TRIBUTI INDIRETTI

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 2456 depositata il 25 gennaio 2024 – Il principio di alter natività tra le due imposte non è condizionato, né subordinato all’effettiva applicazione dell’IVA sull’operazione considerata, ma è sufficiente che essa rientri tra le operazioni rilevanti ai fini IVA per cui restano assoggettate all’imposta di registro (in misura proporzionale) solo le operazioni non soggette a IVA (c.d. escluse) per carenza del requisito oggettivo (artt. 2 e 3) e di quello soggettivo (artt. 4 e 5) previsti dal d.P.R. n. 633 del 1972.

Il principio di alter natività tra le due imposte non è condizionato, né subordinato all'effettiva applicazione dell'IVA sull'operazione considerata, ma è sufficiente che essa rientri tra le operazioni rilevanti ai fini IVA per cui restano assoggettate all'imposta di registro (in misura proporzionale) solo le operazioni non soggette a IVA (c.d. escluse) per carenza del requisito oggettivo (artt. 2 e 3) e di quello soggettivo (artt. 4 e 5) previsti dal d.P.R. n. 633 del 1972.

Cessione di ramo di azienda ai sensi dell’articolo 2, comma 3, lettera b), del Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 e ai fini delle altre imposte indirette – Risposta n. 473 dell’ 11 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 473 dell' 11 dicembre 2023 Cessione di ramo di azienda ai sensi dell'articolo 2, comma 3, lettera b), del Decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 e ai fini delle altre imposte indirette Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Imposta di bollo delle istanze provenienti dai datori di lavoro di amministrazioni pubbliche a favore del proprio personale e degli attestati rilasciati – Applicazione articolo 16 tabella allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 – Risposta n. 470 del 29 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 470 del 29 novembre 2023 Applicazione articolo 16 tabella allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 - Imposta di bollo delle istanze provenienti dai datori di lavoro di amministrazioni pubbliche a favore del proprio personale e degli attestati rilasciati Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto [...]

Imposta di bollo e tasse sulle concessioni governative – Elenco delegati alle operazioni di vendita e dei mediatori familiari – Risposta n. 468 del 28 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 468 del 28 novembre 2023 Imposta di bollo e tasse sulle concessioni governative - Elenco delegati alle operazioni di vendita e dei mediatori familiari Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante richiede un parere «circa la possibilità di applicare l'imposta di bollo [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 31657 depositata il 14 novembre 2023 – Ai fini della preclusione connessa al principio del “ne bis in idem”, l’identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, da considerare in tutti i suoi elementi costitutivi sulla base della triade condotta-nesso causale-evento, non essendo sufficiente la generica identità della sola condotta

Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, da considerare in tutti i suoi elementi costitutivi sulla base della triade condotta-nesso causale-evento, non essendo sufficiente la generica identità della sola condotta

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 1, sentenza n. 4235 depositata il 10 luglio 2023 – In tema di contributi di bonifica, il presupposto impositivo, consistente nel vantaggio diretto ed immediato per l’immobile (art. 860 c.c. e del R.D. n. 215 del 1933, art. 10), è desumibile dall’avvenuta approvazione del piano di classifica e dall’inclusione dell’immobile nell’esatta area di intervento consortile. Di conseguenza, spetta al contribuente l’onere di provare l’inadempimento del consorzio agli obblighi derivanti dalle indicazioni contenute nel piano di classifica

In tema di contributi di bonifica, il presupposto impositivo, consistente nel vantaggio diretto ed immediato per l'immobile (art. 860 c.c. e del R.D. n. 215 del 1933, art. 10), è desumibile dall’avvenuta approvazione del piano di classifica e dall'inclusione dell'immobile nell’esatta area di intervento consortile. Di conseguenza, spetta al contribuente l'onere di provare l'inadempimento del consorzio agli obblighi derivanti dalle indicazioni contenute nel piano di classifica

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