sicurezza sul lavoro

Vaccinazioni sul luogo di lavoro: le indicazioni del Garante privacy – Disponibile anche il documento sul ruolo del medico competente – GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI – Comunicato 14 maggio 2021

GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI - Comunicato 14 maggio 2021 Vaccinazioni sul luogo di lavoro: le indicazioni del Garante privacy - Disponibile anche il documento sul ruolo del medico competente Il Garante per la privacy ha adottato un documento di indirizzo sulla vaccinazione nei luoghi di lavoro, per fornire indicazioni generali sul trattamento dei dati personali, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 aprile 2021, n. 11116 – In tema di infortuni sul lavoro, quando un danno di cui si chiede il risarcimento è determinato da più soggetti, ciascuno dei quali con la propria condotta contribuisce alla produzione dell’evento dannoso, si configura una responsabilità solidale ai sensi dell’art. 1294 cod. civ. fra tutti costoro, qualunque sia il titolo per il quale ciascuno di essi è chiamato a rispondere

In tema di infortuni sul lavoro, quando un danno di cui si chiede il risarcimento è determinato da più soggetti, ciascuno dei quali con la propria condotta contribuisce alla produzione dell'evento dannoso, si configura una responsabilità solidale ai sensi dell'art. 1294 cod. civ. fra tutti costoro, qualunque sia il titolo per il quale ciascuno di essi è chiamato a rispondere

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11452 depositata il 25 marzo 2021 – Il decreto legislativo n.231/01 ha introdotto una nuova forma di responsabilità (definita espressamente “amministrativa da reato”), rappresentata da una fattispecie complessa in virtù della quale per configurare la responsabilità dell’ente è necessario non solo il compimento di un fatto-reato commesso da coloro che rivestono (in fatto o di diritto) una posizione apicale o persone sottoposte alla direzione e vigilanza degli organi della società, ma anche che tale condotta sia espressione della politica aziendale della società o quanto meno derivante da una colpa di organizzazione

Il decreto legislativo n.231/01 ha introdotto una nuova forma di responsabilità (definita espressamente "amministrativa da reato"), rappresentata da una fattispecie complessa in virtù della quale per configurare la responsabilità dell'ente è necessario non solo il compimento di un fatto-reato commesso da coloro che rivestono (in fatto o di diritto) una posizione apicale o persone sottoposte alla direzione e vigilanza degli organi della società, ma anche che tale condotta sia espressione della politica aziendale della società o quanto meno derivante da una colpa di organizzazione

TRIBUNALE DI BELLUNO – Ordinanza 19 marzo 2021, n. 12 – Patologia causata dal virus SARS -CoV-2 non è scientificamente provato che il vaccino per cui è causa prevenga, oltre alla malattia, anche l’infezione

TRIBUNALE DI BELLUNO - Ordinanza 19 marzo 2021, n. 12 Rapporto di lavoro - Violazione dell’obbligo di cui all’art. 2087 c.c. - Patologia causata dal virus SARS -CoV-2 - Adozione delle misure necessarie a tutelare l’integrità fisica dei suoi dipendenti Ritenuto che risulta difettare il fumus boni iuris, disponendo l’art. 2087 c.c. che " L'imprenditore [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9914 depositata il 12 marzo 2021 – Dovere di redigere il documento di valutazione dei rischi – Adeguata formazione in tema di sicurezza sul lavoro – Termine per l’adempimento, non scaduto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9914 depositata il 12 marzo 2021 Normativa in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro - Violazioni - Responsabilità penale - Dovere di redigere il documento di valutazione dei rischi - Adeguata formazione in tema di sicurezza sul lavoro - Termine per l'adempimento, non scaduto Ritenuto in fatto [...]

INAIL – Comunicato 17 marzo 2021 – Rischio chimico nel settore dell’edilizia, dall’Inail una guida alla scelta e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

INAIL - Comunicato 17 marzo 2021 Rischio chimico nel settore dell’edilizia, dall’Inail una guida alla scelta e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale Consultabile e scaricabile gratuitamente dal portale istituzionale il fact-sheet realizzato dal Dimeila (Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale) analizza le principali tipologie di DPI per la tutela della salute [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9824 depositata il 12 marzo 2021 – In caso di infortunio sul lavoro riconducibile a prassi comportamentali elusive delle disposizioni antinfortunistiche, non è ascrivibile alcun rimprovero colposo datore di lavoro -o a colui eventualmente preposto- sotto il profilo dell’esigibilità del comportamento dovuto, laddove non si abbia la certezza che egli fosse a conoscenza di tali prassi o che le avesse colposamente ignorate, sconfinandosi altrimenti in una inammissibile ipotesi di responsabilità oggettiva

In caso di infortunio sul lavoro riconducibile a prassi comportamentali elusive delle disposizioni antinfortunistiche, non è ascrivibile alcun rimprovero colposo datore di lavoro -o a colui eventualmente preposto- sotto il profilo dell'esigibilità del comportamento dovuto, laddove non si abbia la certezza che egli fosse a conoscenza di tali prassi o che le avesse colposamente ignorate, sconfinandosi altrimenti in una inammissibile ipotesi di responsabilità oggettiva

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9754 depositata il 11 marzo 2021 – Responsabilità – Delega di funzioni – Valutazione dei rischi

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9754 depositata il 11 marzo 2021 Sicurezza sul lavoro - Violazione delle norme antinfortunistiche - Lesioni colpose - Responsabilità - Delega di funzioni - Valutazione dei rischi - Esclusione Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di L'Aquila, con sentenza emessa in data 3 marzo 2012, ha confermato [...]

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