parametrizzazione reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 luglio 2019, n. 20338 – In tema di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva dalla percezione di ulteriori redditi di cui ha goduto, è onerato della prova contraria sulla loro disponibilità, sull’entità degli stessi e sulla durata del possesso

in tema di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell'art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva dalla percezione di ulteriori redditi di cui ha goduto, è onerato della prova contraria sulla loro disponibilità, sull'entità degli stessi e sulla durata del possesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19225 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, per l’accertamento sintetico l’obbligo del contraddittorio endoprocedimetale è stato introdotto dall’art. 22, comma 1, del d.l. n. 78 del 2010, conv. in l. n. 122 del 2010, applicabile, però, solo dal periodo d’imposta 2009, per cui gli accertamenti relativi alle precedenti annualità detto contraddittorio risulta essere una mera facoltà

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19225 Tributi - Accertamento - Cessione immobili - Prova a capo del contribuente - Contenzioso tribtuario Ritenuto che S.D. ricorre per la cassazione della sentenza della CTR del Lazio, meglio indicata in epigrafe, che, in controversia su impugnazione dell'avviso di accertamento per maggiore IRPEF-IVA per l'anno [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2019, n. 17534 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, l’art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 prevede che gli uffici finanziari possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, e tale metodo di accertamento dispensa l’Amministrazione finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva

n tema di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, l'art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 prevede che gli uffici finanziari possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, e tale metodo di accertamento dispensa l'Amministrazione finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto all'esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché è legittimo l'accertamento fondato su di essi e resta a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell'esistenza di quei fattori, l'onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2019, n. 17495 – Qualora l’Amministrazione finanziari contesti con presunzioni semplici e obiettivi parametri di riferimento l’antieconomicità di una operazione posta in essere dal contribuente che sia imprenditore commerciale, perché basata su contabilità complessivamente inattendibile, in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza, diviene onere del contribuente stesso dimostrare la liceità fiscale della suddetta operazione

Qualora l'Amministrazione finanziari contesti con presunzioni semplici e obiettivi parametri di riferimento l'antieconomicità di una operazione posta in essere dal contribuente che sia imprenditore commerciale, perché basata su contabilità complessivamente inattendibile, in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza, diviene onere del contribuente stesso dimostrare la liceità fiscale della suddetta operazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2019, n. 16964 – Accertamento fondato sul redditometro in base agli elementi indicativi di capacità contributiva – Presunzione di maggior reddito rispetto a quello dichiarato – Onere di prova contraria a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2019, n. 16964 Tributi - Accertamento - Redditometro - Elementi indicativi di capacità contributiva - Presunzione di maggior reddito rispetto a quello dichiarato - Onere di prova contraria a carico del contribuente Rilevato che L'Agenzia delle Entrate, con deposito presso la Casa Comunale di Triuggio (MB) in data [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 04 giugno 2019, n. 175451 – Modifiche al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 10 maggio 2019 relativo all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale e al provvedimento 30 gennaio 2019 del direttore dell’Agenzia delle entrate di approvazione della relativa modulistica da utilizzare per il periodo di imposta 2018

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 04 giugno 2019, n. 175451 Modifiche al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate 10 maggio 2019 relativo all’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale e al provvedimento 30 gennaio 2019 del direttore dell’Agenzia delle entrate di approvazione della relativa modulistica da utilizzare per il periodo di imposta 2018 Dispone: Il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13377 – L’accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare con idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, a condizione che l’entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13377 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Onere probatorio in capo ai contribuenti Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ricorre avverso la sentenza n. 52/38/11 depositata in data 26/7/2011, con la quale la CTR del Piemonte, in riforma della decisione di primo grado ha [...]

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