processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2019, n. 15646 – Nel giudizio di cassazione, la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce ad atti diversi dal ricorso o dal controricorso, poiché I’ art. 83, comma 3, c.p.c. nell’elencare gli atti in margine o in calce ai quali può essere apposta la procura speciale, indica con riferimento al giudizio di cassazione soltanto quelli sopra individuati

nel giudizio di cassazione, la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce ad atti diversi dal ricorso o dal controricorso, poiché I' art. 83, comma 3, c.p.c. nell'elencare gli atti in margine o in calce ai quali può essere apposta la procura speciale, indica con riferimento al giudizio di cassazione soltanto quelli sopra individuati; ne consegue che se la procura non è rilasciata in occasione di tali atti, è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal cit. art. 83, comma 2, cioè con atto pubblico o con scrittura privata autenticata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14950 – Avvisi di accertamento – Compensabilità parziale della pretesa tributaria con i crediti IVA, IRPEF e IRAP esposti nella dichiarazione

Il ricorrente per cassazione che intenda dolersi dell'omessa o erronea valutazione di un documento da parte del giudice di merito, ha, ai sensi dell'art. 366, primo comma, n. 6, cod. proc. civ., il duplice onere, imposto a pena di inammissibilità del ricorso, di indicare esattamente nell'atto introduttivo in quale fase processuale ed in quale fascicolo di parte si trovi il documento in questione, e di evidenziarne il contenuto, trascrivendolo o riassumendolo nei suoi esatti termini, al fine di consentire al giudice di legittimità di valutare la fondatezza del motivo, senza dover procedere all'esame dei fascicoli d'ufficio o di parte

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15233 – In materia di ricorso per cassazione, l’articolazione in un singolo motivo di più profili di doglianza costituisce ragione d’inammissibilità quando non è possibile ricondurre tali diversi profili a specifici motivi di impugnazione anche se cumulate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2019, n. 15233 Tributi - Accertamento - Riscossione - Contraddittorio preventivo - Contenzioso tributario Fatti e ragioni della decisione La G. s.r.l. propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi, contro l'Agenzia delle entrate, impugnando la sentenza resa dalla CTR Campania, indicata in epigrafe che, in accoglimento dell'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14989 – In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo esercitare la sua discrezionalità nell’apprezzamento e nella ricostruzione dei fatti in modo da rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto a base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola necessariamente in due momenti valutativi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14989 Tributi - Accertamento - Dazi doganali e IVA - Sanzioni - Ricorso per Cassazione Rilevato che con la sentenza n. 441 dell'8/2/2017, la C.T.R. Lombardia respingeva l'appello proposto dall'AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI, contro la sentenza della Commissione C.T.P. di Milano che aveva ad [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 giugno 2019, n. 15113 – In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile la mescolanza e la sovrapposizione di mezzi d’impugnazione eterogenei, facenti riferimento alle diverse ipotesi contemplate dall’art. 360, primo comma, nn. 3 e 5, cod. proc. civ.

In tema di disconoscimento della scrittura privata, la disposizione dell'art. 215, primo comma, n. 2), cod. proc. civ., secondo cui la scrittura privata prodotta in giudizio si ha per riconosciuta se la parte comparsa non la disconosce "nella prima udienza o nella prima risposta successiva alla produzione", deve intendersi nel senso che la prima risposta è integrata da un atto processualmente rilevante compiuto alla presenza di entrambe le parti, attesa l'esigenza dell'immediatezza della conoscenza del disconoscimento in capo al soggetto che ne è destinatario. Ne consegue che non può intendersi come prima risposta il mero deposito di note difensive autorizzate, proprio perché effettuato in assenza della controparte

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14953 – In materia di accertamento con adesione del contribuente, ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 218 del 1997, il pagamento della prima rata e la prestazione della garanzia non costituiscono mera modalità di esecuzione della procedura bensì presupposto fondamentale ed imprescindibile di efficacia della stessa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14953 Tributi - Accertamento con adesione - Rateazione - Omessa prestazione di garanzia fidejussoria successiva alla prima rata - Mancato perfezionamento della procedura di adesione - Versamento di tutte le rate - Irrilevanza - Iscrizione a ruolo pretesa tributaria originaria - Legittimità Rilevato che 1. con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 maggio 2019, n. 14649 – In tema di ricorso per cassazione, il vizio di violazione di legge consiste in un’erronea ricognizione da parte del provvedimento impugnato della fattispecie astratta recata da una norma di legge implicando necessariamente un problema interpretativo della stessa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 maggio 2019, n. 14649 Tributi - Accertamento doganale - Iva e dazi - Importazione - Doppia fatturazione da fornitori diversi - Rettifica dichiarazione doganale - Irrogazione sanzioni Rilevato che Con sentenza n. 3303/01/17 del 20 marzo 2017, depositata il 7 aprile 2017, la Commissione tributaria regionale della Campania respingeva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 maggio 2019, n. 14638 – L’omessa comunicazione alle parti, anche se tardivamente costituite, dell’avviso di fissazione dell’udienza di discussione determina dunque la nullità di tutti gli atti successivi e dipendenti del procedimento, nonché della decisione comunque pronunciata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 maggio 2019, n. 14638 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Giudizio di appello - Mancata comunicazione al contribuente della data dell'udienza pubblica da parte della segreteria della Commissione tributaria - Violazione del diritto di difesa e del principio del contraddittorio - Nullità del procedimento e della sentenza Rilevato [...]

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