SENTENZE di MERITO

TRIBUNALE DI ROMA – Ordinanza 03 gennaio 2020, n. 61 – Disciplina del contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti – Tutela per ipotesi specificate di vizi formali e procedurali del licenziamento

TRIBUNALE DI ROMA - Ordinanza 03 gennaio 2020, n. 61 Disciplina del contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti - Tutela per ipotesi specificate di vizi formali e procedurali del licenziamento - Meccanismo di determinazione dell'indennità spettante al lavoratore. - D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23, art. 4. Osserva Il giudicante, all'esito dell'istruttoria [...]

TRIBUNALE DI BOLOGNA – Decreto 23 aprile 2020, n. 2759 – Formula lavorativa dello smart working e certificazione dello di invalida

TRIBUNALE DI BOLOGNA - Decreto 23 aprile 2020, n. 2759 Formula lavorativa dello smart working - Certificazione dello di invalida - Modalità smart working solo per taluni dipendenti - Provvedimento in via cautelare urgente Rileva a. sembra sussistere il fumus bonis iuris. a1. Risulta, da quanto la ricorrente assume e/o documenta che: - è dipendente [...]

TRIBUNALE DI FIRENZE – Sentenza 18 febbraio 2020, n. 101 – Il recesso risulta privo di giustificatezza, dovendo la ricorrenza di quest’ultimo elemento essere anzitutto valutata in ragione dell’effettiva sussistenza delle circostanze di fatto poste a base del recesso

Il recesso risulta privo di giustificatezza, dovendo la ricorrenza di quest’ultimo elemento essere anzitutto valutata in ragione dell’effettiva sussistenza delle circostanze di fatto poste a base del recesso

TRIBUNALE DI GROSSETO – Sez. lav. – Ordinanza 23 aprile 2020 – Il rifiuto del datore di lavoro, qualora vi siano le condizioni ed esaurite le ferie, di ammettere il ricorrente al lavoro agile e la correlata prospettazione della necessaria scelta tra la sospensione non retribuita del rapporto e il godimento forzato di ferie non ancora maturate si profilano illegittimi

Il rifiuto del datore di lavoro, qualora vi siano le condizioni ed esaurite le ferie, di ammettere il ricorrente al lavoro agile e la correlata prospettazione della necessaria scelta tra la sospensione non retribuita del rapporto e il godimento forzato di ferie non ancora maturate si profilano illegittimi.

TRIBUNALE DI ROMA – Decreto 22 aprile 2020, n. 18957 – Non ammissibili condizioni, quale la residenza anagrafica per il “Buono spesa” per famiglie in difficoltà

TRIBUNALE DI ROMA - Decreto 22 aprile 2020, n. 18957 "Buono spesa" per famiglie in difficoltà - Misura emergenziale tesa a fronteggiare le difficoltà dei soggetti più vulnerabili a soddisfare i propri bisogni primari - Diritto all’alimentazione - Finalità del "buono spesa" - Non ammissibili condizioni, quale la residenza anagrafica - Possibile individuare un necessario [...]

TRIBUNALE DI ROMA – Ordinanza 01 febbraio 2020, n. 12119 – La condotta posta in essere dalla datrice di lavoro non può che essere ritenuta illegittima, in quanto contraria tanto al divieto di trasferimento del lavoratore di cui all’art. 33, comma 5, L. 104/1992, quanto al divieto di mantenerlo privo di mansioni presso la sede di assegnazione

La condotta posta in essere dalla datrice di lavoro non può che essere ritenuta illegittima, in quanto contraria tanto al divieto di trasferimento del lavoratore di cui all’art. 33, comma 5, L. 104/1992, quanto al divieto di mantenerlo privo di mansioni presso la sede di assegnazione

TRIBUNALE DI BERGAMO – Sentenza 18 febbraio 2020, n. 99 – Principio generale ed inderogabile di onnicomprensività della retribuzione ai fini dei cosiddetti istituti indiretti

TRIBUNALE DI BERGAMO - Sentenza 18 febbraio 2020, n. 99 Calcolo della 13° mensilità - Superminimo individuale riconosciuto all’atto dell’assunzione e costantemente erogato - Nozione di retribuzione globale di fatto - Principio generale ed inderogabile di onnicomprensività della retribuzione ai fini dei cosiddetti istituti indiretti Fatto e diritto Con ricorso al Tribunale di Bergamo, quale [...]

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