TRIBUTI INDIRETTI

Conferimento d’azienda seguito da cessione delle partecipazioni nella conferitaria – Esame della sussistenza della fattispecie di abuso ai fini dell’imposta di registro – Risposta 18 giugno 2019, n. 196 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 giugno 2019, n. 196 Conferimento d’azienda seguito da cessione delle partecipazioni nella conferitaria - Esame della sussistenza della fattispecie di abuso ai fini dell’imposta di registro - Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n.212 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2019, n. 15645 – L’imposta di registro relativa ad un atto giudiziario, dovuta provvisoriamente ancorché l’atto non sia definitivo, non è più dovuta se l’atto è definitivamente e totalmente riformato

in tema di imposta proporzionale di registro prevista dall'art. 37 del d.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 sugli atti dell'autorità giudiziaria in materia di controversie civili, l'amministrazione finanziaria che abbia bene emesso, inizialmente, l'avviso di liquidazione dell'imposta principale e la relativa cartella esattoriale ma che non abbia riscosso coattivamente l'imposte, è, pure se soccombente nel giudizio tributario instaurato contro questi atti, priva di interesse a ricorrere per cassazione, una volta venuta definitivamente meno la decisione che ha giustificato la liquidazione dell'imposta essendo "illogico sostenere la tesi relativa alla necessità di un pagamento, non più preventivo, dell'imposta, cui dovrebbe seguire l'immediato rimborso della stessa"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2019, n. 15631 – Onere di prova per i cali superiori a quelli forfetari in tema di accise

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 giugno 2019, n. 15631 Tributi - Depositi fiscali - Accise - Merci soggette a cali naturali - Cali superiori a quelli forfetari - Onere di prova Svolgimento del processo Con sentenza in data 26.5.2010 la Commissione Tribunale Provinciale di Udine accoglieva due ricorsi riuniti presentati dalla Spa N. Distillatori [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2019, n. 15453 – L’atto di dotazione di un trust non costituisce un trasferimento tassabile ai sensi del d.lgs. 346/1990 in quanto i beni oggetto dell’atto di dotazione entrano nella sfera giuridica del trustee mantenendosi separati dal resto del suo patrimonio, in modo limitato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2019, n. 15453 Tributi - Imposta di donazione - Trust del fallimento - Costituzione di un vincolo su beni della massa fallimentare per la loro gestione e liquidazione e il soddisfacimento dei creditori della fallita - Assoggettamento ad imposta - Esclusione Fatti della causa 1. F. P., ricorre, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2019, n. 15450 – Imposta ipotecaria e di registro la responsabilità solidale del notaio riguardava unicamente l’imposta principale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2019, n. 15450 Tributi - Imposta ipotecaria e di registro - Riscossione - Avviso di liquidazione - Notificazione - Registrazione telematica dell’atto - Termine decadenziale Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. Il notaio M.P.A.G. propone due motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 2188/16 del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2019, n. 15199 – Il rapporto tributario inerente al pagamento di accise e addizionali si svolge solo tra l’amministrazione finanziaria ed il fornitore di energia

le imposte addizionali sul consumo di energia elettrica di cui all'art. 6, comma 3, del d.l. n. 511 del 1988 (nel testo applicabile ratione temporis sono dovute, al pari delle accise, dal fornitore al momento della fornitura dell'energia elettrica al consumatore finale e, nel caso di pagamento indebito, unico soggetto legittimato a presentare istanza di rimborso all'Amministrazione finanziaria ai sensi dell'art. 14 del d.lgs. n. 504/1995 e dell'art. 29, comma 2, della I. n. 428/1990 è il fornitore. Il consumatore finale, a cui sono state addebitate le imposte addizionali da parte del fornitore, può normalmente agire nei confronti di quest'ultimo con l'ordinaria azione di ripetizione di indebito e, solo nel caso in cui alleghi che tale azione si riveli oltremodo gravosa, può direttamente chiedere il rimborso nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, nel rispetto del principio unionale di effettività

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2019, n. 15198 – Per il diritto eurounitario una imposizione indiretta, aggiuntiva sul consumo di energia elettrica, consumo già colpito dalle accise armonizzate, è possibile, a termini dei paragrafi 1 e 2 della Direttiva 2008/118/CE, ove tale imposizione aggiuntiva sia, da un lato, rispondente a una o più finalità specifiche e, dall’altro, rispetti le regole di imposizione dell’unione applicabili ai fini delle accise o dell’IVA per la determinazione della base imponibile, del calcolo, dell’esigibilità e del controllo dell’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 giugno 2019, n. 15198 Tributi - Accise corrisposte sui consumi di energia elettrica - Addizionali - Istanza di rimborso Fatti di causa La società contribuente ha impugnato davanti alla CTP di Como il diniego di rimborso della somma corrispondente alle addizionali sulle accise corrisposte sui consumi di energia elettrica [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14999 – Termini di accertamento delaa gestione di apparecchi da intrattenimento di cui all’art. 110, co. 6, T.U.L.P.S.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14999 Tributi - Gestione di apparecchi da intrattenimento di cui all'art. 110, co. 6, T.U.L.P.S. - Accertamento - Termini Rilevato che S.D.S. e R.B., nella qualità di soci della D.S. & B. DI D.S.S. E B.R. S.N.C., impugnarono, innanzi alla C.T.P. di Torino, l'avviso di accertamento [...]

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