RISCOSSIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 luglio 2018, n. 18910 – Il contribuente non può essere assoggettato di nuovo all’imposta sol perché chi ha operato la ritenuta non voglia consegnargli l’attestato da esibire al fisco – “La norma, attualmente vigente, dedicata allo sconputo delle ritenute d’acconto ne subordina la legittimità alla sola condizione che esse siano state «operate»

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 luglio 2018, n. 18910 Tributi - Imposte sui redditi - Scomputo ritenute d’acconto - Prove delle ritenute effettivamente subite - Necessità della certificazione del sostituto d’imposta - Esclusione - Ammissibilità di mezzi equipollenti Fatti di causa 1. S.L. ricorre con cinque motivi nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e l'Equitalia [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 1312 depositata il 19 gennaio 2018 – La cessazione degli effetti della sospensione cautelare successiva alla sentenza di merito reiettiva del ricorso comporta la possibilità di procedere alla riscossione coattiva degli interessi maturati nel periodo di sospensione.

Corte di Cassazione ordinanza n. 1312 depositata il 19 gennaio 2018 FATTI DI CAUSA 1. P.G.B. impugnava avanti la C.T.P. di Varese la cartella esattoriale n. (XXXXXX) con la quale Equitalia Esatri S.p.A. (ora Equitalia Nord S.p.A.), con riferimento ad anteriori iscrizioni a ruolo, impugnate con ricorso avanti la stessa C.T.P., recuperava gli importi dovuti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 luglio 2018, n. 18741 – In tema di riscossione di contributi e premi assicurativi, il giudice dell’opposizione alla cartella esattoriale che ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell’istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l’opposizione a decreto ingiuntivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 luglio 2018, n. 18741 Contratto di lavoro autonomo - Obbligo contributivo - Verbale di accertamento - Dichiarazioni dei lavoratori Fatti di causa La Corte di appello di Firenze con la sentenza n. 738/2012, riformando in parte la sentenza del Tribunale di Livorno, in accoglimento della eccepita decadenza, aveva annullato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 luglio 2018, n. 18465 – Recupero dei contributi da parte dell’Inps nei confronti dei soci di srl cancellata dal registro delle imprese

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 luglio 2018, n. 18465 Soci di srl - Recupero dei contributi da parte dell'Inps - Cartella esattoriale - Cancellazione dal registro delle imprese - Estinzione della società Fatti di causa Si controverte della prescrizione di crediti dell'Inps, iscritti a ruolo e riportati in due cartelle esattoriali dell'importo di € [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 luglio 2018, n. 18224 – La tardività del ricorso è rilevabile ex officio in ogni stato e grado del giudizio – La motivazione della cartella di pagamento è assente se rinvia ad una comunicazione d’irregolarità e/o ad un atto non allegato e non comunicato previamente al contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 luglio 2018, n. 18224 Tributi - Controllo della dichiarazione ex art. 36-bis del DPR n. 600/1973 - Impugnazione - Tardività del ricorso - Rilevabile ex officio in ogni stato e grado del giudizio. - Motivazione della cartella di pagamento - Riferimento ad avviso di irregolarità non comunicato al contribuente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2018, n. 17633 – Nel caso in cui il contribuente indichi dunque, nella dichiarazione dei redditi, un’eccedenza d’imposta derivante dalle precedenti dichiarazioni di importo superiore a quanto risulti all’anagrafe tributaria, l’ufficio può rettificare l’imposta a credito indicata dal dichiarante, recuperando a tassazione la differenza effettivamente spettante mediante il ricorso al procedimento di cui all’art. 36-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 luglio 2018, n. 17633 Tributi - Controllo automatizzato della dichiarazione - Credito d’imposta indicato in dichiarazione - Mancata contabilizzazione di utilizzi in compensazione - Prova a carico dell’Ufficio - Utilizzo di rinvenibili negli archivi dell'anagrafe tributaria - Legittimità Fatti di causa La T.S.G.S. s.r.l. (d'ora in poi semplicemente società) [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2018, n. 17634 – Sospensione degli obblighi ed adempimenti tributari per eventi calamitosi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 luglio 2018, n. 17634 Tributi - Sospensione degli obblighi ed adempimenti tributari per eventi calamitosi - Eruzioni dell’Etna 2001-2002 - Previsione di pagamento rateizzato delle imposte sospese - Cartella di pagamento con il recupero immediato delle imposte sospese - Nullità Rilevato che Con sentenza indicata in epigrafe la Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17162 – In relazione all’impugnazione della cartella di pagamento, è vero che non sussiste in linea di principio inscindibilità di cause, né litisconsorzio necessario, tra l’agente della riscossione e l’Agenzia, potendo il contribuente scegliere chi convenire in giudizio tra la seconda, titolare dal lato attivo dell’obbligazione tributaria, e il primo (Cass. SS.UU. 16412/07); nondimeno, nella presente controversia sono stati fatti valere vizi propri della cartella, quale l’asserita mancata indicazione del responsabile del procedimento nella cartella formata dall’agente della riscossione, il quale ha diritto a contraddire

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17162 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notificazione - Litisconsorzio Rilevato che - Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Toscana (in seguito, CTR) veniva accolto l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate e, per l'effetto, riformata la sentenza della Commissione [...]

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