TRIBUTI INDIRETTI

Applicazione del regime agevolativo di cui all’articolo 32, comma 2, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per effetto del rinvio allo stesso operato dall’articolo 20, comma 1, della legge 28 gennaio 1977, n. 10 (cd. ”Bucalossi”) ad un atto di trasferimento immobiliare oggetto di un’opzione a favore di un Comune contenuta nell’Accordo di programma – Risposta n. 451 del 27 ottobre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 451 del 27 ottobre 2023 Applicazione del regime agevolativo di cui all'articolo 32, comma 2, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per effetto del rinvio allo stesso operato dall'articolo 20, comma 1, della legge 28 gennaio 1977, n. 10 (cd. ''Bucalossi'') ad un atto di trasferimento immobiliare oggetto [...]

Imposta sulle successioni e donazioni – Articoli 8, comma 4, e 57, comma 1, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 – Coacervo “successorio” e “donativo” – Circolare n. 29/E del 19 ottobre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 29/E del 19 ottobre 2023 Imposta sulle successioni e donazioni - Articoli 8, comma 4, e 57, comma 1, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 - Coacervo “successorio” e “donativo” SOMMARIO: Premessa 1. Normativa e prassi di riferimento 2. Evoluzione della giurisprudenza di legittimità 3. Indicazioni di [...]

Imposta di bollo sulle istanze per manifestazione interesse all’iscrizione elenco avvocati destinati al conferimento incarichi di patrocinato, assistenza e consulenza legale – Risposta n. 448 del 18 ottobre 2023dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 448 del 18 ottobre 2023 Imposta di bollo sulle istanze per manifestazione interesse all'iscrizione elenco avvocati destinati al conferimento incarichi di patrocinato, assistenza e consulenza legale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Agenzia XXX (di seguito ''Agenzia'' o ''Istante''), con determinazione n. [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 27755 depositata il 2 ottobre 2023 – Per potersi configurare la enunciazione, è necessario che nell’atto sottoposto a registrazione vi sia espresso richiamo al negozio posto in essere, sia che si tratti di atto scritto o di contratto verbale, con specifica menzione di tutti gli elementi costitutivi di esso che servono ad identificarne la natura ed il contenuto in modo tale che lo stesso potrebbe essere registrato come atto a sé stante; e che, dunque, la tassazione per enunciazione non può operare se nell’atto soggetto a registrazione siano menzionate circostanze dalle quali possa solo dedursi che esiste tra le parti il rapporto giuridico non denunciato, essendo sempre necessario che le circostanze enunciate siano idonee di per sé stesse, e quindi senza necessità di ricorrere ad elementi non contenuti nell’atto, a dare certezza di quel rapporto giuridico

Per potersi configurare la enunciazione, è necessario che nell'atto sottoposto a registrazione vi sia espresso richiamo al negozio posto in essere, sia che si tratti di atto scritto o di contratto verbale, con specifica menzione di tutti gli elementi costitutivi di esso che servono ad identificarne la natura ed il contenuto in modo tale che lo stesso potrebbe essere registrato come atto a sé stante; e che, dunque, la tassazione per enunciazione non può operare se nell'atto soggetto a registrazione siano menzionate circostanze dalle quali possa solo dedursi che esiste tra le parti il rapporto giuridico non denunciato, essendo sempre necessario che le circostanze enunciate siano idonee di per sé stesse, e quindi senza necessità di ricorrere ad elementi non contenuti nell'atto, a dare certezza di quel rapporto giuridico

Imposta di bollo registrazione contratti di appalto – Risposta n. 446 del 9 ottobre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 446 del 9 ottobre 2023 Imposta di bollo registrazione contratti di appalto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante evidenzia che l'articolo 18, comma 10 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (recante il ''Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 27260 depositata il 25 settembre 2023 – In tema di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, è soggetto passivo anche il titolare della ricevitoria operante per conto di bookmakers esteri privi di concessione poiché, pur non partecipando direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque attività gestoria che costituisce il presupposto impositivo, assicurando la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, e occupandosi della trasmissione all’allibratore dell’accettazione della scommessa, dell’incasso e del trasferimento delle somme giocate nonché, secondo le procedure e istruzioni fornite dallo stesso, del pagamento delle vincite

In tema di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, è soggetto passivo anche il titolare della ricevitoria operante per conto di bookmakers esteri privi di concessione poiché, pur non partecipando direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque attività gestoria che costituisce il presupposto impositivo, assicurando la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, e occupandosi della trasmissione all'allibratore dell'accettazione della scommessa, dell'incasso e del trasferimento delle somme giocate nonché, secondo le procedure e istruzioni fornite dallo stesso, del pagamento delle vincite

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 26692 depositata il 18 settembre 2023 – Sussiste, quindi, la presunzione di legittimità della pretesa tributaria avanzata dal Consorzio, fondata sul presupposto impositivo del conseguimento o della conseguibilità del vantaggio R.D. n. 215 del 1933, ex art. 11 (come valutato nel Piano), non dovendo l’ente pubblico fornire ulteriori elementi probatori del credito, poiché in tal caso l’onere della prova contraria si trasferisce sul consorziato

Sussiste, quindi, la presunzione di legittimità della pretesa tributaria avanzata dal Consorzio, fondata sul presupposto impositivo del conseguimento o della conseguibilità del vantaggio R.D. n. 215 del 1933, ex art. 11 (come valutato nel Piano), non dovendo l'ente pubblico fornire ulteriori elementi probatori del credito, poiché in tal caso l'onere della prova contraria si trasferisce sul consorziato

Trasferimento di ramo d’azienda tra due stabili organizzazioni italiane, appartenenti a 2 distinti gruppi multinazionali esteri – B2B – Nozione di azienda – Territorialità IVA – Imposta di registro – Risposta n. 438 del 28 settembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 438 del 28 settembre 2023 Trasferimento di ramo d'azienda tra due stabili organizzazioni italiane, appartenenti a 2 distinti gruppi multinazionali esteri - B2B - Nozione di azienda - Territorialità IVA - Imposta di registro Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa (di [...]

Torna in cima