TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2021, n. 31678 – Imposta unica sulle scommesse e responsabilità solidale delle ricevitorie operanti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 novembre 2021, n. 31678 Tributi - Imposta unica sulle scommesse - Bookmakers privo di concessione - Omesso versamento - Responsabilità solidale delle ricevitorie operanti Ritenuto che Dall'esposizione in fatto della sentenza impugnata si evince che: l'Agenzia delle dogane e dei monopoli aveva notificato a G.T., titolare della impresa individuale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 novembre 2021, n. 30976 – In materia di imposta di registro su atti giudiziari definitori di procedimenti nei quali il contribuente sia stato parte, l’avviso di liquidazione può ritenersi adeguatamente motivato anche quando, riportando esso gli estremi identificativi essenziali sia dell’atto giudiziario medesimo (natura del provvedimento, ufficio emanante, estremi di ruolo e pubblicazione) sia dei criteri normativi e matematici di determinazione del dovuto (base imponibile, aliquota tariffaria applicata ed imposta), non alleghi l’atto in sé. Tuttavia, nel caso in cui il contribuente contesti in maniera specifica e circostanziata la sufficienza motivazionale dell’avviso e la comprensibilità della pretesa impositiva rinveniente da quelle sole indicazioni, il giudice di merito deve procedere al vaglio complessivo del livello motivazionale dell’avviso stesso

In materia di imposta di registro su atti giudiziari definitori di procedimenti nei quali il contribuente sia stato parte, l'avviso di liquidazione può ritenersi adeguatamente motivato anche quando, riportando esso gli estremi identificativi essenziali sia dell'atto giudiziario medesimo (natura del provvedimento, ufficio emanante, estremi di ruolo e pubblicazione) sia dei criteri normativi e matematici di determinazione del dovuto (base imponibile, aliquota tariffaria applicata ed imposta), non alleghi l'atto in sé. Tuttavia, nel caso in cui il contribuente contesti in maniera specifica e circostanziata la sufficienza motivazionale dell'avviso e la comprensibilità della pretesa impositiva rinveniente da quelle sole indicazioni, il giudice di merito deve procedere al vaglio complessivo del livello motivazionale dell'avviso stesso

Trattamento fiscale del verbale di conciliazione giudiziale che estingue il giudizio di opposizione allo stato passivo ex articolo 98 della legge fallimentare (articolo 37 del d.P.R. n. 131 del 1986 e articolo 8, comma 1, lett. c) TPI allegata) e articolo 59 del TUR – Risposta 03 novembre 2021, n. 755 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 03 novembre 2021, n. 755 Trattamento fiscale del verbale di conciliazione giudiziale che estingue il giudizio di opposizione allo stato passivo ex articolo 98 della legge fallimentare (articolo 37 del d.P.R. n. 131 del 1986 e articolo 8, comma 1, lett. c) TPI allegata) e articolo 59 del TUR Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30957 – In materia d’imposta di registro, la sentenza ex art. 2932 c.c., che abbia disposto il trasferimento di un immobile in favore del promissario acquirente, subordinatamente al pagamento del corrispettivo pattuito, è soggetta ad imposta proporzionale e non in misura fissa, anche se ancora impugnabil

In materia d'imposta di registro, la sentenza ex art. 2932 c.c., che abbia disposto il trasferimento di un immobile in favore del promissario acquirente, subordinatamente al pagamento del corrispettivo pattuito, è soggetta ad imposta proporzionale e non in misura fissa, anche se ancora impugnabil

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 26 ottobre 2021, n. 200 – Inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 57, comma 3, secondo periodo, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 26 ottobre 2021, n. 200 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Imposte e tasse - Obbligazioni tributarie (in particolare: imposta sull'energia elettrica) - Comportamenti omissivi del contribuente - Termine di prescrizione delle obbligazioni tributarie e delle sanzioni correlate al loro inadempimento - Decorrenza dal momento della scoperta del fatto [...]

Contratto di permuta di immobili pubblici – tassazione – Risposta 20 ottobre 2021, n. 739 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 ottobre 2021, n. 739 Contratto di permuta di immobili pubblici - tassazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante Provincia ha chiesto il riesame dell' interpello n. x, avente ad oggetto la corretta tassazione ai fini dell'imposta di registro, ipotecaria, catastale e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 ottobre 2021, n. 28717 – Ai sensi dell’art. 50, comma 2, d.lgs. n. 159 del 2011, nell’ipotesi di confisca di prevenzione dei beni, aziende o partecipazioni societarie già sottoposte a sequestro, i crediti impositivi si estinguono per confusione ex art. 1253 c.c., nei limiti in cui abbiano trovato capienza nel patrimonio del debitore oggetto di confisca, con la conseguenza che l’accertamento dell’avvenuta estinzione del debito erariale per confusione presuppone la verifica, oltre che dell’ammontare complessivo dei crediti, anche dell’entità del patrimonio sociale

Ai sensi dell'art. 50, comma 2, d.lgs. n. 159 del 2011, nell'ipotesi di confisca di prevenzione dei beni, aziende o partecipazioni societarie già sottoposte a sequestro, i crediti impositivi si estinguono per confusione ex art. 1253 c.c., nei limiti in cui abbiano trovato capienza nel patrimonio del debitore oggetto di confisca, con la conseguenza che l'accertamento dell'avvenuta estinzione del debito erariale per confusione presuppone la verifica, oltre che dell'ammontare complessivo dei crediti, anche dell'entità del patrimonio sociale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 ottobre 2021, n. 26878 – L’atto di trasformazione di un’associazione dilettantistica sportiva in una società di capitali che persegua fini di lucro è assoggettato ad imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura proporzionale, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lett. a), n. 2, della Tariffa parte I, del d.P.R. n. 131 del 1986

L'atto di trasformazione di un'associazione dilettantistica sportiva in una società di capitali che persegua fini di lucro è assoggettato ad imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura proporzionale, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lett. a), n. 2, della Tariffa parte I, del d.P.R. n. 131 del 1986

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