RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 giugno 2019, n. 17514 – Termine di decadenza per la presentazione dell’istanza di rimborso – Il conflitto tra “forma” e “sostanza” nell’applicazione dei tributi armonizzati è stato infatti risolto nel senso della prevalenza di quest’ultima

E’ il solo possesso della fattura che, per la normativa comunitaria, legittima l’acquirente a detrarre l’IVA, sicché, nel caso di inadempimenti "formali", il diritto alla detrazione non può essere negato, laddove vengano esibite le fatture di acquisto portanti l’IVA assolta in rivalsa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16575 – Istanza di rimborso imposta sugli intrattenimenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16575 Tributi - Imposta sugli intrattenimenti (ISI) - Istanza di rimborso - Diniego - Contenzioso tributario - Ricorso per Cassazione Rilevato che - con sentenza n. 105/31/2012, depositata in data 7 novembre 2012, la Commissione tributaria regionale della Toscana rigettava l'appello proposto dall'Ufficio regionale dei Monopoli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 giugno 2019, n. 16261 – In tema di accise sull’energia elettrica, il saldo creditorio che matura al momento della presentazione della dichiarazione annuale non è reclamabile prima della chiusura del rapporto tributario, con conseguente decorrenza del termine biennale di decadenza ex art. 14, comma 2, del Dlgs. n. 504 del 1995 (TUA) per il rimborso dell’eventuale credito di imposta dal momento della presentazione dell’ultima dichiarazione annuale di consumo

In tema di accise sull'energia elettrica, il saldo creditorio che matura al momento della presentazione della dichiarazione annuale - costituendo una modalità di pagamento dell'imposta, in quanto detratto ex lege dai successivi versamenti di acconto - non è reclamabile prima della chiusura del rapporto tributario, con conseguente decorrenza del termine biennale di decadenza ex art. 14, comma 2, del Dlgs. n. 504 del 1995 (TUA) per il rimborso dell'eventuale credito di imposta dal momento della presentazione dell'ultima dichiarazione annuale di consumo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16279 – La prescrizione della richiesta di rimborso non costituisce eccezione rilevabile d’ufficio e la tardiva costituzione in giudizio preclude la possibilità di sollevare eccezioni non rilevabili d’ufficio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16279 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Costituzione in giudizio dell’Ufficio - Tardiva - Preclusione ad eccezioni processuali e di merito - Partecipazione all’udienza. - Richiesta di rimborso - Prescrizione - Eccezione rilevabile d’ufficio - Esclusione Rilevato che La società R. di Roma S.p.a. ricorre, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2019, n. 4375 – Termine di decadenza per la notifica della cartella di pagamento – La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l’effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell’atto, ex articolo 156 c.p.c., ma non determina, in concreto, il venire meno della decadenza, eventualmente verificatasi medio tempore, del potere sostanziale di accertamento dell’Amministrazione finanziaria

Termine di decadenza per la notifica della cartella di pagamento - a tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell'atto, ex articolo 156 c.p.c., ma non determina, in concreto, il venire meno della decadenza, eventualmente verificatasi medio tempore, del potere sostanziale di accertamento dell'Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 giugno 2019, n. 15638 – In tema di rimborso di Iva, nel caso in cui il contribuente abbia erroneamente versato l’imposta non dovuta per carenza del presupposto della territorialità, il termine entro il quale va avanzata la richiesta di rimborso è quello biennale dal momento in cui è stato effettuato il versamento

In tema di rimborso di Iva, nel caso in cui il contribuente abbia erroneamente versato l'imposta non dovuta per carenza del presupposto della territorialità, il termine entro il quale va avanzata la richiesta di rimborso è quello biennale dal momento in cui è stato effettuato il versamento

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