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Corte di Cassazione ordinanza n. 15737 depositata il 23 luglio 2020 – La perdita relativa al minor prezzo incassato per la vendita dell’auto usata rispetto a quello esposto in fattura, laddove non emendabile per carenza dei presupposti, poichè rimane deducibile e va ad incidere sul conto economico dell’impresa, deve essere contabilizzata a titolo di sopravvenienza passiva

La perdita relativa al minor prezzo incassato per la vendita dell'auto usata rispetto a quello esposto in fattura, laddove non emendabile per carenza dei presupposti, poichè rimane deducibile e va ad incidere sul conto economico dell'impresa, deve essere contabilizzata a titolo di sopravvenienza passiva

Tracciabilità dei pagamenti degli oneri che danno diritto alla detrazione del 19 per cento – Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Risposta 29 luglio 2020, n. 230 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 luglio 2020, n. 230 Tracciabilità dei pagamenti degli oneri che danno diritto alla detrazione del 19 per cento - Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante pone un quesito riferito alla disposizione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2020, n. 15897 – L’Amministrazione in caso di operazioni soggettivamente inesistenti deve provare che l’operazione è intervenuta tra soggetti diversi e che il cessionario sapeva o avrebbe dovuto sapere che la cessione si inseriva in una evasione I.V.A., anche se non è necessaria la prova della partecipazione all’evasione ma è sufficiente che il contribuente avrebbe dovuto esserne consapevole

L'Amministrazione in caso di operazioni soggettivamente inesistenti deve provare che l'operazione è intervenuta tra soggetti diversi e che il cessionario sapeva o avrebbe dovuto sapere che la cessione si inseriva in una evasione I.V.A., anche se non è necessaria la prova della partecipazione all'evasione ma è sufficiente che il contribuente avrebbe dovuto esserne consapevole. Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti, i  beni acquistati che non sono stati utilizzati direttamente per commettere il reato per essere commercializzati sono, ai fini delle imposte dirette, deducibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2020, n. 15754 – In tema di determinazione del reddito d’impresa, sono contributi in conto capitale, e, quindi, sopravvenienze attive, quelli erogati per incrementare i mezzi patrimoniali del beneficiario, senza che la loro concessione si correli all’onere di uno specifico investimento in beni strumentali, mentre sono contributi in conto impianti, che confluiscono nel reddito sotto forma di quote di ammortamento deducibile, quelli destinati all’acquisto di beni (materiali e immateriali) strumentali

In tema di determinazione del reddito d'impresa, sono contributi in conto capitale, e, quindi, sopravvenienze attive, quelli erogati per incrementare i mezzi patrimoniali del beneficiario, senza che la loro concessione si correli all'onere di uno specifico investimento in beni strumentali, mentre sono contributi in conto impianti, che confluiscono nel reddito sotto forma di quote di ammortamento deducibile, quelli destinati all'acquisto di beni (materiali e immateriali) strumentali

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario: disciplina fiscale applicabile – decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4 – Risposta 23 luglio 2020, n. 225 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2020, n. 225 Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario: disciplina fiscale applicabile - decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente istante (di seguito "Istante") chiede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 luglio 2020, n. 15544 – Le agevolazioni tributarie previste in favore degli enti di tipo associativo non commerciale, come le associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, dall’art. 111 (ora 148) del d.P.R. n. 917 del 1986 si applicano solo a condizione che le associazioni interessate si conformino alle clausole riguardanti la vita associativa, da inserire nell’atto costitutivo o nello statuto

Le agevolazioni tributarie previste in favore degli enti di tipo associativo non commerciale, come le associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, dall'art. 111 (ora 148) del d.P.R. n. 917 del 1986 si applicano solo a condizione che le associazioni interessate si conformino alle clausole riguardanti la vita associativa, da inserire nell'atto costitutivo o nello statuto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 luglio 2020, n. 15358 – Non revocabilità dell’opzione del regime opzionale ex art. 1 del d.lgs. n. 358/1997

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 luglio 2020, n. 15358 Tributi - Conferimento intracomunitario di ramo d'azienda - Regime opzionale ex art. 1 del d.lgs. n. 358/1997 - Emersione di plusvalenza affrancata - Revocabilità dell'opzione - Esclusione Fatti di causa Con sentenza n. 2892/65/2015, depositata il 25 giugno 2015, non notificata, la Commissione tributaria regionale [...]

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