Archivi mensili: Maggio 2017

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 7 settembre 2016, n. C-549/14 – L’articolo 2 della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, deve essere interpretato nel senso che, dopo l’aggiudicazione di un appalto pubblico, a tale appalto non può essere apportata una modifica sostanziale senza l’avvio di una nuova procedura di aggiudicazione, anche qualora tale modifica costituisca, obiettivamente, una modalità di composizione transattiva comportante rinunce reciproche per entrambe le parti

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 7 settembre 2016, n. C-549/14 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - APPALTO - PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI - NON MODIFICA DELL’APPALTO 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 2 della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 luglio 2016, n. C-341/15 – La CGCE ha stabilito che l’art. 7, paragrafo 2, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, che riguarda l’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale, come nel caso in esame Austria, che priva del diritto all’indennità finanziaria per ferie annuali retribuite non godute il lavoratore il cui rapporto di lavoro sia cessato a seguito della sua domanda di pensionamento e che non sia stato in grado di usufruire di tutte le ferie prima della fine di tale rapporto di lavoro

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 20 luglio 2016, n. C-341/15 LAVORO - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO - DIRITTO ALLE FERIE ANNUALI RETRIBUITE - COLLOCAMENTO A RIPOSO SU RICHIESTA DELL’INTERESSATO - LAVORATORE CHE NON HA USUFRUITO DI TUTTE LE FERIE ANNUALI RETRIBUITE PRIMA DELLA FINE DEL SUO RAPPORTO DI LAVORO 1. La domanda di pronuncia pregiudiziale [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 luglio 2016, n. C-335/15 – Il principio della parità delle retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso femminile

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 luglio 2016, n. C-335/15 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - POLITICA SOCIALE - PARITA' DELLE RETRIBUZIONI TRA LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE - MISURE VOLTE A PROMUOVERE IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE SUL LAVORO DELLE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO DI [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 14 luglio 2016, n. C-6/15 – L’articolo 53, paragrafo 2, della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, letto alla luce del principio di parità di trattamento e dell’obbligo di trasparenza che ne deriva, dev’essere interpretato nel senso che, nel caso di un appalto di servizi che debba essere attribuito secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa dal punto di vista dell’amministrazione aggiudicatrice, quest’ultima non è tenuta a portare a conoscenza dei potenziali offerenti, nel bando di gara o nel capitolato d’oneri relativi all’appalto in questione, il metodo di valutazione da essa applicato al fine di valutare e di classificare concretamente le offerte

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 14 luglio 2016, n. C-6/15 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - APPALTO - PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI - NON MODIFICA DELL’APPALTO - PARITA' DI TRATTAMENTO - OBBLIGO DI TRASPARENZA 1. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull'interpretazione dell'articolo 53, paragrafo 2, della direttiva 2004/18/CE del [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 luglio 2016, n. C-187/15 – La CGCE dichiara che l’articolo 45 TFUE, ossia il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, dev’essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 luglio 2016, n. C-187/15 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI - PUBBLICO DIPENDENTE DI UNO STATO MEMBRO CHE HA LASCIATO IL PUBBLICO IMPIEGO PER SVOLGERE ATTIVITA' LAVORATIVA IN UN ALTRO STATO MEMBRO - NORMATIVA NAZIONALE CHE PREVEDE, IN TAL CASO, LA PERDITA DEI DIRITTI ALL’EROGAZIONE DI UNA [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 30 giugno 2016, n. C-178/15 – L’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa o a una prassi nazionale, in base alla quale ad un lavoratore che nel periodo delle ferie annuali fissato nel calendario delle ferie dell’istituto in cui lavora si trovi in congedo per recupero della salute concesso ai sensi del diritto nazionale può essere negato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 30 giugno 2016, n. C-178/15 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - ORGANIZZAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO - DIRITTO ALLE FERIE ANNUALI RETRIBUITE - INSEGNANTI - CONGEDO PER RECUPERO DELLA SALUTE - FERIE ANNUALI CHE COINCIDONO CON UN CONGEDO PER RECUPERO DELLA SALUTE - DIRITTO DI FRUIRE DELLE FERIE ANNUALI IN UN [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenza sentenza n. 2053 sez. 24 del 24 novembre 2016 – In tema di accertamenti mediante l’applicazione degli studi di settore, quando il contraddittorio endoprocedimentale si sia regolarmente svolto, l’atto è nullo, per difetto di motivazione, se l’Ufficio non argomenta sulle contestazioni sollevate dal contribuente in quella sede, limitandosi al rilievo dello scostamento

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenza sentenza n. 2053 sez. 24 del 24 novembre 2016 STUDI DI SETTORE - CONTRADDITTORIO ENDOPROCEDIMENTALE - MOTIVAZIONE AVVISO DI ACCERTAMENTO - MANCATO RIFERIMENTO AI RILIEVI DEL CONTRIBUENTE - ILLEGITTIMITÀ AVVISO DI ACCERTAMENTO L'Agenzia delle Entrate di Firenze in data 18/05/2012 notificava al legale rappresentante della S.n.c. LA ... e C., esercente l'attività di [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 7930 sez. 16 del 24 novembre 2016 – Le somme relative alla richiesta di Tarsu per l’anno 2010 e seguenti sono illegittime e quindi devono essere rimborsate dall’ente impositore

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 7930 sez. 16 del 24 novembre 2016 TARSU - ABROGAZIONE DELLA TARSU (ARTICOLO 49 DEL DLGS N.22/1997) - INTRODUZIONE DEL CODICE DELL'AMBIENTE - RIMBORSO SUCCINTA ESPOSIZIONE DEI FATTI RILEVANTI DELLA CAUSA La ricorrente Z.G. ha presentato ricorso avverso il silenzio rifiuto opposto dal Comune di S. Giorgio a Liri alla [...]

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