Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2018, n. 22225 – Non sono estensibili al condono le disposizioni relative alla facoltà di presentazione di dichiarazioni integrative, prevista dall’art. 8 del d.P.R. n. 322 del 1998, recante disposizioni regolamentari in materia di dichiarazioni relative alle imposte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 settembre 2018, n. 22225 Tributi - Dichiarazione integrativa - Modifica di dichiarazione presentata ai fini della fruizione di condono ex L. n. 289/2002 - Illegittimità Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1-bis del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2018, n. 22223 – Il thema decidendum nel giudizio tributario, avente struttura impugnatoria, delimitato dalle ragioni addotte dal contribuente per contrastare la pretesa dell’Amministrazione finanziaria, a ciò conseguendo che il giudice deve attenersi all’esame dei vizi d’invalidità dedotti in ricorso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 settembre 2018, n. 22223 Tributi - Accertamento - Riscossione - Registrazioni contabili - PVC - Contenzioso tributario Ragioni della decisione costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21861 – Definizione agevolata processo verbale di constatazione ex art. 15 della Legge n. 289 del 2002 limitatamente ad IVA

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21861 Tributi - Condoni - Definizione agevolata processo verbale di constatazione ex art. 15 della Legge n. 289 del 2002 limitatamente ad IVA - Avviso di accertamento per IRPEG - Legittimità Rilevato che - con sentenza n. 147/09/2010, depositata in data 15 ottobre 2010, non notificata, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21859 – Nel giudizio tributario, una volta contestata dall’Erario l’antieconomicità di una operazione posta in essere dal contribuente che sia imprenditore commerciale, perché basata su contabilità complessivamente inattendibile in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza, diviene onere del contribuente stesso dimostrare la liceità fiscale della suddetta operazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21859 Tributi - Accertamento - Legale rappresentante pro tempore - Riscossione - Contabilità elettronica - Non veritiera fatturazione per prestazioni Rilevato che - con sentenza n. 68/11/2010, depositata in data 18 giugno 2010, non notificata, la Commissione tributaria regionale della Liguria, respingeva l'appello proposto dall'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21856 – Illegittimo l’accertamento se l’Agenzia non fornisce la concreta esistenza di un rapporto sociale di fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21856 Tributi - Accertamento - Reddito di partecipazione - Patto sociale - Società di fatto Rilevato che - con sentenza n. 10/29/2010, depositata in data 26 gennaio 2010, non notificata, la Commissione tributaria regionale della Toscana, rigettava l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate, in persona del Direttore [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21843 – In tema di accertamenti e controlli delle dichiarazioni tributarie ex art. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, la legittimità della pretesa erariale è subordinata, alla luce dell’intervento legislativo realizzato con l’art. 1, commi 5 bis e 5 ter, del d.l. n. 106 del 2005, convertito nella legge n. 156 del 2005, alla notificazione della cartella di pagamento al contribuente entro il termine di decadenza del 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21843 Tributi - Accertamento - Dichiarazioni dei redditi - Riscossione - Cartella di pagamento - Notificazione Rilevato che - S. (...) Srl impugna per cassazione, con tre motivi, la decisione della CTR del Molise che, in riforma della sentenza di primo grado, aveva ritenuto legittima la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO – Sentenza 20 agosto 2018, n. 5620 – In tema di I.V.A., in ipotesi di fatture che l’Amministrazione ritenga relative ad operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti, l’accertamento può fondarsi su verbali relativi ad ispezioni eseguite nei confronti di altri contribuenti, senza che per l’ utilizzabilità dei medesimi sia richiesta l’instaurazione di un previo contraddittorio nei confronti del soggetto cui è riferita la rettifica

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO - Sentenza 20 agosto 2018, n. 5620 Tributi - IVA - Accertamento - Frode carosello - Ispezioni nei confronti di altri contribuenti - Utilizzabilità - Instaurazione di contraddittorio preventivo - Esclusione Fatto e diritto Con avviso n. TK503R302719/2013 notificato il 4 luglio 2013 relativo all'anno di imposta 2006 l'Agenzia delle Entrate [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO – Sentenza 07 agosto 2018, n. 5571 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), è legittimo l’avviso di accertamento emanato sulla base di un regolamento del consiglio comunale che, in forza degli artt. 52 e 59 del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e 48 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, abbia indicato periodicamente i valori delle aree edificabili per zone omogenee con riferimento al valore venale in comune commercio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO - Sentenza 07 agosto 2018, n. 5571 Tributi - ICI-IMU - Area edificabile - Valori determinati dal Consiglio comunale - Conoscibilità da parte del contribuente - Accertamento sulla base di tali valori - Legittimità Fatto Il Comune di Pontinia aveva emesso, nei confronti del Sig. M.B., un avviso di accertamento in [...]

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