RISCOSSIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2020, n. 5017 – L’iscrizione ipotecaria di cui all’art. 77 dei d.P.R. n. 602 del 1973 è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni indicate dall’art. 170 c.c., sicché è legittima solo se l’obbligazione sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del credito non ne conosceva l’estraneità a tali bisogni

l'iscrizione ipotecaria di cui all'art. 77 dei d.P.R. n. 602 del 1973 è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni indicate dall'art. 170 c.c., sicché è legittima solo se l'obbligazione sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del credito non ne conosceva l'estraneità a tali bisogni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 febbraio 2020, n. 3062 – Un eventuale vizio formale della cartella o il mancato rispetto del termine di decadenza previsto ai fini dell’iscrizione a ruolo comporta soltanto l’impossibilità, per l’istituto, di avvalersi del titolo esecutivo, ma non lo fa decadere dal diritto di chiedere l’accertamento in sede giudiziaria dell’esistenza e dell’ammontare del proprio credito

un eventuale vizio formale della cartella o il mancato rispetto del termine di decadenza previsto ai fini dell'iscrizione a ruolo comporta soltanto l'impossibilità, per l'istituto, di avvalersi del titolo esecutivo, ma non lo fa decadere dal diritto di chiedere l'accertamento in sede giudiziaria dell'esistenza e dell'ammontare del proprio credito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2020, n. 3743 – L’intimazione di pagamento riferita ad una cartella di pagamento notificata e non impugnata può essere contestata solo per vizi propri e non già per vizi suscettibili di rendere nullo od annullabile la cartella di pagamento presupposta

L'intimazione di pagamento riferita ad una cartella di pagamento notificata e non impugnata può essere contestata solo per vizi propri e non già per vizi suscettibili di rendere nullo od annullabile la cartella di pagamento presupposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3279 – In tema di riscossione di contributi previdenziali, l’opposizione avverso la cartella esattoriale di pagamento dà luogo ad un giudizio ordinario di cognizione su diritti ed obblighi inerenti al rapporto previdenziale, sicché grava sull’ente previdenziale l’onere di provare i fatti costitutivi della propria pretesa, quali la natura subordinata del rapporto di lavoro

in tema di riscossione di contributi previdenziali, l'opposizione avverso la cartella esattoriale di pagamento dà luogo ad un giudizio ordinario di cognizione su diritti ed obblighi inerenti al rapporto previdenziale, sicché grava sull'ente previdenziale l'onere di provare i fatti costitutivi della propria pretesa, quali la natura subordinata del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 gennaio 2020, n. 2010 – Cartella di pagamento per contributi omessi per lavoratori subordinati assunti con contratto di collaborazione a progetto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 gennaio 2020, n. 2010 INPS - Contributi omessi - Cartella esattoriale - Lavoratori subordinati assunti con contratto di collaborazione a progetto Rilevato in fatto che, con sentenza depositata il 13.9.2013, la Corte d'appello di Genova ha confermato, per quanto qui rileva, la pronuncia di primo grado che aveva rigettato [...]

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