tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7275 – ICI – Illegittimo l’accertamento per aver determinato l’ICI non già sulla base della rendita catastale all’epoca vigente, perché pro tempore attribuita all’immobile in questione dall’agenzia del territorio (cat.D1, euro 112.164,11), bensì sulla base di una diversa rendita catastale autonomamente stabilita dall’amministrazione comunale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7275 Tributi locali - ICI - Accertamento - Rendita catastale - Aggiornamento - Procedura Docfa Rilevato che 1. Il Comune di Ospitaletto (BS) propone tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 3836/64/14 dell'8 luglio 2014, con la quale la commissione tributaria regionale della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 marzo 2019, n. 7118 – Al fine di fruire della riduzione dell’imposta nella misura del 50% “il contribuente dovrà essere in possesso della dichiarazione rilasciata dall’Ufficio Tecnico Comunale oppure, in alternativa, ha la facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi della legge 4 gennaio 1968 n.15 indicando il periodo dell’anno in cui sussistono le suindicate condizioni”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 marzo 2019, n. 7118 Imposte locali - ICI - Accertamento - Attribuzione di nuove rendite catastali - Immobili inagibili Fatti di causa La società T.G.P.I. S.R.L., proprietaria di due immobili in Marghera risalenti al 1940, impugnava l'avviso di accertamento ICI del Comune di Venezia per l'anno 2005, emesso a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2019, n. 7139 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), il trattamento agevolato previsto dall’art. 9 del d.lgs. n. 504 del 1992 per i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale spetta solo a quanti traggono dal lavoro agricolo la loro esclusiva fonte di reddito e non va, quindi, riconosciuto, a chi sia titolare di pensione, avendo ottenuto la cancellazione dall’elenco dei coltivatori diretti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 marzo 2019, n. 7139 Tributi locali - ICI - Accertamento - Terreni edificabili - Attività agricolo-silvo-pastorale Rilevato che 1. M. B. C. impugnava l'avviso di accertamento emesso dal Comune di Bibbona per la maggiore imposta lci per l'anno 2007 dovuta in relazione ad un terreno edificabile di sua proprietà. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6856 – ICI – Terreno inserito in zona D del piano regolatore generale ed incluso in un’area di sviluppo Industriale – Qualificazione di area edificabile

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6856 Tributi - ICI - Terreno inserito in zona D del piano regolatore generale ed incluso in un'area di sviluppo Industriale - Qualificazione di area edificabile Premesso che 1. la s.a.s. Q.S.A. di F.LLi C. ricorre per la cassazione della sentenza emessa il 17 settembre 2014 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6859 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’avviso d’accertamento che fa riferimento alla delibera della giunta comunale contenente la determinazione dei valori minimi delle aree edificabili, comprensiva di quella oggetto di imposizione, deve ritenersi sufficientemente motivato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6859 Tributi locali - ICI - Accertamento - Mancata dichiarazione - Possesso area fabbricabile - Notificazione Premesso che 1) L.P. Di Napoli ricorre, con tre motivi, per la cassazione della sentenza emessa dalla commissione tributaria regionale della Campania il 23 febbraio 2015, n. 1865, con la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 marzo 2019, n. 6636 – L’esenzione ICI per gli immobili di proprietà privata il regime agevolativo si rende applicabile solo con la notifica della dichiarazione di interesse culturale; mentre, al contrario per gli immobili di proprietà pubblica si sono registrati in passato incertezze, derivanti dal non chiaro tenore delle norme

il riconoscimento delle cose di interesse artistico, storico, archeologico o etnografico, che si estrinseca a mezzo del provvedimento di notifica, è previsto per le sole cose di proprietà privata, al fine dì assoggettarle alle limitazioni e agli obblighi della legislazione di tutela (L. n. 1089 del 1939, art. 3), laddove per i beni che appartengono agli enti pubblici è sufficiente la mera appartenenza alle categorie storica, artistica, archeologica, essendo solo previsto l'obbligo dei legali rappresentanti degli enti della compilazione degli speciali elenchi (L. n. 1089 del 1939, art. 4) con effetti meramente ricognitivi e non già costitutivi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6634 – ICI – Si considera abitazione principale quella di residenza anagrafica, salvo la prova contraria che consente al contribuente, nei casi appunto di mancata coincidenza, anche solo per un periodo di tempo, tra dimora abituale e residenza anagrafica, di riservare alla prima il trattamento fiscale meno gravoso previsto per “l’abitazione principale”, prova che deve comunque riguardare l’effettivo utilizzo dell’unità immobiliare quale dimora abituale del nucleo famigliare del contribuente

In tema d'imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini della spettanza della detrazione prevista, per le abitazioni principali (per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica), dall'art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992 (come modificato dall'art. 1, comma 173, lett. b), della I. n. 296 del 2006, con decorrenza dall'1 gennaio 2007), occorre che il contribuente provi che l'abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione ove tale requisito sia riscontrabile solo per il medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6512 – ICI – Elementi obbligatori per la motivazione dell’avviso di accertamento – Qualificazione di alcuni terreni edificabili sulla base di una variante al PRG

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6512 Tributi - ICI - Avviso di accertamento - Elementi obbligatori - Motivazione - Qualificazione di alcuni terreni edificabili sulla base di una variante al PRG - Attribuzione di identico valore a tutti i terreni - Motivazione non congrua Premesso che 1) la s.p.a. Consorzio Enti [...]

Torna in cima