Archivi mensili: Aprile 2017

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 5157 del 16 marzo 2015 – I versamenti effettuati dal datore di lavoro ai fondi di previdenza complementare hanno – inerenti al periodo precedente la riforma introdotta dal d.lgs. 21 aprile 1993 n. 124 – natura previdenziale e non retributiva

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 5157 del 16 marzo 2015 LAVORO - PREVIDENZA SOCIALE ED ASSISTENZA - FONDI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE - SOGGETTO DESTINATARIO DELLA CONTRIBUZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con ricorso al Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro, S.N., già dipendente della Banca Nazionale del Lavoro dal (OMISSIS), ha [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 5160 del 16 marzo 2015 – L’azione di regresso dell’INAIL nei confronti del datore di lavoro può essere esercitata nel termine triennale di prescrizione

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 5160 del 16 marzo 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO - AZIONE DI REGRESSO DELL'INAIL Fatto Con ricorso al Giudice del lavoro del Tribunale di Nuoro depositato il 15-11-2005 l'INAIL esponeva che in data (omissis) i sig.ri B.G. e [...]

Reati tributari: limiti e condizioni per la responsabilità del prestanome

La Corte di Cassazione, sez. penale, con la sentenza n. 18924 del 20 gennaio 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha affermato che il prestanome risponde insieme all'amministratore di fatto dei reati tributari, posti in essere da quest'ultimo,  salvo che non dimostri di essere privo di qualunque potere o possibilità di ingerenza nella gestione dell’impresa. [...]

Notifica delle cartelle di pagamento è nulla se fatta nelle mani del portiere e non è seguita dalla comunicazione di avvenuta notifica

La Commissione Tributaria Regionale di Milano con la sentenza n. 424/04/17 ha affermato che la notifica della cartella di pagamento è nulla qualora sia stata eseguita nei confronti del portiere dello stabile in cui risiede il contribuente senza l’invio a quest’ultimo della comunicazione di avvenuta notifica. La vicenda ha riguardato un contribuente nei cui confronti l'Agente della riscossione [...]

IRAP: va pagato dal professionista che si avvale di lavoratori autonomi – Cassazione sentenza n. 9477 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 9477 del 12 aprile 2017 intervenendo in tema di IRAP ha affermato che il professionista che non si sia avvalso di lavoratori dipendenti ma di collaboratori esterni  non esclude la esistenza di una sua autonoma struttura organizzativa assoggettabile all’IRAP, dovendosi invece valutare la qualità e quantità di [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 5076 del 13 marzo 2015 – In materia previdenziale le somme aggiuntive irrogate al contribuente per l’omesso o ritardato pagamento dei contributi o premi previdenziali sono sanzioni civili

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 5076 del 13 marzo 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - MATERIA PREVIDENZIALE - OMESSO O RITARDATO PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI O PREMI PREVIDENZIALI - SANZIONI CIVILI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Tribunale di Gorizia, in parziale accoglimento dell'opposizione della EROS di Gregari Luciano & C. S.a.s. avverso la [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 4949 del 12 marzo 2015 – Per il periodo precedente la riforma introdotta dal d.lgs. n. 124 del 1993, i versamenti effettuati dal datore di lavoro ai fondi di previdenza complementare hanno natura previdenziale e non retributiva

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 4949 del 12 marzo 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PREVIDENZA SOCIALE - FONDI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE - CONTRIBUZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con ricorso al Tribunale di Rieti, in funzione di giudice del lavoro, L.G., ex dipendente della Cassa di Risparmio di Rieti, ha chiesto [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 4684 del 9 marzo 2015 – Per il periodo anteriore alla riforma di cui al d.lgs. 21 aprile 1993, n. 124, i versamenti del datore di lavoro nei fondi di previdenza complementare hanno natura previdenziale, non retributiva

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 4684 del 9 marzo 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PREVIDENZA SOCIALE - VERSAMENTI DATORIALI NEI FONDI DI PREVIDENZA INTEGRATIVA - PERIODO ANTERIORE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con ricorso al Tribunale di Rieti, in funzione di giudice del lavoro, A.P., F.M., Fe.An. T., S.M., Sp.Pa., P.A. e [...]

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