parametrizzazione reddito

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2468 sez. XIII depositata il 18 aprile 2019 – Lo scostamento tra il reddito considerato dallo studio di settore, rispetto a quello dichiarato dal contribuente, deve dare luogo ad una grave incongruenza e l?amministrazione non può limitarsi ad evidenziare tale scostamento, ma deve anche motivare sul perché non sono state accolte le giustificazioni fornite in contraddittorio dal contribuente

Lo scostamento tra il reddito considerato dallo studio di settore, rispetto a quello dichiarato dal contribuente, deve dare luogo ad una grave incongruenza e l?amministrazione non può limitarsi ad evidenziare tale scostamento, ma deve anche motivare sul perché non sono state accolte le giustificazioni fornite in contraddittorio dal contribuente

Corte di Cassazione sentenza n. 19172 depositata il 17 luglio 2019 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri e degli studi di settore costituisce un sistema unitario, frutto di un processo di progressivo affinamento degli strumenti di rilevazione della normale redditività per categorie omogenee di contribuenti, che giustifica la prevalenza, in ogni caso, e la conseguente applicazione retroattiva dello strumento più recente rispetto a quello precedente

la procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri e degli studi di settore costituisce un sistema unitario, frutto di un processo di progressivo affinamento degli strumenti di rilevazione della normale redditività per categorie omogenee di contribuenti, che giustifica la prevalenza, in ogni caso, e la conseguente applicazione retroattiva dello strumento più recente rispetto a quello precedente

Corte di Cassazione sentenza n. 19192 depositata il 17 luglio 2019 – In tema di accertamento cd. sintetico, la prova contraria a carico del contribuente richiesta dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 6, può essere assolta mediante la produzione del contratto di mutuo, idoneo a dimostrare la provenienza non reddituale delle somme utilizzate per l’acquisto del bene

in tema di accertamento cd. sintetico, la prova contraria a carico del contribuente richiesta dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 6, può essere assolta mediante la produzione del contratto di mutuo, idoneo a dimostrare la provenienza non reddituale delle somme utilizzate per l'acquisto del bene

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 luglio 2019, n. 20481 – In tema di accertamento induttivo, ove il contribuente contesti in giudizio il criterio di determinazione della percentuale di ricarico avvenuta attraverso un accertamento induttivo, il giudice di merito è tenuto a verificare la scelta dell’Amministrazione in relazione alle censure prospettate, tenendo conto della natura, omogenea o disomogenea, dei beni-merce nonché della rilevanza dei campioni selezionati, e la loro rispondenza al criterio di media (aritmetica o ponderale) prescelto

in tema di accertamento induttivo, ove il contribuente contesti in giudizio il criterio di determinazione della percentuale di ricarico avvenuta attraverso un accertamento induttivo, il giudice di merito è tenuto a verificare la scelta dell'Amministrazione in relazione alle censure prospettate, tenendo conto della natura, omogenea o disomogenea, dei beni-merce nonché della rilevanza dei campioni selezionati, e la loro rispondenza al criterio di media (aritmetica o ponderale) prescelto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 luglio 2019, n. 18386 – Accertamento fondato sul redditometro ed onere della prova contraria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 luglio 2019, n. 18386 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Incrementi patrimoniali Rilevato che B.P. propone ricorso, affidato a tre motivi, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale del Lazio aveva respinto l'appello proposto avverso la sentenza n. 338/2014 [...]

Indici sintetici di affidabilità fiscale – Periodo di imposta 2018 – Primi chiarimenti – Circolare n. 17 del 2 agosto 2019 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 02 agosto 2019, n. 17 Indici sintetici di affidabilità fiscale - Periodo di imposta 2018 - Primi chiarimenti INDICE Premessa I nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale 1.1. Le finalità 1.2. Gli elementi distintivi 1.3. I termini previsti per l’approvazione degli ISA 1.4. L’elaborazione 1.5. L’applicazione 1.6. Le cause di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20751 – La procedura di accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è per legge determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati, ma deriva solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente

la procedura di accertamento standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è per legge determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati, ma deriva solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente

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