TRIBUTI INDIRETTI

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sezione n. 9, sentenza n. 5083 depositata il 5 settembre 2023 – I decreti ingiuntivi, anche quelli solo astrattamente eseguibili, sono soggetti ad imposta di registro ex art. 37 del TUR in forza della loro natura esecutiva, a prescindere dall’apposizione ad essi della formula esecutiva o dall’eventuale sospensione dell’esecutorietà in caso di opposizione

I decreti ingiuntivi, anche quelli solo astrattamente eseguibili, sono soggetti ad imposta di registro ex art. 37 del TUR in forza della loro natura esecutiva, a prescindere dall’apposizione ad essi della formula esecutiva o dall’eventuale sospensione dell’esecutorietà in caso di opposizione

Imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria in regime di risparmio amministrato – Modalità di calcolo dell’acconto – Articolo 2, comma 5, del decreto-legge n. 133 del 2013 – Risposta n. 55 del 28 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 55 del 28 febbraio 2024 Imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria in regime di risparmio amministrato - Modalità di calcolo dell'acconto - Articolo 2, comma 5, del decreto-legge n. 133 del 2013 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. n. 14, sentenza n. 4942 depositata il 25 agosto 2023 – I Centri di Trasmissione Dati (CTD) sono soggetti passivi dell’imposta unica sulle scommesse

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. n. 14, sentenza n. 4942 depositata il 25 agosto 2023 I Centri di Trasmissione Dati (CTD) sono soggetti passivi dell’imposta unica sulle scommesse - presupposto soggettivo ed oggettivo SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza n. 13853/1/21 depositata il 13.12.2021, la Commissione Tributaria Provinciale di Roma accoglieva [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. n. 3, sentenza n. 528 depositata il 22 agosto 2023 – Nell’ambito dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni sottoposte al regime del risparmio amministrato, il criterio per determinare il costo di acquisto delle partecipazioni è il costo medio ponderato

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. n. 3, sentenza n. 528 depositata il 22 agosto 2023 Nell'ambito dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni sottoposte al regime del risparmio amministrato, il criterio per determinare il costo di acquisto delle partecipazioni è il costo medio ponderato SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con [...]

Imposta di bollo – Esenzione – Art. 15 della Tabella B annessa al d.P.R. n. 642 del 1972 – Fatture emesse in relazione ad esportazioni di merci – Risposta n. 45 del 19 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 45 del 19 febbraio 2024 Imposta di bollo - Esenzione - Art. 15 della Tabella B annessa al d.P.R. n. 642 del 1972 - Fatture emesse in relazione ad esportazioni di merci Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante (di [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 2456 depositata il 25 gennaio 2024 – Il principio di alter natività tra le due imposte non è condizionato, né subordinato all’effettiva applicazione dell’IVA sull’operazione considerata, ma è sufficiente che essa rientri tra le operazioni rilevanti ai fini IVA per cui restano assoggettate all’imposta di registro (in misura proporzionale) solo le operazioni non soggette a IVA (c.d. escluse) per carenza del requisito oggettivo (artt. 2 e 3) e di quello soggettivo (artt. 4 e 5) previsti dal d.P.R. n. 633 del 1972.

Il principio di alter natività tra le due imposte non è condizionato, né subordinato all'effettiva applicazione dell'IVA sull'operazione considerata, ma è sufficiente che essa rientri tra le operazioni rilevanti ai fini IVA per cui restano assoggettate all'imposta di registro (in misura proporzionale) solo le operazioni non soggette a IVA (c.d. escluse) per carenza del requisito oggettivo (artt. 2 e 3) e di quello soggettivo (artt. 4 e 5) previsti dal d.P.R. n. 633 del 1972.

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