parametrizzazione reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 settembre 2019, n. 23377 – Nell’ambito dell’accertamento sintetico, a cui si attribuisce valore di presunzione leale relativa, la prova delle liberalità che hanno consentito l’incremento patrimoniale deve essere documentale e la motivazione della pronuncia giurisdizionale deve fare preciso riferimento ai documenti che la sorreggono ed al relativo contenuto

Nell'ambito dell'accertamento sintetico, a cui si attribuisce valore di presunzione leale relativa, la prova delle liberalità che hanno consentito l'incremento patrimoniale deve essere documentale e la motivazione della pronuncia giurisdizionale deve fare preciso riferimento ai documenti che la sorreggono ed al relativo contenuto

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per le Marche sentenza n. 37 sez. II depositata il 18 gennaio 2019 – E’ illegittimo l’accertamento fondato sugli studi di settore in cui la motivazione non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma deve essere integrata (anche sotto il profilo probatorio) con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio

E' illegittimo l'accertamento fondato sugli studi di settore in cui la motivazione non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma deve essere integrata (anche sotto il profilo probatorio) con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 375 sez. I depositata il 30 gennaio 2019 – Illegittimo l’accertamento a carico del contribuente senza famiglia a carico ed utilizza l’autovettura, considerata bene indice, per l’attività lavorativa e la stessa era registrata tra i beni ammortizzabili

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 375 sez. I depositata il 30 gennaio 2019 Capacità di spesa - Capacità reddituale - Uso dell'auto - Strumentale ad attività lavorativa - Bene ammortizzabili - Illegittimità dell'avviso FATTO Il sig. S.A. riassume il giudizio innanzi questa C.T.R., come disposto dalla S.C. con la sentenza di rinvio [...]

Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo di imposta 2018 – ulteriori chiarimenti in risposta ad alcuni quesiti pervenuti da associazioni di categoria e ordini professionali – Circolare 09 settembre 2019, n. 20 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 09 settembre 2019, n. 20 Indici sintetici di affidabilità fiscale - periodo di imposta 2018 - ulteriori chiarimenti in risposta ad alcuni quesiti pervenuti da associazioni di categoria e ordini professionali Premessa 1. UTILIZZO DEGLI ISA AI FINI DELLE ATTIVITÀ DI ANALISI DEL RISCHIO E SELEZIONE 1.1 Punteggio attribuito a [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Campania sentenza n. 3273 sez. 28 depositata il 11 aprile 2019 – Qualora il contribuente rimane inerte, a seguito di invito al contraddittorio, durante l’accertamento con gli studi di settore il relativo accertamento e validamente motivato sulla sola base degli studi

Qualora il contribuente rimane inerte, a seguito di invito al contraddittorio, durante l'accertamento con gli studi di settore il relativo accertamento e validamente motivato sulla sola base degli studi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2429 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – La procedura di accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore atta a supportare la pretesa impositiva, costituisca un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non possa ricollegarsi al mero superamento degli standards astratti, ma debba preliminarmente discendere all’esito dell’espletamento della fase endoprocedimentale del contraddittorio con il contribuente, da attivarsi obbligatoriamente a pena di nullità dell’accertamento emanato senza previo invito a dedurre

la procedura di accertamento standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore atta a supportare la pretesa impositiva, costituisca un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non possa ricollegarsi al mero superamento degli standards astratti, ma debba preliminarmente discendere all'esito dell'espletamento della fase endoprocedimentale del contraddittorio con il contribuente, da attivarsi obbligatoriamente a pena di nullità dell'accertamento emanato senza previo invito a dedurre

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