che la società A.L. s.r.l. ha chiesto la cassazione dell'ordinanza con cui il tribunale di Brindisi, all'esito del procedimento sommario ex art. 702 bis c.p.c., la ha condannata a pagare [...]

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 05 novembre 2018, n. 85 – Società tra professionisti – Maggioranza dei 2/3 dei soci professionisti per teste e per quote – Ordinanza Tribunale Treviso

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 05 novembre 2018, n. 85 Società tra professionisti - Maggioranza dei 2/3 dei soci professionisti per teste e per quote - Ordinanza Tribunale Treviso il Consiglio Nazionale nelle varie risposte al Pronto Ordini, pubblicate sul sito internet, interpretando l'art. 10, comma 4, lettera b), della legge [...]

TRIBUNALE DI TREVISO – Ordinanza 20 settembre 2018, n. 3438 – L’iscrizione della società tra professionisti nella sezione speciale dell’Albo Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in quanto va rispettato il requisito della prevalenza dei soci professionisti sia nella partecipazione al capitale sociale che nel numero dei soci

La lettera della legge è chiara nel prescrivere quale requisito delle società per l’iscrizione nella sezione speciale dell’Albo Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di (...) che In ogni caso il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni e decisioni dei soci Il requisito della prevalenza dei soci professionisti sia nella partecipazione al capitale sociale che nel numero dei soci è prescritto dalla legge in via cumulativa senza possibilità di eccezione alcuna, stante la lettera della norma laddove statuisce che "in ogni caso" i soci professionisti devono sia possedere la maggioranza del capitale sociale che essere in numero tale da garantire la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni, a prescindere, quindi, dal metodo di voto (per quote o per teste).

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2018, n. 27728 – Prova delle prestazioni svolte in favore della società fallita, le prove per interrogatorio formale e per testi devono essere dedotte per articoli separati e specifici

Le prove per interrogatorio formale e per testi, secondo quanto richiesto negli art. 230 e 244 c.p.c. devono essere dedotte per articoli separati e specifici; ne consegue l'inammissibilità della richiesta di ammissione su tutto il contenuto della comparsa di risposta che non consenta, per la genericità ed indeterminatezza del testo, di individuare capitoli di prova che rispondano ai requisiti richiesti dalle norme processuali citate, né può essere richiesto al giudice di estrapolare egli stesso detti capitoli di prova (tramite una c.d. «lettura estrapolativa» nell'atto di parte), contrastandovi il principio della disponibilità della prova

Corte di Cassazione sentenza n. 26839 depositata il 23 ottobre 2018 – I compensi dei professionisti, in luogo delle abrogate tariffe professionali, sono destinate a trovare applicazione quando la liquidazione sia operata da un organo giurisdizionale

per ragioni di ordine sistematico e dovendosi dare al citato art. 41 del decreto ministeriale un'interpretazione il più possibile coerente con i principi generali cui è ispirato l'ordinamento, la citata disposizione debba essere letta nel senso che i nuovi parametri siano da applicare ogni qual volta la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata in vigore del predetto decreto e si riferisca al compenso spettante ad un professionista che, a quella data, non abbia ancora completato la propria prestazione professionale, ancorché tale prestazione abbia avuto inizio e si sia in parte svolta in epoca precedente, quando ancora erano in vigore le tariffe professionali abrogate

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 ottobre 2018, n. 26778 – Liquidazione delle spese e degli onorari degli avvocati ed applicazione procedura ex art. 14 del D.Lgs. n. 150 del 2011

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 ottobre 2018, n. 26778 Avvocati - Liquidazione delle spese e degli onorari - Decreto ingiuntivo - Impugnazione da parte del cliente - Eccezione riguardante l’an della pretesa - Applicazione procedura ex art. 14 del D.Lgs. n. 150 del 2011 Fatti di causa 1. Con decreto depositato il 20/09/2013 il [...]

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