RISCOSSIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2018, n. 14036 – La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2018, n. 14036 Cartella esattoriale non opposta - Iscrizione ipotecaria effettuata in esecuzione del credito contributivo - Non operatività della prescrizione quinquennale dell’obbligo contributivo - Definitività del titolo per mancata opposizione alla cartella - Non sussiste Rilevato che con sentenza del 6 luglio 2016, la Corte d’Appello di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24933 depositata il 6 dicembre 2016 – La cartella esattoriale, quando essa non sia stata preceduta da un avviso di accertamento, deve essere motivata in modo congruo, sufficiente ed intellegibile

Corte di Cassazione sentenza n. 24933 depositata il 6 dicembre 2016 TRIBUTI - CARTELLA DI PAGAMENTO - MANCATA EVIDENZA DEL TASSO D’INTERESSE APPLICATO E DEL METODO DI CALCOLO ADOPERATO - ILLEGITTIMITA' DELLA CARTELLA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE MOTIVAZIONE SEMPLIFICATA 1. M.T., C.D. e C.M. impugnavano la cartella esattoriale con [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 5780 depositata il 9 marzo 2018 – Obbligo del prospetto delle rimanenze finali anche per il regime semplificato

Corte di Cassazione ordinanza n. 5780 depositata il 9 marzo 2018 rimanenze - contabilità semplificata RITENUTO IN FATTO 1.Con avviso di accertamento relativo all'anno 2002, a seguito di processo verbale di constatazione, l'Agenzia delle Entrate contestava a Conte Savino, imprenditore in contabilità semplificata ("impresa minore"), l'omessa tenuta ed esibizione dei prospetti delle rimanenze iniziali e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13804 – In tema di giudicato esterno, qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano riferimento al medesimo rapporto giuridico o titolo negoziale, ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, tale accertamento in ordine alla situazione giuridica ovvero alla soluzione di questioni di fatto o di diritto relativo ad un punto fondamentale comune ad entrambe le cause, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza, ne preclude il riesame, anche se il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno costituito lo scopo ed il petitum del primo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13804 Tributi - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Iscrizione a ruolo - Agevolazioni fiscali Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13652 – Avvisi di liquidazione notificati oltre il termine di decadenza – Nullità della notifica con conseguente nullità derivata della cartella di pagamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13652 Tributi - Imposta di successione - Avvisi di liquidazione notificati oltre il termine di decadenza - Nullità della notifica - Successiva cartella di pagamento - Nullità derivata - Difetto di motivazione Ritenuto in fatto L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, sulla base di due [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13537 – Omessa notifica dell’atto presupposto con conseguente Illegittimità dell’esecuzione – Condanna alla refusione delle spese di giudizio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13537 Cartelle esattoriali - Riscossione coattiva - Omessa notifica dell’atto presupposto - Illegittimità dell’esecuzione - Condanna alla refusione delle spese di giudizio Ritenuto che la società Equitalia Sud S.p.a. ha impugnato per cassazione la sentenza del Tribunale di Roma 16.11.2015 n. 23143; tale sentenza, accogliendo l'opposizione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12654 – Per l’omesso versamento di imposte su voci dichiarate dallo stesso contribuente; pertanto, essendosi il controllo automatico mantenuto sul piano strettamente cartolare, non era necessario il previo invio della comunicazione di irregolarità, né dell’avviso bonario, adempimento che ovviamente presuppone una discordanza tra quanto dichiarato dal contribuente e quanto risultato dal controllo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12654 Tributi - Dichiarazione dei redditi - Accertamento - Omesso versamento Atteso che Circa una cartella di pagamento notificatagli per recupero IRAP, IRPEF e IVA su controllo automatizzato del modello Unico 2009, S.P. impugna per cassazione il rigetto del proprio appello contro il rigetto dell'impugnazione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 maggio 2018, n. 13506 – Notificazione della cartella di pagamento per contributi previdenziali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 maggio 2018, n. 13506 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notificazione - Contributi previdenziali Rilevato che 1. M.G. S.r.l. proponeva opposizione ex art. 618 c.p.c. avverso quattro intimazioni di pagamento notificate da Equitalia centro S.p.A. con riferimento ad altrettante precedenti cartelle esattoriali, aventi ad oggetto crediti per [...]

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