sicurezza sul lavoro

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 14657 depositata il 30 marzo 2018 – Il dirigente è responsabile per l’infortunio occorso al lavoratore, con violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, in quanto il dirigente ha consentito che il corridoio di passaggio per il motocarichi, luogo di utilizzo comune fuori dalla disponibilità dei datori di lavoro proprietari dei singoli box vendita, peraltro, adibito a uscita di sicurezza, fosse ingombrato da materiale che, ostacolando il transito, determinava la caduta del lavoratore, da cui conseguiva l’infortunio

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 14657 depositata il 30 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DIRIGENTE - CORRIDOIO DI PASSAGGIO INGOMBRO DI MATERIALE E CADUTA FATTO  1. La Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza del Tribunale di Firenze [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18409 depositata il 27 aprile 2018 – In materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, il datore di lavoro quale responsabile della sicurezza gravato non solo dell’obbligo di predisporre le misure antinfortunistiche, ma anche di sorvegliare continuamente la loro adozione da parte degli eventuali preposti e dei lavoratori

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18409 depositata il 27 aprile 2018 Sicurezza sul lavoro - Lesioni personali - Negligenza - Malfunzionamento dei macchinari - Responsabilità Ritenuto in fatto 1. La Corte di Appello di Torino, pronunciando nei confronti dell'odierno ricorrente, O.P., con sentenza del 3/7/2017, in parziale riforma della sentenza emessa, in data [...]

Tribunale di Venezia sentenza n. 102 depositata il 15 febbraio 2018 – Ai fini della configurabilità di un’omissione assistita da colpa grave come tale equiparabile alla omissione dolosa, è la conoscenza della nocività dell’asbesto per la salute dei lavoratori a prescindere poi dalla tipologia di danno effettivamente verificatosi, la tempistica delle conoscenze scientifiche conduce ad un’affermazione di responsabilità in capo al datore di lavoro

Tribunale di Venezia sentenza n. 102 depositata il 15 febbraio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AMIANTO. CONOSCENZA DELLA NOCIVITA' DELL'ASBESTO PER LA SALUTE DEI LAVORATORI - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO FATTO / DIRITTO Con ricorso depositato presso la sezione lavoro del Tribunale di Venezia l'11.2.2016 M ha agito [...]

Tribunale di Teramo sentenza n. 43 depositata il 24 gennaio 2018 – Le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza ed imprudenza dello stesso, con la conseguenza che il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore salvo quando presenti i caratteri dell’abnormità, inopinabilità ed esorbitanza, necessariamente riferiti al procedimento lavorativo «tipico» ed alle direttive ricevute, così da porsi come causa esclusiva dell’evento

Tribunale di Teramo sentenza n. 43 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - ASSICURAZIONE PER GLI INFORTUNI SUL LAVORO E PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO O DEI TERZI - LIMITI - COMPORTAMENTO COLPOSO DEL LAVORATORE - ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO FATTO [...]

Tribunale di Ascoli Piceno sentenza n. 4 depositata il 9 gennaio 2018 – In base all’art. 2087 c.c. l’imprenditore è tenuto ad adottare nell’ esercizio dell’ impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’ esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’ integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro

Tribunale di Ascoli Piceno sentenza n. 4 depositata il 9 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - ONERE DELLA PROVA - INTENTO PERSECUTORIO - FATTO / DIRITTO (artt.132 comma 2 n.4, 429 c.p.c. e 118 disp.att.c.p.c.) Con ricorso ex art.414 c.p.c. depositato in data 17.2.2016, B. S. conveniva [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 22 febbraio 2018, n. C-103/16 – L’articolo 10 della direttiva 92/85/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, concernente l’attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale che nell’ambito di un licenziamento collettivo non preveda né una priorità al mantenimento del posto di lavoro né una priorità di riqualificazione applicabili prima di tale licenziamento, per le lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, senza che ciò escluda, tuttavia, la facoltà per gli Stati membri di garantire una protezione più elevata alle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 22 febbraio 2018, n. C-103/16 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - MISURE VOLTE A PROMUOVERE IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO DELLE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO DI ALLATTAMENTO - DIVIETO DI LICENZIAMENTO DI UNA LAVORATRICE DURANTE IL PERIODO COMPRESO TRA L’INIZIO DELLA SUA GRAVIDANZA E [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 febbraio 2018, n. C-518/15 – L’articolo 2 della direttiva 2003/88 va interpretato nel senso che le ore di guardia dei vigili del fuoco che un lavoratore trascorre al proprio domicilio con l’obbligo di rispondere alle convocazioni del suo datore di lavoro entro 8 minuti, obbligo che limita molto fortemente le possibilità di svolgere altre attività, devono essere considerate come «orario di lavoro»

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 febbraio 2018, n. C-518/15 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI - ORGANIZZAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO - NOZIONI DI “ORARIO DI LAVORO” E “PERIODO DI RIPOSO” - VIGILI DEL FUOCO - ORE DI GUARDIA 1        La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 2 e dell’articolo [...]

Bando ISI 2018 gli incentivi dell’INAIL per le imprese che realizzano progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

BANDO ISI INCENTIVI INAIL 2018 Le richieste di finanziamento del bando ISI 2018 possono essere inoltrate a partire dal 19 aprile e fino al 31 maggio 2018. A partire dal 7 giugno e possibile eseguire il download del codice identificativo e ancora il 7 giugno verranno pubblicate le date per l’invio definitivo.  Gli incentivi rientrano  nel [...]

Torna in cima