processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4647 – Dalla natura del processo tributario discende che ove il giudice tributario ritenga invalido l’avviso di accertamento per motivi non formali, ma di carattere sostanziale, non può limitarsi ad annullare l’atto impositivo, ma deve esaminare nel merito la pretesa tributaria e, operando una motivata valutazione sostitutiva, eventualmente ricondurla alla corretta misura, entro i limiti posti dalle domande di parte

Dalla natura del processo tributario discende che ove il giudice tributario ritenga invalido l'avviso di accertamento per motivi non formali, ma di carattere sostanziale, non può limitarsi ad annullare l'atto impositivo, ma deve esaminare nel merito la pretesa tributaria e, operando una motivata valutazione sostitutiva, eventualmente ricondurla alla corretta misura, entro i limiti posti dalle domande di parte

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4428 – Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti, è onere dell’Amministrazione che contesti il diritto del contribuente a portare in deduzione il costo ovvero in detrazione l’IVA pagata su fatture emesse da un concedente diverso dall’effettivo cedente del bene o servizio, dare la prova che il contribuente, al momento in cui acquistò il bene od il servizio, sapesse o potesse sapere

Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti, è onere dell'Amministrazione che contesti il diritto del contribuente a portare in deduzione il costo ovvero in detrazione l’IVA pagata su fatture emesse da un concedente diverso dall'effettivo cedente del bene o servizio, dare la prova che il contribuente, al momento in cui acquistò il bene od il servizio, sapesse o potesse sapere

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4422 – La motivazione della sentenza che risulta viziata da contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili, costituisce anomalia motivazionale talmente grave che, impedendo il controllo sull’effettiva ratio decidendi, si converte in vizio di violazione di legge costituzionalmente rilevante

La motivazione della sentenza che risulta viziata da contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili, costituisce anomalia motivazionale talmente grave che, impedendo il controllo sull'effettiva ratio decidendi, si converte in vizio di violazione di legge costituzionalmente rilevante

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 febbraio 2020, n. 4415 – Nel giudizio per cassazione è ammissibile la produzione di documenti non prodotti in precedenza solo ove attengano alla nullità della sentenza impugnata o all’ammissibilità processuale del ricorso o del controricorso, ovvero al maturare di un successivo giudicato – Detraibilità dell’imposta estera effettivamente pagata

Nel giudizio per cassazione è ammissibile la produzione di documenti non prodotti in precedenza solo ove attengano alla nullità della sentenza impugnata o all'ammissibilità processuale del ricorso o del controricorso, ovvero al maturare di un successivo giudicato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2020, n. 3752 – Rilevanza della prova contraria per furti di dipendente infedele a fronte della presunzione di cessioni in nero di partite di carburante, corrispondenti ai cali eccedenti la misura consentita

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 febbraio 2020, n. 3752 Tributi - Accertamento - Presunzione di cessioni in nero di partite di carburante, corrispondenti ai cali eccedenti la misura consentita - Prova contraria - Furti di dipendente infedele - Rilevanza Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti di una sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 gennaio 2020, n. 1218 – Nel processo tributario l’efficacia espansiva del giudicato esterno non ricorre quando i separati giudizi riguardino tributi diversi, trattandosi di imposte strutturalmente differenti, ancorché la pretesa impositiva sia fondata sui medesimi presupposti di fatto

Nel processo tributario l'efficacia espansiva del giudicato esterno non ricorre quando i separati giudizi riguardino tributi diversi, trattandosi di imposte strutturalmente differenti, ancorché la pretesa impositiva sia fondata sui medesimi presupposti di fatto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 febbraio 2020, n. 3592 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’obbligo motivazionale dell’accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l’an ed il quantum dell’imposta

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'obbligo motivazionale dell'accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l’an ed il quantum dell'imposta

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