TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 maggio 2019, n. 14535 – Nel caso di apparecchi e congegni di cui all’art. 110, comma 6, TULPS privi del nulla osta, per le somme dovute a titolo di prelievo erariale unico il possessore dei locali in cui sono installati risponde in solido con il soggetto che ha provveduto alla loro installazione, per le giocate effettuate a decorrere dal 1 gennaio 2007, data di entrata in vigore dell’art. 39-quater, comma 2, del d.l. n. 269 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 326 del 2003, nel testo introdotto dall’art. 1, comma 84, della legge n. 296 del 2006

Nel caso di apparecchi e congegni di cui all'art. 110, comma 6, TULPS privi del nulla osta, per le somme dovute a titolo di prelievo erariale unico il possessore dei locali in cui sono installati risponde in solido con il soggetto che ha provveduto alla loro installazione, per le giocate effettuate a decorrere dal 1 gennaio 2007, data di entrata in vigore dell'art. 39-quater, comma 2, del d.l. n. 269 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 326 del 2003, nel testo introdotto dall'art. 1, comma 84, della legge n. 296 del 2006

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13737 – In tema di apparecchi e congegni di intrattenimento e da gioco, ai sensi dell’art. 14 bis, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, il pagamento delle imposte di cui all’art. 110, settimo comma, del r.d. 18 giugno 1931, n. 773, deve essere effettuato, in un’unica soluzione, entro il 16 marzo di ogni anno per gli apparecchi già in possesso alla data del 1 gennaio, essendo consentita la possibilità di frazionare l’imposta in relazione all’effettivo utilizzo solo per gli apparecchi installati dopo il 1 marzo di ciascun anno

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13737 Tributi - Imposta sugli intrattenimenti - Utilizzo di apparecchi e congegni per il gioco lecito - Riscossione - Imponibile medio forfettario annuo rapportato alle mensilità di effettivo esercizio Ritenuto in fatto La società N.E. s.n.c. chiedeva all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato della Lombardia il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 maggio 2019, n. 12153 – In tema di tassa sulle concessioni governative, le esenzioni previste dall’art. 13-bis, comma 1, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641, in favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) e delle società ed associazioni sportive dilettantistiche non si applicano agli enti pubblici, territoriali e non territoriali, atteso l’espresso disposto dell’art. 1, comma 10, del d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, e l’insuscettibilità di applicazione analogica delle norme di esenzione ed agevolazione fiscale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 maggio 2019, n. 12153 Tributi - Tasse di concessione governativa sulla telefonia mobile in abbonamento - Diritto al rimborso - Esclusione Rilevato che Il Comune di Cittadella propone ricorso per cassazione, affidato a nove motivi, avverso la sentenza della Commissione Tributaria regionale del Veneto in epigrafe indicata, con la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 maggio 2019, n. 12759 – Verifiche di conformità alla normativa in materia di sicurezza alimentare e loro finanziamento con la tariffa di cui al D.Lgs. n. 198/2008

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 maggio 2019, n. 12759 Sicurezza alimentare - Finanziamento dei controlli sanitari - Tariffa di cui al D.Lgs. n. 198/2008 - Commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli - Applicabilità Svolgimento del processo L.M.G. srl, azienda operante nel settore della commercializzazione e vendita all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli, dopo avere versato, per gli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 maggio 2019, n. 12685 – In tema di imposta di registro, la sentenza che accoglie l’azione revocatoria fallimentare e dispone le conseguenti restituzioni è soggetta ad aliquota proporzionale ai sensi dell’art. 8, primo comma, lett. b), della prima parte della tariffa, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, il quale assoggetta ad imposta proporzionale i provvedimenti dell’autorità giudiziaria recanti condanna al pagamento di somme o valori

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 maggio 2019, n. 12685 Tributi - Imposta di registro - Istanza di rimborso - Provvedimenti dell'autorità giudiziaria recanti condanna al pagamento di somme o valori (comportanti, quindi, un trasferimento di ricchezza) - Imposta proporzionale Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente [...]

Commissione Tributaria Regionale per l’Abruzzo sezione 7 sentenza n. 237 depositata il 08 marzo 2019 – Ai fini del pagamento del contributo unificato si intende per atto introduttivo soggetto al pagamento dello stesso non solo il ricorso principale ma anche ogni atto processuale, autonomo rispetto a quello introduttivo, che comporti un ampliamento del thema decidendum

Commissione Tributaria Regionale per l'Abruzzo sezione 7 sentenza n. 237 depositata il 08 marzo 2019 Contributo Unificato Tributario -  dovuto per ogni ampliamento del thema decidendum - sussiste - art. 71 del DPR 131/86 richiamato dall'art 16, comma l-bis del T.U.S.G - sanzione per per omesso versamento - gradualità - sussite Testo:  Con sentenza n. 709/2/2016 del 29.9.2016 [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Campania, sezione 1, sentenza n. 67 depositata il 8 gennaio 2019 – Ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale, la dazione pecuniaria qualificata dalle parti come “caparra confirmatoria” si ritiene avvenuta a tale titolo a meno che circostanze di segno opposto evidenzino la non aderenza della qualifica formale rispetto alla situazione oggettiva

Commissione Tributaria Regionale per la Campania, sezione 1, sentenza n. 67 depositata il 8 gennaio 2019 caparra - imposta di registro - IVA Testo:  Con atto di riassunzione dell'appello notificato all'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Napoli e ritualmente depositato in data 9.5.2018 presso la segreteria della Commissione Regionale della Campania, V. L. in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 aprile 2019, n. 11410 – l’ARCI caccia svolge attività ricreativa per i suoi associati, cui sono aperti i locali ove è detenuto il televisore e che gli associati sono da considerarsi fuori dall’ambiente familiare

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 aprile 2019, n. 11410 Tributi - Canone RAI - Apparecchio detenuto nei locali sede di un associazione - Abbonamento speciale e non a uso familiare - Art 4 del D.L. 119/2018 - Saldo e stralcio debiti inferiori a 1.000 euro - Cessazione materia del contendere Fatti di causa 1. [...]

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