sicurezza sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 33869 depositata il 01 dicembre 2020 – In tema di integrazione dell’imputazione ai sensi dell’art. 516 cod. proc. pen., l’omesso avviso all’imputato della facoltà di chiedere un termine a difesa integra una nullità a regime intermedio che – in quanto tale – deve essere dedotta, quanto meno, con i motivi di appello ed, in mancanza di ciò, non può costituire oggetto di ricorso per cassazione

In tema di integrazione dell'imputazione ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen., l'omesso avviso all'imputato della facoltà di chiedere un termine a difesa integra una nullità a regime intermedio che - in quanto tale - deve essere dedotta, quanto meno, con i motivi di appello ed, in mancanza di ciò, non può costituire oggetto di ricorso per cassazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 33145 depositata il 27 novembre 2020 – Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori non risponde di quelle violazioni che non siano strutturali, ma solo occasionali ed estemporanee e che non è tenuto a prevenire ed evitare con una presenza assidua e costante sul cantiere

Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori non risponde di quelle violazioni che non siano strutturali, ma solo occasionali ed estemporanee e che non è tenuto a prevenire ed evitare con una presenza assidua e costante sul cantiere

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Circolare 19 novembre 2020, n. 17 – Circolare in tema di tutele del lavoro dei ciclo-fattorini delle piattaforme digitali ai sensi degli articoli 2 e 47-bis e seguenti, del decreto legislativo n. 81/2015

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Circolare 19 novembre 2020, n. 17 Circolare in tema di tutele del lavoro dei ciclo-fattorini delle piattaforme digitali ai sensi degli articoli 2 e 47-bis e seguenti, del decreto legislativo n. 81/2015. 1. L'attività lavorativa dei ciclo-fattorini delle piattaforme digitali trova la propria disciplina nel corpo del decreto legislativo [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29440 depositata il 23 ottobre 2020 – Violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29440 depositata il 23 ottobre 2020 Reato di lesioni colpose aggravate - Violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro - Reato estinto per prescrizione - Risarcimento del danno in favore della costituita parte civile Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. La Corte d'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 ottobre 2020, n. 23146 – Indennizzo per inabilità assoluta temporanea per infortunio sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 ottobre 2020, n. 23146 Infortunio sul lavoro - Indennizzo per inabilità assoluta temporanea - Rischio elettivo - Azione determinante l'evento non compiuta dal lavoratore - Interesse all'impugnazione - personale docente ed ATA in servizio presso le istituzioni scolastiche - Condotta incauta del lavoratore non comporta un concorso idoneo a [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30011 depositata il 29 ottobre 2020 – Ai fini della configurabilità del delitto di cui all’articolo 437 del c.p. è necessario che  l’omissione, la rimozione o il danneggiamento dolosi degli impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire infortuni sul lavoro si inserisca in un contesto imprenditoriale nel quale la mancanza o l’inefficienza di quei presidi antinfortunistici abbia l’attitudine, almeno astratta, anche se non bisognevole di concreta verifica, a pregiudicare l’integrità fisica di una collettività di lavoratori, o, comunque, di persone gravitanti attorno all’ambiente di lavoro

Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'articolo 437 del c.p. è necessario che  l'omissione, la rimozione o il danneggiamento dolosi degli impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire infortuni sul lavoro si inserisca in un contesto imprenditoriale nel quale la mancanza o l'inefficienza di quei presidi antinfortunistici abbia l'attitudine, almeno astratta, anche se non bisognevole di concreta verifica, a pregiudicare l'integrità fisica di una collettività di lavoratori, o, comunque, di persone gravitanti attorno all'ambiente di lavoro

CCORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29442 depositata il 23 ottobre 2020 – Il sistema di sicurezza aziendale si configura come procedimento di programmazione della prevenzione globale dei rischi e tale logica riguarda anche la gestione dei rischi in caso di affidamento dei lavori a singole imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all’interno dell’azienda o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell’ambito del ciclo produttivo dell’azienda medesima

Il sistema di sicurezza aziendale si configura come procedimento di programmazione della prevenzione globale dei rischi e tale logica riguarda anche la gestione dei rischi in caso di affidamento dei lavori a singole imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all'interno dell'azienda o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell'ambito del ciclo produttivo dell'azienda medesima

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