TUIR

Trattamento fiscale dei servizi sostitutivi delle somministrazioni di vitto in favore dei lavoratori dipendenti che svolgono l’attività lavorativa in modalità di lavoro agile – Articolo 51, comma 2, lett. c), del Tuir – Risposta 22 febbraio 2021, n. 123 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 febbraio 2021, n. 123 Trattamento fiscale dei servizi sostitutivi delle somministrazioni di vitto in favore dei lavoratori dipendenti che svolgono l'attività lavorativa in modalità di lavoro agile - Articolo 51, comma 2, lett. c), del Tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Conferimento di una quota di start-up innovativa in un PIR Alternativo – chiarimenti sulle cause di decadenza dall’agevolazione da articolo 29 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 – Risposta 16 febbraio 2021, n. 113 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 febbraio 2021, n. 113 Conferimento di una quota di start-up innovativa in un PIR Alternativo - chiarimenti sulle cause di decadenza dall'agevolazione da articolo 29 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente istante [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 febbraio 2021, n. 3098 – IRPEF – Somme ricevute a titolo di ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con versamenti dei a fondo perduto o in conto capitale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 febbraio 2021, n. 3098 Tributi - IRPEF - Somme ricevute a titolo di ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con versamenti dei a fondo perduto o in conto capitale - Tassazione Rilevato che: A seguito di verifica condotta dalla Guardia di Finanza nei confronti della G. s.r.l. e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 febbraio 2021, n. 3079 – Il maggior reddito societario risultante dalla rettifica operata nei confronti di una società di persone ed imputato al socio, ai fini Irpef, in proporzione della sua quota di partecipazione, ai sensi dell’art. 5 del d.P.R. 29 settembre 1986, n. 917, scaturisce, dall’accertamento, anche l’applicazione allo stesso socio della sanzione per infedele dichiarazione, prevista dall’art. 46 del d.P.R. n. 600 del 1973

Il maggior reddito societario risultante dalla rettifica operata nei confronti di una società di persone ed imputato al socio, ai fini Irpef, in proporzione della sua quota di partecipazione, ai sensi dell'art. 5 del d.P.R. 29 settembre 1986, n. 917, scaturisce, dall'accertamento, anche l'applicazione allo stesso socio della sanzione per infedele dichiarazione, prevista dall'art. 46 del d.P.R. n. 600 del 1973

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 15 TUIR – Risposta 05 gennaio 2020, n. 8 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE -Risposta 05 gennaio 2020, n. 8 Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 15 TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante fa presente che il 29 maggio 2019 ha acquistato un appartamento da adibire ad abitazione principale, stipulando [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2020, n. 29891 – In tema di determinazione del reddito da lavoro dipendente, la disposizione agevolativa che esclude l’imputazione della plusvalenza per le cd. “stock options” ai sensi dell’art. 51, comma 2, lett. g-bis), del d.P.R. n. 917 del 1986, nella formulazione introdotta dal d.l. n. 262 del 2006, conv. in l. n. 286 del 2006, non soggiace all’applicazione dell’art. 3, comma 1, della l. n. 212 del 2000, relativo ai soli tributi periodici destinati a durare nel tempo, avendo la novella inciso meramente sulle condizioni al verificarsi delle quali può trovare applicazione l’imposta sostitutiva, avente natura istantanea, sicché detta disciplina non contrasta con i principi dell’affidamento e di certezza giuridica, dovendosi escludere che al momento dell’offerta del diritto di opzione il contribuente potesse avere certezza che il valore delle azioni si sarebbe incrementato e potesse, di conseguenza, fare affidamento sull’immutabilità delle previsioni agevolative

In tema di determinazione del reddito da lavoro dipendente, la disposizione agevolativa che esclude l'imputazione della plusvalenza per le cd. "stock options" ai sensi dell'art. 51, comma 2, lett. g-bis), del d.P.R. n. 917 del 1986, nella formulazione introdotta dal d.l. n. 262 del 2006, conv. in l. n. 286 del 2006, non soggiace all'applicazione dell'art. 3, comma 1, della l. n. 212 del 2000, relativo ai soli tributi periodici destinati a durare nel tempo, avendo la novella inciso meramente sulle condizioni al verificarsi delle quali può trovare applicazione l'imposta sostitutiva, avente natura istantanea, sicché detta disciplina non contrasta con i principi dell'affidamento e di certezza giuridica, dovendosi escludere che al momento dell'offerta del diritto di opzione il contribuente potesse avere certezza che il valore delle azioni si sarebbe incrementato e potesse, di conseguenza, fare affidamento sull'immutabilità delle previsioni agevolative

Articolo 51 TUIR – condizioni per l’esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente – Risposta 05 gennaio 2021, n. 3 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 05 gennaio 2021, n. 3 Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 51 TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L' "Istante" fa presente che con il contratto collettivo provinciale di lavoro 2016- 2018 (nel seguito [...]

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