TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 aprile 2019, n. 11401 – Il trasferimento a titolo gratuito al mandatario della proprietà dell’immobile è un atto strumentale, neutro, all’esecuzione del mandato alla vendita escluso dall’applicazione dell’imposta di successione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 aprile 2019, n. 11401 Tributi - Imposta di donazione - Mandato senza rappresentanza ad alienare un immobile - Trasferimento a titolo gratuito al mandatario della proprietà dell’immobile - Atto strumentale all’esecuzione del mandato alla vendita - Atto manifestamente "neutro" - Esclusione dell’imposta Fatti di causa 1. la Commissione tributaria [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Molise, sezione 1, sentenza n. 188 depositata il 18 febbraio 2019 – Le ONLUS sono tenute al pagamento del contributo unificato tributario poiché l’esenzione dal contributo suddetto è giustificabile alla luce dell’art. 10 del D.P.R. n. 115 del 2002 solo in base ad un “criterio di meritevolezza in funzione della solidarietà sociale dell’oggetto del giudizio e non in considerazione della qualità del soggetto anche in ragione di esigenze costituzionali di parità di trattamento”

Le ONLUS sono tenute al pagamento del contributo unificato tributario poiché l’esenzione dal contributo suddetto è giustificabile alla luce dell’art. 10 del D.P.R. n. 115 del 2002 solo in base ad un “criterio di meritevolezza in funzione della solidarietà sociale dell’oggetto del giudizio e non in considerazione della qualità del soggetto anche in ragione di esigenze costituzionali di parità di trattamento”

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia, sezione 19, sentenza n. 572 depositata il 6 febbraio 2019 – Illegittima la rettifica di valore se la determinazione del prezzo è avvenuta a seguito di pubblico incanto

Non è consentita la rettifica, da parte dell’ente impositore, del prezzo di vendita del bene ceduto da società in fallimento quando la determinazione dello stesso sia avvenuta attraverso il pubblico incanto. A questa conclusione sono giunti i giudici milanesi decidendo sul ricorso in appello proposto dall’Agenzia delle Dogane. Quest’ultima, in seguito a verifiche fiscali aveva rettificato in aumento il valore di alcuni beni ceduti da una SPA in fallimento sostenendo l’applicabilità della regola generale di cui all’art. 43 del Testo Unico secondo la quale ai fini della determinazione dell’imposta di registro, si fa riferimento al valore del bene trasferito. Sia i giudici di primo che di secondo grado hanno, invece, ritenuto applicabile l’eccezione contenuta nell’art. 44 del Testo Unico, che riferisce l’imposta al prezzo di aggiudicazione, poiché, nel caso in esame il trasferimento, pur se avvenuto con le forme proprie di una vendita privata è stato caratterizzato dalla formalizzazione di un procedimento che ha portato alla determinazione del prezzo attraverso il pubblico incanto.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9209 – In caso di conferimento in una società di beni immobili, diritti immobiliari od aziende, la base imponibile ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro va determinata deducendo dai beni e diritti conferiti solo ed unicamente le passività e gli oneri inerenti all’oggetto del trasferimento stesso e non anche le passività e gli oneri che, pur gravanti sull’immobile conferito, non possono dirsi assunte dalla società conferitaria per finalità connesse al perseguimento del proprio oggetto sociale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9209 Tributi - Imposta di registro - Immobili - Valore reale del bene - Art. 50, DPR n. 131/1986 Rilevato che: 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la CTR della Lombardia ha rigettato l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate avverso la sentenza della CTP di Bergamo, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 marzo 2019, n. 8409 – In tema d’imposta di registro per l’acquisto della prima casa l’art. 10, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 23 del 2011, che, nel sostituire l’art. 1, comma 2, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, ha identificato gli immobili non di lusso, cui applicare l’imposta agevolata, in base al classamento catastale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 marzo 2019, n. 8409 Agevolazioni fiscali - Acquisto della prima casa - Immobili di lusso - Revoca dei benefici fiscali Fatto e diritto La Corte, costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1-bis del d.l. n. 168/2016, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8314 – Contributi consortili – La ricomprensione degli immobili nel perimetro di contribuenza e la relativa valutazione nell’ambito di un piano di classifica impongono al contribuente un onere di specifica contestazione dello stesso, onde determinare il superamento della presunzione che ì fondi ivi compresi abbiano goduto dei benefici diretti e specifici dalle opere realizzate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 marzo 2019, n. 8314 Tributi - Contributi consortili - Immobili compresi nel perimetro di contribuenza - Obbligazione contributiva Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7458 – La tariffa contenuta nella sezione 6 dell’Allegato A al d.lgs. 194/2004, non contrasta con le norme comunitarie, è quantificata in modo forfetario, su base annua, in riferimento al tipo di azienda definito con riguardo alla specifica attività svolta e in considerazione della quantità dei generi ortofrutticoli gestiti e da controllare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7458 Tributi - Tariffa per i controlli su operatori del settore alimentare - Ambito di applicazione soggettivo - Imprese di commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli - Sussiste Premesso che 1) la srl srl E., dedita alla commercializzazione all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli, ricorre per la cassazione della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7451 – Ambito di applicazione soggettivo delle tariffa per i controlli su operatori del settore alimentare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7451 Tributi - Tariffa per i controlli su operatori del settore alimentare - Ambito di applicazione soggettivo - Imprese di commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli Rilevato che 1. La G.F. srl - società operante quale grossista nel mercato agroalimentare generale di Verona - propone tre motivi [...]

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