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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2017, n. 21239 – Reddito d’impresa deducibilità dei costi e principio di competenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2017, n. 21239 Tributi - IRES - Reddito d’impresa - Costi deducibili - Principio di competenza Fatti di causa 1. Pronunciando in controversia relativa all'impugnazione di avviso di accertamento emesso, all'esito di verifica fiscale, nei confronti della società S. S.r.l. con socio unico, per il recupero a tassazione, [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 4923 sez. 7 depositata il 3 agosto 2017 – Per le spese intrinsecamente necessarie alla produzione del reddito di impresa non incombe alcun ulteriore onere della prova in capo al contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 4923 sez. 7 depositata il 3 agosto 2017 IRES - IRPEG - Principio di inerenza - Spese intrinsecamente necessarie alla produzione del reddito - Deduzione - Compete   Massima:  Ove si abbia riguardo a spese intrinsecamente necessarie alla produzione del reddito di impresa (nel caso di specie, [...]

Corte di Giustizia UE – Sentenza n. 641 del 7 settembre 2017 – E’ illegittima la norma nazionale che subordina a condizioni la concessione dell’agevolazione del regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi

Corte di Giustizia UE - Sentenza n. 641 del 7 settembre 2017 Fiscalità diretta - Libertà di stabilimento - Libera circolazione dei capitali - Ritenuta alla fonte - Direttiva 90/435/CEE - Articolo 1, paragrafo 2 - Articolo 5, paragrafo 1 - Esenzione - beneficiario effettivo dei dividendi - Dividendi distribuiti da una società figlia residente a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 settembre 2017, n. 20766 – Trattenute fiscali sulla pensione di reversibilità – Istanza di rimborso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 settembre 2017, n. 20766 Pensione di reversibilità - Trattenute fiscali - Restituzione - Tassazione esclusiva nel paese di residenza del pensionato - Compensazione delle spese - Contrasti giurisprudenziali sull'argomento Considerato in fatto che 1. la Corte d'appello di Roma, affermata la giurisdizione del giudice ordinario in ordine alla domanda [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15596 del 27 luglio 2016 – I proventi dell’attività di prostituzione svolta autonomamente sono assoggettabili ad imposta e sono riconducibili alla categoria dei redditi di lavoro autonomo, in caso di esercizio abituale, o a quella dei redditi diversi, in caso di esercizio occasionale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15596 del 27 luglio 2016 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - BASE IMPONIBILE - IN GENERE - ATTIVITA' DI PROSTITUZIONE SVOLTA AUTONOMAMENTE - PROVENTI - IMPONIBILITA' QUALE REDDITO DI LAVORO AUTONOMO O REDDITO DIVERSO - DISTINZIONE RITENUTO IN [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Sardegna sentenza n. 116 sez. 8 depositata il 25 marzo 2015 – Solo la distribuzione di utili può modificare la natura di associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Sardegna sentenza n. 116 sez. 8 depositata il 25 marzo 2015 Massima La CTR di Cagliari si è pronunciata su un caso relativo alla natura non commerciale di una associazione sportiva dilettantistica. Nel caso di specie l'Agenzia delle Entrate ha, sia in primo che in secondo grado, invocato invece la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Sardegna sentenza n. 276 sez. 8 depositata il 25 agosto 2015 – Per il socio non famigliare non si può presumere la distribuzione di utili extrabilancio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Sardegna sentenza n. 276 sez. 8 depositata il 25 agosto 2015 Massima La CTR sarda, ribaltando la tesi del giudice di prime cure, ha accolto l'appello di un contribuente che aveva impugnato un avviso di accertamento in cui gli era stato richiesto il pagamento dell'IRPEF su un reddito di capitale [...]

Risoluzione n. 113/E del 25 agosto 2017 – AGENZIA DELLE ENTRATE – Applicabilità della regola del c.d. “prezzo valore” anche ai “contratti atipici di mantenimento” – Articolo 1, comma 497, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 25 agosto 2017, n. 113 /E Consulenza giuridica - Uffici dell’Amministrazione - Direzione Regionale dell’Abruzzo. Applicabilità della regola del c.d. "prezzo valore" anche ai "contratti atipici di mantenimento" - Articolo 1, comma 497, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 Con la richiesta di consulenza specificata in oggetto, concernente l’interpretazione [...]

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