Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 agosto 2018, n. 21516 – L’uso della bicicletta privata per il tragitto “luogo di lavoro- abitazione” può essere consentito secondo un canone di necessità relativa, ragionevolmente valutato in relazione al costume sociale, anche per assicurare un più intenso rapporto con la comunità familiare, e per tutelare l’esigenza di raggiungere in modo riposato e disteso i luoghi di lavoro in funzione di una maggiore gratificazione dell’attività ivi svolta, restando invece escluso il cd. rischio elettivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 agosto 2018, n. 21516 INAIL - Infortunio nel corso del tragitto per raggiungere il posto di lavoro - Indennizzo - Sussistenza dei presupposti di necessità dell'uso del mezzo privato Rilevato che la Corte d'Appello di Bologna, con sentenza n. 1046/2012, riformando la sentenza del giudice del lavoro di Forlì, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2018, n. 21738 – Omessa comunicazione al Centro per l’impiego – Applicazione delle sanzioni secondo il criterio del cumulo materiale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2018, n. 21738 Lavoro - Assunzione - Omessa comunicazione al Centro per l’impiego - Applicazione delle sanzioni secondo il criterio del cumulo materiale Rilevato che il Tribunale di Pavia ha rigettato l’opposizione proposta ex art. 22 L. n. 689/1981 da A. B., in proprio e quale legale rappresentante [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2018, n. 21674 – Requisito del mancato svolgimento dell’attività lavorativa e dell’incollocamento al lavoro per il diritto all’assegno di invalidità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2018, n. 21674 Prestazioni assistenziali - Assegno di invalidità - Diritto - Requisito del mancato svolgimento dell'attività lavorativa e dell'incollocamento al lavoro Ritenuto che la Corte d'Appello di Palermo con sentenza n. 2108/2012 in riforma della sentenza di primo grado impugnata da F.C. ha condannato l'Inps al pagamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2018, n. 21673 – Il ricorrente deve indicare il “fatto storico”, il cui esame sia stato omesso, il “dato”, testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il “come” e il “quando” tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua “decisività”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2018, n. 21673 INAIL - Riconoscimento dell'indennizzo per danno biologico - Diritto - Esposizione al rischio professionale per l'uso di strumenti vibranti o per la movimentazione di carichi - Prova Rilevato che Il Tribunale di Pescara rigettò la domanda di D.M.A., volta al riconoscimento dell'indennizzo per danno biologico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2018, n. 21670 – Licenziamento illegittimo se la scelta del lavoratore è fondata solo perché impiegato nel reparto operativo soppresso o ridotto, trascurando il possesso di professionalità equivalente a quella di addetti ad altre realtà organizzative

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2018, n. 21670 Licenziamento collettivo - Soppressione del posto di capo reparto - Attività affidata all’esterno - Esigenze organizzative Rilevato che 1. La Corte di appello dell'Aquila ha accolto l'appello proposto dalla s.r.l. L. S. ed in riforma della sentenza del Tribunale di Teramo ha rigettato le domande [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 39636 depositata il 4 settembre 2018 – Indebita compensazione di crediti inesistenti oltre la soglia penalmente rilevante – Gli amministratori non vanno esenti da responsabilità per il fatto che la contabilità sia stata affidata ad un soggetto fornito di specifiche cognizioni tecniche (commercialista), dovendosi logicamente presumere che la contabilità stessa sia stata redatta secondo le indicazioni date dai predetti soggetti, che restano, perciò, sempre responsabili della tenuta di una regolare e veritiera contabilità

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 39636 depositata il 4 settembre 2018 Reati tributari - Indebita compensazione di crediti inesistenti oltre la soglia penalmente rilevante - Responsabilità penale dell’amministratore pro-tempore - Trasmissione telematica dei modelli F24 da parte del consulente fiscale - Irrilevanza Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Messina con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39523 depositata il 3 settembre 2018 – Reato di evasione IVA – Il giudizio sulla sussistenza dell’esigenza cautelare deve fondarsi su elementi concreti – e non congetturali – rivelatori di una continuità ed effettività del pericolo di reiterazione, attualizzata al momento della adozione della misura, e idonei a dar conto della continuità del periculum libertatis nella sua dimensione temporale, da apprezzarsi sulla base della vicinanza ai fatti in cui si è manifestata la potenzialità criminale dell’indagato, ovvero della presenza di elementi indicativi dell’effettività di un concreto ed attuale pericolo di reiterazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39523 depositata il 3 settembre 2018 Reati di truffa ed evasione IVA - Associazione per delinquere - Importazione di autovetture dall'estero e loro rivendita sul mercato italiano previa alterazione del chilometraggio - Ordinanza di custodia cautelare - Revoca - Condizioni Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza deliberata il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 agosto 2018, n. 21487 – Determinazione delle spese processuali sulla base dei parametri minimi stabiliti dal decreto del Ministero della Giustizia n. 55 del 10/3/2014 – Procedimento di indennizzo per la non ragionevole durata di un processo di equa riparazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 agosto 2018, n. 21487 Procedimento di indennizzo per la non ragionevole durata di un processo di equa riparazione - Liquidazione dell’indennità - Determinazione delle spese processuali - Rispetto dei parametri minimi stabiliti dal decreto del Ministero della Giustizia n. 55 del 10/3/2014 Ritenuto che la Corte d'appello di Perugia, [...]

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