processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 maggio 2019, n. 14035 – Il ricorso per cassazione contro la sentenza pronunciata in esito al giudizio di ottemperanza è ammesso per “violazione delle norme del procedimento” – deve essere interpretato nel senso che è possibile denunciare alla Suprema Corte non soltanto la violazione delle norme disciplinanti il predetto giudizio, ma anche ogni altro error in procedendo nel quale sia incorso il giudice dell’ottemperanza ed, in particolare, il mancato o difettoso esercizio del potere-dovere di interpretare ed eventualmente integrare il dictum costituito dal giudicato cui l’amministrazione non si sia adeguata o l’omesso esame di una pretesa che avrebbe dovuto trovare ingresso in quella sede

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 maggio 2019, n. 14035 Tributi - Giudizio di ottemperanza - Ricorso in cassazione - Ammissibilità - Contenuto del ricorso - Principio di autosufficienza - Violazione - Inammissibilità del ricorso ai sensi dell’art. 366 c.p.c. Fatti di causa B. B. adiva la C.T.R. della Sicilia richiedendo, ai sensi dell'art. 70 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2019, n. 14213 – Nel processo tributario, in caso di litisconsorzio processuale, che determina l’inscindibilità delle cause anche ove non sussisterebbe il litisconsorzio necessario di natura sostanziale, l’omessa impugnazione della sentenza nei confronti di tutte le parti non determina l’inammissibilità del gravame, ma la necessità per il giudice d’ordinare l’integrazione del contraddittorio, ai sensi deil’art. 331 c.p.c., nei confronti della parte pretermessa, pena la nullità del procedimento di secondo grado e della sentenza che l’ha concluso, rilevabile d’ufficio anche in sede di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 maggio 2019, n. 14213 Tributi - Processo tributario - Litisconsorzio processuale - Obbligo di integrazione del contraddittorio in appello - Omissione - Nullità del procedimento - Rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità. - Atti impugnabili - Cartelle di pagamento non notificate - Impugnazione unitamente a estratto di ruolo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 maggio 2019, n. 14032 – In tema di contenzioso tributario la morte o la perdita della capacità di una delle parti o di un suo rappresentante intervenuta nel corso del giudizio rileva soltanto nei limiti previsti dall’art. 31 del D.P.R. n. 636 cit.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 maggio 2019, n. 14032 Tributi - IRPEF - Indennizzi espropriativi - Trasferimento dell’immobile antecedente al 31 dicembre 1988 - Pagamento successivo per ritardi della PA - Plusvalenza non imponibile - Rimborso delle ritenute operate dal Comune Svolgimento del processo Con sentenza n. 1175/14 la Commissione Tributaria Centrale, sezione regionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2019, n. 13613 – L’operazione economica che abbia quale suo elemento (non necessariamente unico, ma comunque) predominante ed assorbente lo scopo elusivo del fisco costituisce condotta abusiva, ed è, pertanto, vietata allorquando non possa spiegarsi altrimenti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 maggio 2019, n. 13613 Tributi - IRPEG e IRAP - Minusvalenze conseguenti ad operazioni su titoli - Omessa comunicazione ex art. 5-quinqués del decreto legge n. 203/2005 - Sanzioni Fatti di causa La società a responsabilità limitata, a socio unico, ARCA, in persona del legale rappresentante pro tempore, impugnò [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13638 – Si ha l’apparente motivazione della sentenza ogni qual volta il giudice di merito ometta di indicare su quali elementi abbia fondato il proprio convincimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13638 Tributi - IRPEF - Ritenute alla fonte - Liquidazione della quota di partecipazione al Fondenel - Tassazione Ritenuto che L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 104/13/2014, depositata dalla Commissione Tributaria Regionale della Toscana il 22.01.2014. Ha rappresentato che la [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 20 maggio 2019 – Istituzione Forum italiano sul Processo Tributario Telematico

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 20 maggio 2019 Istituzione Forum italiano sul Processo Tributario Telematico Art. 1 Istituzione e compiti del Forum È istituito il Forum italiano sul processo tributario telematico (di seguito Forum), con l’obiettivo di individuare, condividere e proporre misure e buone pratiche atte a favorire l’adozione delle modalità telematiche nel processo tributario [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13336 – La sanzione della inutilizzabilità di produzioni tardive, delle scritture contabili dd altri documenti, non consegue alla semplice mancata esibizione della documentazione richiesta dai verificatori da parte del contribuente, ma implica un sostanziale rifiuto all’esibizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13336 Tributi - Accertamento - Processo verbale di accesso e richiesta di documenti - Mancata tempestiva esibizione della documentazione richiesta - Rifiuto di esibizione - Presupposti - Valutazione del giudice - Sanzioni di inutilizzabiltà della documentazione tardivamente prodotta sia in sede amministrativa che processuale Rilevato che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 maggio 2019, n. 13174 – Nel pieno rispetto della “parità di armi” tra fisco e contribuente, il diritto vivente ammette l’introduzione indiziaria nel processo tributario di dichiarazioni rese da terzi in sede extra processuale, sebbene esse non siano assunte o verbalizzate in contraddittorio da nessuna norma richiesto

Al fine di evitare che l'ammissibilità delle dichiarazioni che gli organi dell'amministrazione finanziaria sono autorizzati a richiedere anche ai privati nella fase amministrativa di accertamento possa pregiudicare la difesa del contribuente ed il principio di uguaglianza delle parti, è necessario riconoscere che, al pari dell'Amministrazione finanziaria, anche il contribuente possa introdurre nel giudizio innanzi alle Commissioni tributarie dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale per far valere le proprie ragioni e tali dichiarazioni devono assurgere a rango di indizi, che necessitano di essere valutati congiuntamente ad altri elementi

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