processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 febbraio 2021, n. 3089 – E’ esclusa l’automatica valenza del giudicato penale all’interno del giudizio tributario, ma traendo, motivatamente, dal primo indizi adeguatamente vagliati e tali da contribuire a formare il quadro indiziario complessivo destinato a costituire il fondamento della decisione, oggetto del presente giudizio

E' esclusa l'automatica valenza del giudicato penale all'interno del giudizio tributario, ma traendo, motivatamente, dal primo indizi adeguatamente vagliati e tali da contribuire a formare il quadro indiziario complessivo destinato a costituire il fondamento della decisione, oggetto del presente giudizio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA – Sentenza 18 dicembre 2020, n. 7498 – In tema di contenzioso tributario, ove la controversia abbia ad oggetto l’impugnazione dell’oggetto dell’istanza di rimborso di un tributo, il contribuente è attore in senso non solo formale ma anche sostanziale, con la duplice conseguenza che grava su di ha l’onere di allegare e provare i fatti a cui la legge ricollega il trattamento impositivo rivendicato e che le argomentazioni con cui l’Ufficio nega la sussistenza di detti fatti, o la qualificazione ad essi attribuita, costituiscono mere difese, non soggette ad alcuna preclusione processuale

In tema di contenzioso tributario, ove la controversia abbia ad oggetto l'impugnazione dell'oggetto dell'istanza di rimborso di un tributo, il contribuente è attore in senso non solo formale ma anche sostanziale, con la duplice conseguenza che grava su di ha l'onere di allegare e provare i fatti a cui la legge ricollega il trattamento impositivo rivendicato e che le argomentazioni con cui l'Ufficio nega la sussistenza di detti fatti, o la qualificazione ad essi attribuita, costituiscono mere difese, non soggette ad alcuna preclusione processuale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 dicembre 2020, n. 29371 – L’eccezione di prescrizione dell’obbligazione tributaria, così come l’eccezione di decadenza dell’amministrazione tributaria dal diritto di chiedere al contribuente l’adempimento di tale obbligazione, sono eccezioni non rilevabili d’ufficio. Pertanto ai sensi dell’art. 57, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992 non possono proporsi per la prima volta nel giudizio di legittimità né in appello

L'eccezione di prescrizione dell'obbligazione tributaria, così come l'eccezione di decadenza dell'amministrazione tributaria dal diritto di chiedere al contribuente l'adempimento di tale obbligazione, sono eccezioni non rilevabili d'ufficio. Pertanto ai sensi dell'art. 57, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992 non possono proporsi per la prima volta nel giudizio di legittimità né in appello

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 dicembre 2020, n. 28571 – In tema di processo tributario ed in termini generali, è difatti nulla, per violazione degli artt. 36 e 61 del d.lgs. n. 546 del 1992, nonché dell’art. 118 disp. att. c.p.c., la sentenza della Commissione tributaria regionale completamente carente dell’illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado e delle considerazioni che hanno indotto a disattenderle e che si sia limitata a motivare per relationem alla sentenza impugnata mediante la mera adesione ad essa

In tema di processo tributario ed in termini generali, è difatti nulla, per violazione degli artt. 36 e 61 del d.lgs. n. 546 del 1992, nonché dell'art. 118 disp. att. c.p.c., la sentenza della Commissione tributaria regionale completamente carente dell'illustrazione delle critiche mosse dall'appellante alla statuizione di primo grado e delle considerazioni che hanno indotto a disattenderle e che si sia limitata a motivare per relationem alla sentenza impugnata mediante la mera adesione ad essa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 dicembre 2020, n. 28175 – L’operazione di rideterminazione del reddito o dell’entità del tributo non può, tuttavia avvenire sulla base di un inesistente potere di equità sostitutiva, ma, in applicazione della regola generale della pronuncia secondo diritto, deve essere suffragata da una motivazione che contenga la chiara esposizione delle circostanze di fatto, desunte dal materiale probatorio agli atti, e delle ragioni di diritto poste alla base della rideterminazione dell’imponibile

L'operazione di rideterminazione del reddito o dell'entità del tributo non può, tuttavia avvenire sulla base di un inesistente potere di equità sostitutiva, ma, in applicazione della regola generale della pronuncia secondo diritto, deve essere suffragata da una motivazione che contenga la chiara esposizione delle circostanze di fatto, desunte dal materiale probatorio agli atti, e delle ragioni di diritto poste alla base della rideterminazione dell'imponibile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 dicembre 2020, n. 28174 – Per l’ammissibilità del deposito irrituale della memoria a mezzo posta elettronica certificata depone, d’altro canto, il principio cardine di strumentalità delle forme, desumibile dal combinato disposto degli artt. 121 e 156 cod. proc. civ.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 dicembre 2020, n. 28174 Tributi - Reddito di impresa - Attività di tassista - Accertamento analitico induttivo - Decisione del giudice di appello - Riduzione dell'ammontare dei ricavi in via equitativa - Esplicitazione dei criteri - Necessità Rilevato che 1. L'Agenzia delle entrate emetteva, ai sensi dell'art. 39, primo [...]

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