processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 maggio 2019, n. 13172 – La sospensione del termine per l’impugnazione, prevista dall’art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 218 del 1997, opera solo dalla data di presentazione, da parte del contribuente, dell’istanza di accertamento con adesione formulata a seguito di notifica dell’avviso di accertamento o di rettifica, non preceduto dall’invito a comparire di cui all’art. 5 del d.lgs. n. 218 del 1997, e non dall’istanza di accertamento con adesione, prevista dall’art. 6, comma 1, del d.lgs. n. 218/1997

La sospensione del termine per l'impugnazione, prevista dall'art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 218 del 1997, opera solo dalla data di presentazione, da parte del contribuente, dell'istanza di accertamento con adesione formulata a seguito di notifica dell'avviso di accertamento o di rettifica, non preceduto dall'invito a comparire di cui all'art. 5 del d.lgs. n. 218 del 1997, e non dall'istanza di accertamento con adesione, prevista dall'art. 6, comma 1, del d.lgs. n. 218/1997

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 maggio 2019, n. 12682 – In relazione ai tributi “armonizzati”, affinché il difetto di contraddittorio endoprocedimentale determini la nullità del provvedimento conclusivo del procedimento impositivo, non è sufficiente che, in giudizio, chi se ne dolga si limiti alla relativa formalistica eccezione», la cui necessità esclude, quindi, la rilevabilità d’ufficio della relativa violazione, «ma è, altresì, necessario che esso assolva l’onere di prospettare in concreto le ragioni che avrebbe potuto valere, qualora il contraddittorio, fosse stato tempestivamente attivato

In relazione ai tributi "armonizzati", affinché il difetto di contraddittorio endoprocedimentale determini la nullità del provvedimento conclusivo del procedimento impositivo, non è sufficiente che, in giudizio, chi se ne dolga si limiti alla relativa formalistica eccezione», la cui necessità esclude, quindi, la rilevabilità d'ufficio della relativa violazione, «ma è, altresì, necessario che esso assolva l'onere di prospettare in concreto le ragioni che avrebbe potuto valere, qualora il contraddittorio, fosse stato tempestivamente attivato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12523 – Nel processo tributario, il principio ritraibile dall’art. 2909 c.c., giudicato fa stato ad ogni effetto tra le parti entro i limiti oggettivi, è applicabile anche nel caso in cui gli atti tributari impugnati in due giudizi siano diversi, purché sia identico l’oggetto del giudizio medesimo, riferito al rapporto tributario sottostante, come nella fattispecie in esame in cui la sanzione è conseguenza della violazione tributaria ritenuta insussistente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12523 Accertamento - Importazioni - Bollette doganali - Sanzioni - Buona fede - Valutazione - Contenzioso tributario Svolgimento del processo In fattispecie d'importazione indiretta di carni originarie del Sudamerica mediante vendite successive, per contestazioni emerse nel corso di un'indagine condotta dalla Guardia di finanza riguardo all'applicazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12522 – Accise sugli oli minerali – Furto di prodotti petroliferi mediante atti fraudolenti – Il giudicato, formatosi in materia di tributi diretti, non è preclusivo delle questioni concernenti il diverso rapporto giuridico d’imposta in tema di IVA, anche se relativo alla stessa annualità e scaturente dalla medesima indagine di fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 maggio 2019, n. 12522 Tributi - Accise sugli oli minerali - Furto di prodotti petroliferi mediante atti fraudolenti - Avviso di pagamento - Motivazione per relationem a pvc e sentenza di patteggiamento del procedimento penale - Legittimità Fatti di causa La Agenzia delle Dogane di Palermo - in esito [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte sezione 3 sentenza n. 430 depositata il 4 aprile 2019 – E’ ammissibile l’appello introdotto telematicamente anche se il giudizio di primo grado era stato introdotto con modalità cartacea

Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte sezione 3 sentenza n. 430 depositata il 4 aprile 2019 CONCISA ESPOSIZIONE DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con appello tempestivamente notificato L'Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza della CTP di Torino n. 1542/2/17 pronunciata in data 18.12.2017 e depositata in data 20.12.2017ed analiticamente riportata nell'intestazione della presente sentenza e riguardante un ricorso avverso l'avviso di liquidazione del [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria sezione 1 sentenza n. 730 depositata il 14 marzo 2019 – L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, nel caso agisca con il patrocinio di un avvocato del libero foro, ha l’onere, a pena di nullità del mandato e dell’atto processuale stesso, di indicare e allegare le fonti del potere di rappresentanza e assistenza in alternativa al patrocinio esercitato dall’Avvocatura dello Stato

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria sezione 1 sentenza n. 730 depositata il 14 marzo 2019 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il contribuente appella la sentenza della CTP di Cosenza n. 2171/20l7, che ha respinto un ricorso avverso un preavviso di iscrizione. L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha controdedotto. All'udienza del 20 febbraio 2019, sulle conclusioni come da verbale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11685 – Il ricorso proposto anche da uno soltanto dei soggetti interessati impone l’integrazione del contraddittorio ai sensi dell’art. 14 d.lgs. 546/92 ed il giudizio celebrato senza la partecipazione di tutti i litisconsorzi necessari è affetto da nullità assoluta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11685 Reddito d’impresa - Tributi - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Modello Unico - Omessa presentazione Rilevato che 1. G.R.G. s.a.s. ricorre con cinque motivi complessi contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza n.205/31/15 della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, emessa il 29/01/2015, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11829 – Qualora la motivazione sia totalmente mancata rende, conseguentemente radicalmente nullo il provvedimento adottato in presenza di una motivazione totalmente inesistente sulle ragioni della disposta sospensione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11829 Tributi - IVA - Accertamento - Detrazione d’imposta - Contenzioso tributario - Sospensione del processo - Motivazioni Fatti e ragioni della decisione La società D.G. srl ha proposto ricorso per regolamento di competenza, affidato a tre motivi, avverso l'ordinanza resa dalla CTR Lombardia n.7/2018, pubblicata [...]

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