processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2018, n. 27625 – Plusvalenza a seguito di cessione di terreni – In materia di presunzione va, infatti, ribadito che la valutazione della ricorrenza dei requisiti di gravità, precisione e concordanza e la scelta dei fatti che costituiscono la base della presunzione

In materia di presunzione va, infatti, ribadito che la valutazione della ricorrenza dei requisiti di gravità, precisione e concordanza e la scelta dei fatti che costituiscono la base della presunzione ed il giudizio con cui si risale o desume il fatto ignoto è riservato al giudice di merito ed è censurabile in questa sede se non sorretto da adeguata motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 26956 – In tema di giudicato, qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano riferimento al medesimo rapporto giuridico ed uno dei due sia stato definito con sentenza passata in giudicato preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto

In tema di giudicato, qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano riferimento al medesimo rapporto giuridico ed uno dei due sia stato definito con sentenza passata in giudicato preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2018, n. 26747 – In tema d’IVA, ove il credito di imposta sia già desumibile dalle dichiarazioni del contribuente e non sia contestato dall’Amministrazione finanziaria, non è necessaria una specifica istanza di rimborso

In tema d'IVA, ove il credito di imposta sia già desumibile dalle dichiarazioni del contribuente e non sia contestato dall'Amministrazione finanziaria, non è necessaria una specifica istanza di rimborso, che costituisce solo il presupposto di esigibilità per l'avvio del relativo procedimento, per cui non trova applicazione il termine biennale di decadenza previsto dall'art. 21, comma 2, ultima parte, del d.lgs. n. 546 del 1992, ma solo quello di prescrizione decennale ex art. 2946 c.c.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2018, n. 26584 – Nel processo tributario l’omissione da parte del giudice adito, nelle controversie di valore superiore ad €. 2.582,28 Euro dell’ordine, alla parte che ne sia priva, di munirsi di difensore ai sensi dell’art. 12, comma 5 del citato decreto, dà luogo ad una nullità relativa

nel processo tributario l'omissione da parte del giudice adito, nelle controversie di valore superiore ad €. 2.582,28 Euro, secondo l'art. 12 del d. lgs. n. 546/1992 nella sua formulazione applicabile ratione temporis, dell'ordine, alla parte che ne sia priva, di munirsi di difensore ai sensi dell'art. 12, comma 5 del citato decreto, dà luogo ad una nullità relativa che, in quanto tale, non essendo rilevabile d'ufficio, può essere eccepita in sede di gravame solo dalla parte della quale sia stato leso il diritto all'adeguata assistenza tecnica

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 27036 – In tema di estimo catastale, qualora il nuovo classamento sia stato adottato ai sensi dell’art. 1, comma 335, della legge n. 311/2004, nell’ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l’immobile è situato non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra valore di mercato e catastale ed al relativo scostamento

In tema di estimo catastale, qualora il nuovo classamento sia stato adottato ai sensi dell'art. 1, comma 335, della legge n. 311/2004, nell'ambito di una revisione dei parametri catastali della microzona in cui l'immobile è situato non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra valore di mercato e catastale ed al relativo scostamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2018, n. 26739 – Sentenza cassata per mancato esame di un fatto decisivo e controverso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 ottobre 2018, n. 26739 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Sentenza di merito - Nullità - Mancato esame di un fatto decisivo e controverso - Ritualità / Tempestività della notifica dell’atto prodromico a quello impugnato Rilevato che Con sentenza n. 6803/45/16 depositata in data 14 dicembre 2016 la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2018, n. 26681 – Per i tributi “non armonizzati” non è rinvenibile, nella legislazione nazionale, un generalizzato obbligo di contraddittorio nella fase amministrativa

Il giudice nazionale, avendo l'obbligo di garantire la piena efficacia del diritto dell'Unione, può, nel valutare le conseguenze di una violazione dei diritti della difesa, in particolare del diritto di essere sentiti, tenere conto della circostanza che una siffatta violazione determina l'annullamento della decisione adottata al termine del procedimento amministrativo di cui trattasi soltanto se, in mancanza di tale irregolarità, tale procedimento avrebbe potuto comportare un risultato diverso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 ottobre 2018, n. 26461 – In tema di IVA, nel regime del margine qualora l’amministrazione contesti, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il cessionario abbia indebitamente fruito di tale regime, spetta a quest’ultimo dimostrare la sua buona fede

In tema di IVA, nel regime del margine qualora l'amministrazione contesti, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il cessionario abbia indebitamente fruito di tale regime, spetta a quest'ultimo dimostrare la sua buona fede

Torna in cima